Moto2 | GP Gran Bretagna: Augusto Fernández completa la tripletta spagnola

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GP Gran Bretagna: Augusto Fernández completa la tripletta spagnola

Lo spagnolo prevale su Navarro e ottiene la sua seconda vittoria stagionale. Terzo Binder di 25 Agosto 2019, 16:52

E’ stata una giornata piena di sorprese in relazione ai mutamenti delle classifiche iridate. Se in Moto3 e MotoGP sono stati Arón Canet e Andrea Dovizioso le vittime illustri in osservanza della classifica iridata, nella gara finale corsa dalla Moto2 è stato Álex Márquez a incappare in una scivolata che gli ha tolto 25 punti pienamente alla portata e utili per allungare in classifica. A vincere è stato comunque uno spagnolo, ovvero Augusto Fernández che ha ripetuto il successo dell’Olanda battendo all’ultimo giro Jorge Navarro. Sono stati proprio i due spagnoli a guadagnare maggiormente dallo “zero” del pilota Marc VDS, e distano ora 35 punti dalla vetta (risultato incredibile per Fernández, considerando che ha saltato i Gran Premi d’Argentina e delle Americhe).

Podio completato da Brad Binder, che dà alla KTM un buon terzo posto dopo la vittoria dell’Austria. Ancora una volta il sudafricano ha fatto una nettissima differenza sui suoi compagni di marca, ed è riuscito in extremis a passare anche Remy Gardner per il podio, nonostante il successo sia stato mancato per qualche sbavatura di troppo negli ultimi due giri. Il primo degli italiani è Fabio Di Giannantonio, dietro al duo del team Onexox SAG, Gardner e Nagashima, e davanti a Lorenzo Baldassarri. Solo ottavo Tom Lüthi.

LA CRONACA

Alla partenza Álex Márquez sfrutta al meglio la pole position e affronta la Copse per primo, prima di subire l’attacco di Navarro che lo passa a Maggots. I due sono seguiti, a qualche metro di distanza, da Gardner, Binder, Vierge, Di Giannantonio, Baldassarri e Fernández, che perdono da subito qualche decimo nel corso dei primi due giri; il #40 è anche autore di un sorpasso al limite su Binder, alla Stowe nel corso del primo giro.

Durante il secondo Márquez restituisce il favore a Navarro e passa al comando sull’Hangar Straight. Il loro valzer continuerà per cinque giri, fino al colpo di scena: alla corda della Brooklands il pilota Marc VDS perde l’anteriore, e accumula così il suo primo ritiro nella seconda metà di stagione; l’ultima caduta in gara risaliva al GP d’Olanda, causata dal contatto con Baldassarri.

Questo lascia campo libero a Navarro, che però non ha ancora un vantaggio di sicurezza sugli avversari. Il primo degli inseguitori è Gardner, che viene però sorpreso alla Copse da Brad Binder, a sua volta imitato da Augusto Fernández qualche giro dopo. A dieci tornate dalla fine, sono loro due a tentare l’inseguimento sul #9, e il distacco è di 1.1 secondi a metà gara. Completa la top five la coppia Gardner-Nagashima per il team SAG.

La coppia Binder-Fernández è nettamente più veloce, tanto che a sette giri dalla fine lo strappo su Navarro viene ricucito fino a soli tre decimi di secondo. Nemmeno il tempo di aspettare un giro che Binder passa navarro alle Brooklands, mentre il pilota del team Pons non riesce a sfruttare un errore del connazionale alla Copse. Intanto, Baldassarri passa Lüthi per il settimo posto.

Binder non riesce a fare lo strappo sperato e sembra accusare problemi di gomme evidenti, tanto che Navarro, a quattro tornate dal termine, passa al comando. Il sudafricano si dimostra un osso più ostico da masticare per Augusto, e dopo cinque scambi di posizione il sorpasso arriva all’ingresso della Maggots. Un altro errore alla penultima curva relega il vincitore del Red Bull Ring alle spalle di Gardner, quando manca un solo giro alla fine.

Fernández non riesce a sfruttare la scia a pieno sull’Hangar Straight, e s’inventa quindi l’ingresso nel cambio di direzione nella curva Club. A Navarro rimane quindi la chance in fondo all’ultimo rettilineo prima del traguardo, ma prima rischia di entrare in contatto col posteriore di Fernández e poi allunga troppo la frenata alla curva 17, regalando il successo al pilota di Sito Pons. Quarto Gardner dietro a Binder, poi Nagashima e gli italiani Di Giannantonio-Baldassarri. Top ten completata da Lüthi, Marini e Vierge.

Nella classifica iridata sono addirittura tre i piloti appaiati allo stesso punteggio: oltre ai due spagnoli arrivati davanti oggi, anche Lüthi è a quota 146, con 35 punti da recuperare al leader Márquez. Si sta avvicinando anche Binder, che con una serie di risultati positivi ha scavalcato un Baldassarri totalmente crollato dopo il Mugello.

Qui i risultati del Gran Premio e la classifica iridata.

Fonte immagine: motogp.com



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