Dopo i primi tre round della stagione 2018-2019 del campionato 100% elettrico della Formula E, si ha una situazione parecchio stravolta rispetto alle previsioni. Tre gare che definire bizzarre è poco e una serie di dubbi che, chi più chi meno, hanno cominciato a far fischiare le orecchie a molti. La gara di sabato sera a Santiago del Cile, sulla pista del Parque O’Higgins vicino all’arena Movistar, ha visto una serie quasi infinita di contatti, sbandate, testacoda e, ultime ma non per importanza, penalità, fin dalle tanto discusse qualifiche tra l’altro. Il tutto condito da una pista metà in asfalto e metà in cemento che sembrava sbriciolarsi solo a passeggiarci sopra.
Il resto del contenuto è riservato agli utenti registrati.Accedi o registrati per visualizzarlo.
AVVISO: Se vuoi ricevere le notifiche dei nuovi articoli pubblicati, scegliendo tu per quali categorie abilitare gli avvisi, collegati al nostro NUOVO GRUPPO TELEGRAM
Stai visualizzando da visitatore. Accedi o registrati per navigare su P300.it con alcuni vantaggi
È vietata la riproduzione, anche se parziale, dei contenuti pubblicati su P300.it senza autorizzazione scritta da richiedere a info@p300.it.
Supporta P300.it
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il nostro lavoro, puoi aiutarci con un piccolo contributo.P300.it è una realtà totalmente indipendente, il tuo supporto è per noi importante.