Monza: qualifiche tra Geni, Rally, Hulk e Scie

SEVEN
Monza: qualifiche tra Geni, Rally, Hulk e Scie

di 07 Settembre 2013, 16:25
Alessandro Secchi

Qualifiche thriller a Monza.

Perchè se Vettel in Pole te lo aspetti anche, nonostante per tre giorni si facciano proclami di guerra rossa, il resto è roba poco pronosticabile.

Non ti aspetti innanzitutto che la parabolica diventi una prova speciale di un Rally, con mezzo schieramento che ne sfrutta più la ghiaia esterna che non l'asfalto. Su tutti Raikkonen (ieri), Hamilton e Vergne (oggi).

Non ti aspetti che proprio Hamilton resti fuori dalla Q3, così come non penseresti alle due Lotus fuori. Che poi, Grosjean è da ieri che mette le ruote ovunque tranne che in pista, quindi bene o male è già più credibile.

Non ti aspetti che Hulkenberg si ritrovi costantemente nei primi 5, ma soprattutto mai ti passerebbe per la testa di immaginarlo a fare la foto ricordo con il duo Red Bull al termine delle qualifiche. CHE PIEDE! Soprattutto pensando che il compagno Gutierrez è 17°

Ma, la cosa migliore della giornata è la senza dubbio l'ora e mezza di scia che Massa fornisce ad Alonso per poi arrivargli davanti in qualifica, il che si trova a metà tra il mistico e il miracoloso.

Al di là del gioco della scia, che sa un po' di canna del gas, il nervosismo che vige in casa Ferrari si taglia col grissino, come si sentiva dire in una famosa pubblicità. E l'arrivo del Presidentissimo Montezemolo pare non aver rilassato l'ambiente, anzi.

Intanto Fernando, nel caso di dipartita dalla Ferrari (lui dice di voler rimanere ancora, ma sarà vero?) fa le prove per diventare il DJ del nuovo millennio. Ci si divide sulla parola pronunciata nel Team Radio al suo muretto. Sia stata "geni" o "scemi", il succo del discorso è sempre lo stesso, ormai Alonso pare avercene piene di auto che vanno poco e muretti che sbagliano tanto e non è capace, da vero latino, di nascondere i pensieri.

Il che non è sempre un male, sia chiaro, però certi team radio per qualcuno potrebbero sembrare inopportuni. Il diretto interessato, Montezemolo, chissà cos'avrà pensato ascoltando in diretta il messaggio di stima che lo spagnolo ha rivolto ai suoi tecnici.

Che poi, per la precisione, per me la parola era 'geni', posta come domanda. "Quindi c'è da lasciarlo passare (chi poi?). Veramente siete dei geni, eh?! Mamma mia". Non si chiede agli altri se sono scemi, piuttosto glielo si conferma con altri toni e altre parole..!

Non so cosa non è piaciuto a Fernando di una strategia, quella della scia, che per quanto canna del gas gli ha regalato un decimo e mezzo come da lui stesso ammesso. Certo è che non è carino assistere a certe scene di nervosismo soprattutto nella gara di casa, che potrebbe essere una pietra pesantissima per il Mondiale.



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