IndyCar | Svelata la prima metà del calendario 2027

Di: Alyoska Costantino
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Pubblicato il 13 Agosto 2026 - 12:20
Tempo di lettura: 3 minuti
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IndyCar | Svelata la prima metà del calendario 2027
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La serie americana mantiene quasi inalterata la prima metà del calendario. La stagione inizierà con tre weekend di gara consecutivi.

Nella giornata di ieri, sul sito ufficiale IndyCar.com, la serie americana a ruote scoperte ha svelato la prima metà del calendario iridato 2027. Si tratta di una scelta curiosa, ma probabilmente dettata più da esigenze legate agli accordi da raggiungere, che da una reale voglia di creare hype sulla seconda tranche del prossimo campionato.

A dire il vero, la prima parte del calendario 2027 non presenta grosse sorprese: come da tradizione, il campionato avrà inizio a St. Petersburg, in Florida, il primo weekend di marzo (7 marzo) e sarà seguito da due weekend di gara consecutivi, ovvero la prova di Phoenix Raceway (sabato 13 marzo) e quella di Arlington, tracciato debuttato in calendario proprio quest’anno (domenica 21 marzo). Per la seconda volta consecutiva, la IndyCar Series avrà ben tre appuntamenti in fila all’apertura di campionato.

J. Douglas Boles, presidente del campionato, si è espresso sul trio di gare d’apertura: “L’avvio della stagione 2026 è stato ricco di azione ed è gratificante sapere che tutto è pronto per ritrovare questi ritmi frenetici nel 2027. St. Pete è diventata la sede ideale per inaugurare la nostra stagione e la risposta al ritorno della serie sullo storico Phoenix Raceway ha reso ancora più speciale la nostra collaborazione con NASCAR e FOX. Concludere questa fase con un evento di grande prestigio tra le strade di Arlington sarà il modo perfetto per introdurre un’altra accesa battaglia per il titolo della IndyCar Series”.

Il successivo mese di aprile conterà due gare: il quarto appuntamento sarà il primo su un tracciato permanente, quello del Barber Motorsports Park (domenica 4 aprile); in seguito si andrà a Long Beach per il secondo evento più importante della stagione.

Il mese di maggio rimarrà quello di riferimento per l’IndyCar, essendo quello dedicato alla 111a 500 Miglia d’Indianapolis. Essa, in programma il 30 maggio, sarà anticipata dal GP Indy sul Road Course dell’Indiana (sabato 15 maggio) e dalle qualifiche, che daranno anche punti validi alla classifica iridata. Infine, l’ultima tappa finora annunciata è quella di Detroit, che si correrà il 6 giugno nel Renaissance Centre dell’omonima città.

Per quanto riguarda il resto del calendario, di alcune tappe si ha già certezza che appariranno nel prossimo calendario, come il GP di Toronto a Markham (che gode di un contratto valido cinque anni). Tuttavia, non abbiamo ancora date in cui collocare la prova canadese.

Sono state annunciate anche le date degli open test, a cominciare da quelli di Phoenix in programma tra il 23 ed il 24 febbraio 2027. Oltre ad essi, non vanno dimenticati quelli in vista della Indy 500, programmati per il 4 ed il 5 maggio dell’anno venturo.

Queste le parole di Mark Miles, presidente e CEO di Penske Entertainment: “È stato un altro anno di straordinaria crescita grazie alla nostra solida partnership con FOX Sports e guardiamo con entusiasmo alle ancora più grandi opportunità offerte dal calendario 2027 della IndyCar Series. Siamo lieti di confermare la prima fase del campionato del prossimo anno, che prevede, ancora una volta, un avvio dinamico con le gare di St. Petersburg, Phoenix ed Arlington. Il 2026 ha dimostrato concretamente che il nostro sport trae linfa vitale da una presenza sempre più capillare in eventi e località di grande prestigio; puntiamo a mantenere questo slancio anche nel 2027”.

Fonte immagine: indycar.com

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