Moto2 | GP Germania: Morbidelli vince e rompe la sua “maledizione” del Sachsenring

CONDIVIDI

SEGUI P300.it

Telegram | Canale News

Telegram | Discussione

Google News

Twitter

Instagram

Dopo due ritiri nelle ultime due annate ottenuti nel tortuoso tracciato sassone, Franco Morbidelli finalmente riesce a vincere in Germania, su una delle sue piste preferite. Il pilota Mark VDS non si è minimamente risparmiato durante la gara, nonostante la condizione vantaggiosa in cui si è trovato nella prima parte di gara. L’italo-brasiliano è stato, infatti, costretto a scegliere se spingere o se chiudere il gas dopo le cadute dei suoi due contender per il mondiale, Alex Marquez e Thomas Luthi, vittime di due errori madornali per la lotta all’iride. Sesta successo stagionale su nove GP per Franco, ottenuto faticosamente dopo una lotta con Miguel Oliveira e la sua KTM, oggi più combattivi del solito. Torna sul podio anche Pecco Bagnaia per il team di Valentino Rossi, vincendo una lotta tutta italiana per il podio contro Corsi e Pasini (rispettivamente e ).

Le condizioni della pista erano abbastanza diverse rispetto a quelle con cui è partita la Moto3: niente pioggia fortunatamente ma un asfalto molto più freddo e nuvole minacciosissime sopra il Sachsenring. Esse potrebbero essere decisive anche nella classe regina.

Alla partenza i due piloti Mark VDS sfruttano al meglio la prima fila e già dalle prime curve Alex si mette davanti al compagno-rivale Franco. Dietro Cortese riesce a mantenere la terza posizione ma alla fine del primo giro si ritroverà già dietro alla Kalex di Thomas Luthi. Marquez però non rimarrà a lungo davanti, perché già al terzo giro arriva il primo colpo di scena: il fratello di Marc arriva lungo e perde l’anteriore alla 9, distruggendo la sua moto sulle barriere e lasciando la testa della gara a Luthi, mentre Morbidelli trovandosi il compagno cadere davanti è costretto ad allargare e a perdere decimi preziosi.

Luthi non resisterà a lungo al ritmo di Morbidelli, che pochi giri dopo si rimetterà davanti a tutti dopo una serie di giri veloci impressionanti. Al nono giro, il secondo momento clou della Moto2: lo svizzero cade alla 12 dopo esser stato troppo largo alla corda, scivolando e regalando 25 punti al suo avversario mondiale.
Per Franco ora sembra solo una questione di gestione della corsa, mentre dietro Oliveira, Corsi, Bagnaia e Pasini sorpassano con facilità la Suter di Cortese.

E invece le fatiche per l’uomo della Moto2 non sono ancora finite: Oliveira comincia a viaggiare tra i quattro e i sei decimi più rapido dell’italiano davanti, che rimane sul ritmo dell’1:25.0 senza forzare troppo e pensando di avere la gara in pugno. E invece all’undicesimo Oliveira gli è già addosso, dopo aver recuperato 1.1 secondi in due giri. Dietro ai due gruppetti di testa, brillano anche Jorge Navarro e Brad Binder in 7a e 8a posizione. Un piacere, soprattutto riguardo al sudafricano, rivederli nelle posizioni che contano.

Oliveira però, nonostante l’aggancio rapidissimo, non riesce a superare l’italiano che alla Cascata può contare su una staccata profondissima. I due cominciano a preoccuparsi anche di cosa succede dietro, perché i tre inseguitori tricolori cominciano a girare più veloci dei due davanti, nonostante rimangano a due secondi precisi dai leader. Avvengono nel frattempo la squalifica per Augusto Fernandez per essere rientrato in pista dopo aver riparato all’interno del box e il doppio sorpasso su Cortese, di Navarro e Binder intanto.

A tre giri dalla fine Bagnaia passa Corsi per l’ultimo piccolo gradino del podio, ma soprattutto Oliveira sorpassa Morbidelli a due giri dal termine, dopo il discesone. Franco capisce immediatamente che la risposta deve arrivare subito: essa giunge in curva 1 all’ultimo giro, che gli permetterà di consolidare concretamente la prima posizione fino alla bandiera a scacchi. All’ultimo giro Bagnaia è arrivato ad appena mezzo secondo dall’italiano e dal portoghese sul traguardo, seguito a sua volta a ruota da Corsi e Pasini.

Il mondiale ora prende una piega molto vantaggiosa per Morbido: dall’alto dei suoi 173 punti, ora il numero uno di Mark VDS ha 37 punti di vantaggio su Luthi (curioso come siano gli stessi di Mir su Fenati) e 59 sul nuovo terzo della classifica, cioè Oliveira. Il pilota KTM prende così il posto di Marquez in classifica, per un solo punto tra l’altro. Pasini è a 93, mentre il rookie Bagnaia è a 77.

Ecco qui i link per i risultati e la classifica completi dopo questa gara.

Fonte immagine: twitter.com (Profilo di Franco Morbidelli)

ULTIMI ARTICOLI

MONOPOSTO by SAURO

Avatar of Alyoska Costantino
Alyoska Costantino
Sono Alyoska Costantino, per gli amici Aly. Ed è da quando avevo 6 anni che ho cominciato a vedere in televisione auto e motociclette sfrecciare a 300 km/h sui circuiti più belli di sempre. Weekend dopo weekend aumento la mia affinità col Motorsport, magari anche con categorie nuove da scoprire, specialmente con le due ruote che stanno diventando il mio pane. Pronto a dirvi le mie opinioni e ascoltare le vostre.

ALTRI DALL'AUTORE