Indycar | St. Louis 500 2022: Power fa 67 ed eguaglia il record di pole di Mario Andretti

Andrea Gardenal - 20 Agosto 2022 - 00:07

Pole numero 67 per Power che eguaglia il grande Mario

Sull’ovale corto di St. Louis, Will Power ha conquistato una pole position storica: dopo una lunga rincorsa, il pilota australiano è finalmente riuscito a raggiungere il record assoluto di 67 partenze dalla prima posizione che, fino ad oggi, era saldamente detenuto in solitaria da Mario Andretti. Il pilota australiano si appresta così a diventare non solo il più grande poleman dell’era contemporanea della NTT INDYCAR SERIES, ma anche il maggior specialista di sempre della categoria quando si tratta di tirar fuori il 100% delle potenzialità della vettura in assetto da qualifica.

Ancor più dei numeri assoluti, tuttavia, fa specie il rapporto tra le partenze dalla prima posizione ed il numero totale di gare disputate: se Andretti aveva avuto bisogno di quasi 400 partecipazioni per raggiungere la fatidica pole position numero 67 (Michigan 1993), a Power sono bastate appena 266 gare per ottenere questo traguardo.

In queste qualifiche il pilota del Team Penske è stato una spanna sopra a tutti gli avversari, in particolare nel secondo dei due giri lanciati che compongono un run di qualifica, dove Power ha sfondato il muro delle 183 miglia orarie di media battendo di più di un decimo il corrispondente tempo di Marcus Ericsson, che fino all’ultimo aveva sperato di conquistare la sua prima pole position in carriera.

Alla fine, prendendo in considerazione il run di qualifica nel suo complesso, Power ha girato a 182,7 miglia orarie di media contro le 182,1 del pilota svedese del Team Ganassi, che nella serata di domani partirà al suo fianco in prima fila. Lo svedese può comunque essere soddisfatto di questo risultato, che rappresenta la sua miglior qualifica in carriera nella NTT INDYCAR SERIES.

Dalla seconda fila partiranno Josef Newgarden e Scott McLaughlin, con il primo che, in virtù delle tre vittorie conquistate a St.Louis e di un feeling straordinario con gli ovali corti, parte con i galloni di favorito. Le speranze di Newgarden di partire, se non dalla pole, quantomeno dalla prima fila, sono state spente da un primo giro troppo lento, nel quale ha perso un decimo e mezzo nei confronti di Ericsson ed oltre due decimi nei confronti di Power.

La terza fila di domani sarà monopolizzata dal team Ganassi, con Alex Palou che ha avuto la meglio nei confronti di Scott Dixon; dietro a loro partiranno Patricio O’Ward, che chiude il gruppo dei contendenti al titolo, e Takuma Sato, che è rimasto a lungo in testa alla classifica e che in qualifica è stato il primo a superare le 180 miglia orarie di media sui due giri lanciati.

Dietro al pilota giapponese del team Coyne si sono piazzate, in sequenza, tutte e quattro le vetture della Andretti Autosport: tra di esse, quella piazzata meglio è la #28 di Romain Grosjean, che questo fine settimana correrà con la stessa sponsorizzazione che di solito porta in pista il suo compagno di squadra Rossi. Il francese non partirà però dalla quinta fila, perché verrà penalizzato di nove posizioni in griglia per aver sostituito il motore sulla sua vettura; ciò significa che Grosjean verrà retrocesso in diciottesima posizione.

Al suo posto in quinta fila ci saranno il sorprendente Devlin DeFrancesco e Alexander Rossi, che chiuderà così la top-10; undicesima posizione per Colton Herta, che nel suo ultimo giro lanciato ha dovuto alzare il piede in curva 3-4 per correggere un sovrasterzo; al suo fianco ci sarà David Malukas con la seconda vettura del team Coyne.

Le file centrali dello schieramento si riempiranno con Pagenaud e Harvey in settima fila, Daly e Rahal in ottava, Castroneves ed il penalizzato Grosjean in nona; decima fila per due esordienti, con Christian Lundgaard che ha preceduto Kyle Kirkwood.

Sorprende in negativo la 21esima posizione di Jimmie Johnson, alla sua peggior qualifica stagionale su un circuito ovale; sarà interessante vedere se, pur partendo così indietro, l’ex campione della NASCAR Cup Series riuscirà a ripetere quanto di buono fatto in Iowa; al suo fianco ci sarà Callum Ilott.

La griglia di partenza si completerà con Rinus Van Kalmthout e Dalton Kellett in penultima fila e con Ed Carpenter e Felix Rosenqvist in ultima. Lo svedese è stato l’unico pilota a non aver completato il suo run di qualifica dopo essere finito in testacoda all’uscita di Curva 2 nel corso del suo primo giro lanciato.

L’appuntamento con la 500 km di St. Louis è per la notte italiana tra sabato e domenica, con la bandiera verde che sarà sventolata alle ore 00:30.

A seguire i tempi delle qualifiche.

Indycar | St. Louis 500 2022: Power fa 67 ed eguaglia il record di pole di Mario Andretti

Immagine di copertina da Indycar Media/James Black