Moto2 | GP Austria 2022, Gara: Ai Ogura vince il duello interno del team Honda Asia e agguanta la testa del campionato. Vietti out 

Alyoska Costantino - 21 Agosto 2022 - 13:52

Ogura resiste ad un Chantra che ha ignorato gli ordini di squadra e vince la seconda gara in carriera. Podio per Dixon, Fernández quinto.


Dopo il caos della Moto3, il GP Austria 2022 classe Moto2 è stato di una natura nettamente diversa, con pochi piloti capaci di fare la differenza per poi concludere la lotta in una sfida all’ultima staccata. I protagonisti indiscussi del Red Bull Ring sono stati gli alfieri del team Honda Asia, con Ai Ogura vincitore per la seconda volta quest’anno davanti al compagno Somkiat Chantra. 

Diversi record sono stati abbattuti in seguito a questo risultato: si tratta della prima doppietta del team gestito da Hiroshi Aoyama nella classe di mezzo e del secondo successo di un giapponese in un weekend del Motomondiale; ciò non accadeva addirittura dal Gran Premio del Giappone 2000, quando Norifumi Abe, Daijiro Katō e anche Yōichi Ui completarono un filotto nipponico sulla pista di Suzuka. 

Tuttavia, Chantra non ha reso facile la vita ad Ogura, nonostante il suggerimento tramite cartello dai box di accontentarsi della seconda posizione: all’ultimo giro il tailandese ci ha provato, arrivando però lungo alla Rindt e concedendo il successo al compagno. Con questa vittoria Ogura passa in testa al mondiale Moto2, mentre Augusto Fernández, oggi quinto, è sceso al secondo posto con un solo punto a dividerlo dal #79. 

Pessima giornata per gli italiani invece, in particolare per Celestino Vietti: mentre era all’inseguimento del duo di testa, l’italiano ha perso l’anteriore alla Remus e non ha guadagnato nemmeno un punto, in un Gran Premio che sembrava alla portata del #13. Ora il distacco ammonta a 27 punti dalla leadership, mentre il podio del Red Bull Ring è stato completato da Jake Dixon, vincitore del duello con Pedro Acosta. 

LA CRONACA 

Al via Ai Ogura ed Alonso López compiono una gran partenza, mentre Fernández rimane attardato e, alla Remus, viene scavalcato da Dixon finendo largo. Il leader del campionato viene passato anche da Chantra e dal compagno Acosta, mentre Vietti ha più difficoltà a passare il #37 per la sesta posizione. 

La spunta l’italiano, imitato poco dopo da Canet che relega il pilota Ajo in ottava posizione. Nel frattempo López passa in testa alla fine del secondo giro superando Ogura alla Rindt, con Chantra in riavvicinamento a sua volta. La leadership del pilota Speed Up dura però poco: alla 6 Alonso finisce largo e permette ad Ogura di risuperarlo. 

Si accende anche il duello per il quinto posto tra Vietti ed Acosta, col campione della Moto3 largo alla 6 e Vietti che può facilmente incrociare la traiettoria. L’italiano è il più veloce in pista in questo momento e anche Dixon, quarto, lo aiuta nel sorpasso ai suoi danni per colpa di un paio di lunghi in curva 3 e 4; l’inglese scende ottavo. Chantra, intanto, sorpassa con un attacco garibaldino la Speed Up #21, mentre nelle retrovie c’è un incidente tra Sean Dylan Kelly e Kubo. 

La difesa di López si rivela invece più ostica, tanto che lo spagnolo chiude Vietti sul rettilineo che porta alla Schlossgold. Anche l’iberico, però, non resiste alla pressione di Vietti e commette un errore alla 5, cedendo il podio a Vietti. 

Con pista libera il #13 comincia a rosicchiare terreno e dal 1”7 di svantaggio su Chantra, dopo tre giri veloci Vietti si riporta a meno di un secondo. A dieci giri dalla fine l’attacco di Vietti sembra imminente, ma l’imprevisto che non ci si aspetta giunge alla Remus, nella quale Celestino finisce sui sobbalzi e perde l’anteriore. L’italiano riparte, ma dopo pochi giri si ritirerà accusando uno zero pesantissimo. 

Con Vietti fuori gioco, Fernández guadagna una posizione e si riaccende anche la lotta per il podio: il pilota Ajo approfitta del duello tra Acosta e López, che si danno fastidio in ingresso alla chicane, per uscire meglio e superare due piloti in un colpo solo. Il ritmo del compagno debuttante è però superiore ed Augusto ritorna così alle spalle di Canet in sesta piazza, mentre si è ripreso anche Dixon. Un altro contatto tra due piloti alla Remus, Dalla Porta ed Arbolino, fa pensare ad un’interruzione della gara ad otto giri dalla fine, ma i commissari riescono a spostare le due moto incidentate in tempo senza dover interrompere il GP 

Il pilota Pons comincia a faticare con le gomme e compie un paio di lunghi, sufficienti a perdere due posizioni su Dixon e Fernández. La lotta per il terzo gradino del podio è dunque tra i due spagnoli ed il britannico, ma è aperta anche la sfida per la vittoria con Chantra tornato sotto ad Ogura e che sembra incurante dei messaggi dal box che gli suggeriscono di mantenere la seconda posizione. 

All’ultimo giro Chantra rompe gli indugi e, alla curva 9, attacca il compagno di squadra, che è però lesto a rispondergli al sorpasso alla Red Bull Mobile per andare a conquistare la seconda vittoria stagionale. Poco più indietro Dixon, dopo un primo tentativo fallito alla 6, compie un altro attacco alla 10 e riesce a superare Acosta per il podio. 

Fernández chiude quinto davanti a Canet, López, Schrötter, Arenas ed Alcoba. Il primo degli italiani è Niccolò Antonelli, 16° e fuori dalla zona punti. 

Nella generale piloti, Ogura ha ora 183 punti contro i 182 di Fernández, mentre Vietti, seppur ancora in lotta per il titolo, paga una brutta battuta d’arresto ed è a -27 dal nipponico, fermo a 156 punti. Canet quarto a 137. 

Qui i risultati della gara della Moto2 e la classifica mondiale aggiornata. 

Fonte immagine: Facebook / Honda Team Asia