Le presentazioni che non presentano

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Le presentazioni che non presentano

Macchine vecchie con nuove livree, eventi utili solo al Marketing di 12 Febbraio 2019, 18:45
Alessandro Secchi

Ha fatto bene, fino ad ora, la Toro Rosso. Render online e via. Le presentazioni delle monoposto sono ormai inutili, anacronistiche, senza senso. Servono solo al Marketing: macchina vecchia, livrea aggiornata e nuovi sponsor in vista. Tanto vale, come hanno appunto fatto a Faenza, pubblicare online le animazioni della nuova vettura senza organizzare spettacoli o dirette streaming varie.

Haas ha presentato la vecchia monoposto e i piloti, gli stessi per la terza stagione di fila, in salsa nero/oro Rich Energy. Lo stesso ha fatto la Williams con i nuovi colori bianco/azzurro e la nuova lineup, Kubica/Russell. La STR14, come detto, è stata mostrata in digitale senza ricorrere ad eventi pubblici. Renault, oggi, ha optato per un misto molto indicativo. I giornalisti in trasferta ad Enstone hanno visto levare il telo ad una RS18 aggiornata nei colori mentre, via mail dal reparto media francese, arrivavano i render della RS19. Insomma, chi era comodo a casa ha visto di più di chi era sul posto. Decisamente fastidioso.

Ad aggiungere confusione ci si è messa la Mclaren. Dall'account Twitter di Woking è partita una foto in lontananza dello stage di presentazione della MCL34 con una show car del 2016.

Lo stesso team ha dovuto precisare che si trattava di una vettura test per il setup delle luci, visto che in giro diversi media avevano scambiato il tutto per un'anteprima della nuova monoposto.

Difficile che nei prossimi giorni si possa vedere qualcosa di diverso. Forse solo i top team si lasceranno andare a qualcosa di più veritiero. Anche perché bisogna sempre considerare un fattore base: quello che vediamo in sede di presentazione è sempre distante da quello che verrà portato ai test e, soprattutto, a Melbourne.

D'altronde l'atteggiamento dei team può essere considerato comprensibile. Le regole sempre più stringenti in diverse aree portano ad avere monoposto ormai molto simili tra loro. Toro Rosso e Renault si sono allineate, ad esempio, alle fiancate Ferrari. In un insieme di vetture che si somigliano, chi ha un asso nella manica o una novità pronta non si assume di certo il rischio di mostrarla pubblicamente alla presentazione della monoposto.

Sotto certi aspetti, quindi, andare ad analizzare punto per punto le novità di ogni singola vettura è esercizio che resta circoscritto a quello che si vede in presentazione. Se il telaio, una volta passati i crash test, può considerarsi definitivo, tutto quello che si vede intorno può essere oggetto di modifica appena alzati i veli.

Resta comunque un po' di amarezza per un altro punto importante della stagione che ha perso appeal. Una volta si attendevano questi momenti con una discreta dose di adrenalina dopo la pausa invernale. Ora si resta col cerino in mano e solo dei nuovi colori. Per vedere davvero le nuove vetture, insomma, bisognerà attendere le foto della prima giornata di test a Barcellona.

A proposito: forse sarebbe meglio smetterla con questo fintume ed organizzare una presentazione di gruppo direttamente in pista alla vigilia dei test. Magari via streaming e fruibile da tutti. Un tot di minuti a disposizione di ogni team per presentare la propria arma per l'anno nuovo e tutti felici e contenti, giornalisti in loco ed appassionati a casa. Tanto difficile?



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