Indycar | Ultima stagione per Tony Kanaan: nel 2020 correrà solo sugli ovali

Indycar | Ultima stagione per Tony Kanaan: nel 2020 correrà solo sugli ovali

“TK Last Lap”: sarà questo lo slogan che caratterizzerà la stagione 2020 di Tony Kanaan, la sua 23esima e ultima nella Indycar Series. Con una conferenza stampa indetta all’Indianapolis Motor Speedway alle 11 locali, il pilota brasiliano ha annunciato che lascerà la categoria al termine di quest’anno.

Kanaan, che il mese scorso ha compiuto 45 anni, prenderà parte alle 5 gare su ovale presenti nel calendario di questa stagione al volante della monoposto #14 del team di AJ Foyt. La sua stagione inizierà quindi con la 500 Miglia di Indianapolis e proseguirà poi in Texas, a Richmond, in Iowa e infine al Gateway Motorsports Park di St.Louis, dove nello scorso mese di agosto ha conquistato il suo ultimo podio nella Indycar Series.

Per il futuro, Kanaan ha lasciato aperta la porta ad un suo ritorno alla 500 Miglia di Indianapolis, ma ha escluso la possibilità ad una sua partecipazione full-time o part-time ad altre gare della Indycar Series.

Queste le parole di Kanaan, rilasciate congiuntamente dal sito della Indycar e da quello del team di Foyt: “Ripensando a tutti gli anni che ho trascorso in Indycar, la prima cosa che mi viene in mente è quanto sono stato fortunato ad essere uno sportivo al massimo livello per così tanto tempo. Ho esordito in questo sport a 23 anni, pieno di speranze e di sogni, e posso dire senza esitazioni che ho raggiunto tutti gli obiettivi che volevo“.

Ora ho 45 anni: ho tifosi, ho conquistato vittorie, podi, record, un campionato e una Indy 500. Credo e so che potrei proseguire ancora a lungo, ma come in ogni cosa nella vita anche nelle corse c’è un ciclo. Per molto tempo mi sono sentito chiedere quando mi sarei ritirato e la mia risposta è sempre stata la stessa: mi sarei ritirato il giorno in cui, svegliandomi al mattino, avrei avuto la sensazione di non potercela più fare“.

Sfortunatamente ci sono altre cose che bisogna prendere in considerazione quando si pianifica il proprio futuro: tra queste, la più importante probabilmente è valutare quali opzioni sono a disposizione. Per il 2020, la mia miglior opzione era disputare 5 gare in Indycar, lo sport che mi ha dato tanto e che amerò sempre“.

Sicuramente le corse per me non sono un capitolo chiuso, ma ho deciso che quest’anno avrei fatto un passo indietro, godendomi queste cinque gare e trascorrendo più tempo con la mia famiglia (la moglie Lauren e i figli Leonardo, Max, Deco e Nina), con i miei tifosi e ripagando gli sponsor che hanno sempre creduto in me“.

Per il futuro chi lo sa? Mi piacerebbe essere ancora coinvolto nel mondo della Indycar in qualche modo. Ho ricevuto numerose offerte per andare a correre in altre categorie, ma al momento non è questa la mia priorità“.

L’uscita di scena di Kanaan è un momento a suo modo storico per la Indycar Series, visto che il pilota brasiliano è stato presente ininterrottamente sulla griglia dal Gran Premio di Portland del 2001 a quello di Monterey del 2019, una striscia di partenze consecutive lunga 317 gare.

Dal 1998, anno del suo esordio nel campionato CART, al 2019 Kanaan ha preso il via a 377 gare vincendone 17 e conquistando 78 arrivi a podio. Due sono i gioielli più brillanti della sua carriera: la vittoria del campionato Indycar 2004, quando correva per il team Andretti/Green, e soprattutto il trionfo alla 500 Miglia di Indianapolis del 2013 al volante della Dallara/Chevy schierata dal team KV Racing.

Fuori dal mondo della Indycar, Kanaan ha conquistato la vittoria nella classe LMP2 alla 12 Ore di Sebring del 2007 e il trionfo assoluto alla 24 Ore di Daytona del 2015 in equipaggio con Scott Dixon, Kyle Larson e Jamie McMurray al volante della Riley-Ford schierata dal team di Chip Ganassi.

Immagine di copertina da https://twitter.com/IMS

MONOPOSTO by SAURO

ULTIMI ARTICOLI

CONDIVIDI

14,525FansLike
870FollowersFollow
1,630FollowersFollow

ALTRI DALL'AUTORE