Indycar | St. Louis 2021 | Anteprima

Il primo trittico post-vacanze estive della NTT INDYCAR SERIES si completerà questo weekend con la 500 km di St. Louis presso il World Wide Technology Raceway, al confine tra Illinois e Missouri. La gara di sabato sarà la quarta ed ultima su ovale di questo campionato, nonché l’unica su uno short track dopo l’uscita di scena dell’Iowa Speedway. La situazione, tuttavia, è destinata a cambiare per la prossima stagione, quando la pista da sette ottavi di miglio situata a Newton, Iowa, farà il suo ritorno in calendario con una doppia gara.

Si arriva a St. Louis con una classifica apertissima e con cinque piloti pienamente in corsa per il titolo: sabato scorso Alex Palou, leader del campionato, aveva tra le mani un’occasione d’oro per assestare il colpo decisivo in ottica campionato. Le sue speranze, tuttavia, si sono infrante dopo l’ultimo pit stop, quando il suo motore Honda ha ceduto permettendo a Pato O’Ward, Josef Newgarden, Marcus Ericsson e Scott Dixon di ricucire il gap in campionato nei suoi confronti. Sono appena 21 i punti che separano lo spagnolo dal messicano, suo più diretto inseguitore in campionato, con i primi cinque che sono racchiusi in 62 punti.

Dopo il danno, per Palou, è arrivata anche la beffa: il motore rotto ad Indianapolis non potrà essere riparato, pertanto in occasione della 500 km di St. Louis lo spagnolo sarà costretto a subire un’altra penalità, la terza stagionale, che stavolta lo vedrà arretrare di ben 9 posti rispetto alla posizione che conquisterà in griglia.

Insomma, per il leader del campionato la gara di questo fine settimana inizia in salita, ma le occasioni per recuperare non mancheranno: si correrà sull’inedita distanza dei 260 giri, record assoluto per questo evento, con strategie di gara che, in funzione del numero di neutralizzazioni, oscilleranno fra i tre ed i quattro pit stop.

Lo scorso anno a St. Louis si disputarono due gare sulla distanza dei 200 giri ed entrambe videro la maggior parte dei piloti effettuare tre fermate ai box per cambio gomme e rifornimento: con 60 giri in più è probabile che si renda necessario per tutti effettuare un ulteriore rifornimento, a meno che i giri percorsi sotto caution non siano così tanti da abbattere i consumi in maniera significativa.

Un altro dato importante sarà quello legato al tempo di ingresso ed uscita dai box: per dare un riferimento, lo scorso anno si perdevano circa 34-35 secondi per rientrare ai box, rifornire e ripartire rispetto a chi rimaneva fuori e ciò, con un tempo di percorrenza giro di circa 26-27 secondi, significa che i primi a fermarsi ai box saranno temporaneamente doppiati da quelli che rimarranno fuori. Nel caso in cui arrivi una caution nel bel mezzo del round di rifornimenti, ciò può avere delle ripercussioni significative sull’andamento della gara a vantaggio di chi sarà rimasto fuori.

Le monoposto in pista a St. Louis saranno “solamente” 24: dopo i numeri eccezionali delle ultime gare, nessuna squadra ha deciso di presentare una o più monoposto aggiuntive. Al di là dei protagonisti per il campionato, sabato i riflettori saranno puntati soprattutto su Romain Grosjean: il pilota franco-svizzero ha disatteso i propositi della vigilia di questo campionato e in questo fine settimana prenderà parte alla sua prima gara su ovale in carriera. Rimarrà invece a piedi Pietro Fittipaldi, che in origine era destinato a prendere il posto di Grosjean in tutte le gare su ovale di questo campionato compresa la 500 km di St. Louis.

Per il resto, i cambiamenti nella lista iscritti saranno quelli consueti nel passaggio dagli stradali agli ovali: Ed Carpenter riprenderà in mano la sua monoposto #20 prendendo il posto di Conor Daly, che a sua volta sostituirà Max Chilton sulla #59 del team Carlin. Infine Tony Kanaan tornerà ancora una volta sulla #48 del team Ganassi al posto di Jimmie Johnson, che invece tornerà in pista per le ultime tre gare.

Dopo la 500 km di St. Louis ci saranno tre settimane di pausa prima del gran finale con la tripla trasferta verso ovest, che comprenderà i Gran Premi di Portland, Monterey e Long Beach.

2021 Bommarito Automotive Group 500
Round 13/16
21 Agosto 2021

Indycar | St. Louis 2021 | Anteprima

INFO CIRCUITO

Tipologia del circuito: Ovale
Lunghezza del circuito
: 1,25 mi (2.012 km)
Giri da percorrere: 260
Distanza totale: 325 mi (523.037 km)
Numero di curve: 4 (tutte a sinistra)
Senso di marcia: antiorario
Prima Gara: 1997
Sanctioning body: CART 1997-2000; IRL 2001-2003; INDYCAR 2017-2021

RECORD

Miglior giro: 23.7206 – Will Power – Team Penske – 2017
Distanza: 1h59:30.1972 – Will Power – Team Penske – 2018 (su 248 giri)
Vittorie pilota: 2 – Josef Newgarden
Vittorie team: 6 – Team Penske
Pole pilota: 2 – Juan Pablo Montoya, Will Power
Pole team: 5 – Team Penske
Podi pilota: 3 – Gil de Ferran, Helio Castroneves, Scott Dixon
Podi team: 10 – Team Penske

ALBO D’ORO

Indycar | St. Louis 2021 | Anteprima

PROGRAMMA

Sabato 21 Agosto
13:15-14:45 (19:15-20:45) Prove Libere
17:00-18:00 (23:00-24:00) Qualifiche – Diretta su DAZN a partire dalle 23:00
20:40 (02:40) Gara – Diretta su DAZN a partire dalle 02:00

Mappa del circuito dal sito ufficiale Indycar
Immagine di copertina da IndyCar Media/James Black

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