IndyCar | XPel375 2022: anteprima e orari del Texas

L’eterna pausa tra il GP di St. Petersburg e la gara in Texas è finalmente terminata, l’NTT IndyCar Series torna protagonista a Fort Worth per il secondo round della stagione 2022.

Per la prima volta nella storia dell’evento l’ovale texano ospiterà la serie nel mese di marzo, periodo atipico considerando i classici mesi in cui il Texas Motor Speedway accoglieva il paddock prima della IRL e poi della IndyCar, con una breve e assolutamente dimenticabile parentesi dedicata alla C.A.R.T. (2001). Per il quarto anno consecutivo il tema principale risiederà nella tecnologia PJ1, sistema che dal 2019 ha reso pressoché impraticabile la corsia esterna nelle quattro curve che compongono il miglio e mezzo texano. Le difficoltà nel percorrere la parte centrale del banking (venti gradi nelle prime due curve e ventiquattro nelle restanti) hanno spinto Dallara a sviluppare dei bargeboards che possano contrastare la differenza di aderenza rispetto alle due sezioni dell’ovale. Questa, dunque, rappresenta la novità principale del weekend, ricordando comunque che l’utilizzo del bargeboard aggiuntivo sia assolutamente facoltativo.

Passando ai piloti in pista, la griglia del Texas vanterà due ritorni. Il primo è quello di J. R. Hildebrand, scelto da A. J. Foyt Racing per sostituire Tatiana Calderon nelle cinque gare ovali della stagioni. Hildebrand correrà quindi con la Dallara-Chevrolet numero undici affiancando Dalton Kellett e Kyle Kirkwood, sceso in pista a inizio mese per i test di orientamento dedicati ai debuttanti. Oltre a Hildebrand vedremo in pista Ed Carpenter, quest’anno alla guida della terza vettura (numero trentatré) preparata dalla propria squadra. Il 41enne dell’Illinois, quindi, non si alternerà più con Conor Daly alla guida della Dallara numero venti.

A proposito di numerazione, il trentatré scelto da Carpenter ha vari significati, tutti relativi al “3”: il celebre team owner/pilota è nato il 3/3/1981, ha ottenuto tre Pole Position alla Indy500 e ha vinto altrettante gare in IndyCar. Come se non bastasse, Carpenter ha scelto il trentatré come riferimento al numero massimo di auto concesso dalla 500 Miglia di Indianapolis, gara mai vinta. La XPel375 rappresenterà, inoltre, la gara del debutto in un circuito ovale di Kyle Kirkwood, Devlin DeFrancesco, David Malukas, Callum Ilott, Christian Lundgaard e Jimmie Johnson, sebbene quest’ultimo conosca alla perfezione il Texas Motor Speedway viste le sette vittorie nella NASCAR Cup Series. Romain Grosjean, invece, correrà la sua seconda gara ovale dopo l’ottimo approccio in quel di Gateway nell’agosto 2021.

Molto complicato prevedere le forze in campo considerando che si corra con due/tre mesi di anticipo rispetto alle edizioni passate. Comunque, Scott McLaughlin arriva carico dalla combo Pole Position-vittoria di St. Petersburg. Il neozelandese del Team Penske correrà per di più nella pista che lo scorso anno gli regalò il primo podio in IndyCar (P2 – Gara 1). Il pacchetto della squadra del Capitano è statisticamente il favorito visti i dieci trionfi ottenuti a Fort Worth tra il 2003 (De Ferran – Texas 2) ed il 2019 (Newgarden). Ad inseguire c’è Chip Ganassi Racing con sette successi totali, cinque dei quali conquistati con Scott Dixon tra il 2008 ed il 2021. Grazie a ciò il sei volte campione IndyCar si eleva a pilota più vincente nella storia della IndyCar in Texas (circuito moderno), seguito a quota quattro da Hélio Castroneves.

Proseguendo il discorso riguardante i piloti attualmente in pista già vincenti a Fort Worth citiamo Will Power, Ed Carpenter, Graham Rahal, Josef Newgarden e Pato O’Ward. Quest’ultimo ha trovato fortuna nel TMS nella passata stagione grazie ad una strepitosa prestazione in Gara 2, manche che ha regalato al messicano la prima vittoria in IndyCar Series. Aprendo il tema qualifiche il più forte nel registrare la velocità media più elevata è Will Power, partito davanti a tutti in tre edizioni consecutive (2013-2014-2015). Oltre all’australiano, tra i piloti iscritti alla edizione trentatré, sono già partiti in Pole Scott Dixon, Josef Newgarden, Hélio Castroneves, Takuma Sato e Alex Palou, campione in carica della serie a stelle e strisce.

TEXAS MOTOR SPEEDWAY – DATI DELLA PISTA

  • Lunghezza Pista: 1.5 miglia [2,32 km]
  • Curve: 4
  • Banking: 20° (curva 1/2) – 24° (curva 3/4)
  • Giri: 248 [372 miglia – 595 km] – Distanza utilizzata in 7 edizioni
  • Prima edizione ASSOLUTA: IRL – 07/06/1997 – A. Luyendyk – Treadway Racing / G-Force Oldsmobile
  • Prima edizione INDYCAR: 07/06/2008 – S. Dixon – Chip Ganassi Racing / Dallara Honda
  • Record vittorie: Scott Dixon – 5
  • Record Pole Position: Thomas Sheckter / Will Power – 3
  • Delta Time pit road: 40″ (Carburante + pneumatici)
  • Pit Window: 60° giro (3 pit stops)
  • Pneumatici: Firestone Ovals
  • Record Caution: 2017 – 9
  • Record Cambi di leadership: 2001 Texas 2 – 32

INDYCAR – TEXAS MOTOR SPEEDWAY – ALBO D’ORO

INDYCAR - TEXAS MOTOR SPEEDWAY - ALBO D'ORO

La XPel375, secondo round della NTT IndyCar Series 2022, sarà suddivisa in due giornate. Le prove libere 1, le qualifiche e la gara saranno trasmesse in diretta su Sky Sport Action, canale 206.

Sabato 19 marzo

  • 16:45 | Prove Libere 1 [Sky Sport Action]
  • 19:00 | Qualifiche [Sky Sport Action]
  • 22:00 | Prove Libere 2

Domenica 20 marzo

  • 17:30 | Gara – 248 giri [Sky Sport Action]

Immagine di copertina – Arrow McLaren SP – Twitter

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