Il pilota spagnolo chiude i conti al Milwaukee Mile dopo il caos pioggia, conquistando il quinto titolo al termine del recupero di Gara 1, mentre Pato O’Ward trionfa in entrambe le tappe del weekend.
L’attesa per Alex Palou è finita: arrivato decimo al traguardo al termine della Snap-On Makers and Fixers 250 del weekend, il pilota di Chip Ganassi Racing si è laureato matematicamente campione della IndyCar per la quinta volta in carriera, la quarta consecutiva! Per quanto riguarda le gare, invece, dopo il caos pioggia di sabato e continui cambiamenti e modifiche al programma della domenica, Pato O’Ward si è aggiudicato entrambe le vittorie con la sua #5 Arrow McLaren, battendo gli alfieri del Team Penske per prendersi rispettivamente l’undicesimo e dodicesimo successo in carriera in IndyCar.

Palou corona così un’altra stagione memorabile, con un bottino di sei vittorie, otto pole e 607 punti, cento in più di Christian Lundgaard, diventato secondo in classifica al termine del weekend dopo aver scalzato il rivale Kyle Kirkwood. Per il pilota spagnolo arrivato dal Giappone, dove correva in Super Formula con Nakajima Racing, il nuovo obiettivo è ovviamente il sesto titolo: dopo aver definitivamente staccato Dario Franchitti, Sébastien Bourdais e Mario Andretti nella Hall of Fame delle corse americane a ruote scoperte, Palou adesso punta all’ormai vecchio compagno di squadra Scott Dixon, il quale al momento è fermo a sei dietro ad AJ Foyt, il quale ne ha sette.
“È difficile trovare le parole giuste“, ha detto Palou. “Tutto ciò che devo a questa squadra, a questi due uomini seduti accanto a me (Chip Ganassi e Barry Wanser, nda). Mi danno l’opportunità di essere non solo un vincitore di gare, poi un campione, e ora un cinque volte campione. È stato incredibile. Ho la sensazione di aver iniziato proprio ieri. Ci stiamo avvicinando sempre di più. Ci divertiamo sempre di più, giorno dopo giorno. È stato un anno di pura gioia. Gli ultimi due anni sono stati davvero magici per noi“.
“È stata una gara davvero difficile per noi, abbiamo sofferto per tutto il tempo“, ha continuato il cinque volte campione. “Ma mi sono detto: “Resta concentrato, continua così”. Comunque è stato fantastico, davvero bello vincere un altro campionato. Sì, sono pronto per il prossimo“.
Gara 2
Se notate che prima vi è Gara 2 e non la prima, non vi sbagliate, in quanto la tappa prevista nella giornata di sabato al Milwaukee Mile è stata quasi un’odissea: la pioggia arrivata durante la Snap-On Makers and Fixers 250 (Gara 1) ha costretto la direzione gara a chiamare la bandiera rossa, esposta dopo 91 dei 250 giri previsti; andato a vuoto il tentativo di aspettare la fine della perturbazione, la serie ha deciso di riprendere la corsa la mattina seguente, salvo poi rinviare ancora il restart, con la gara che alla fine è ripartita per la mezzanotte italiana, addirittura dopo Gara 2.
Di conseguenza, il primo successo del weekend è andato a Pato O’Ward: il pilota di Arrow McLaren ha conquistato il suo secondo successo in stagione grazie anche ad un ultimo pit stop molto veloce e all’intelligenza strategica del messicano, perfetto nell’ultima fase di gara con i doppiaggi. Seconda piazza per Scott McLaughlin, il quale ha effettuato una sosta in meno rispetto ai rivali per attaccare la #5 Arrow McLaren, ma alla fine non ha potuto nulla contro O’Ward, mentre chiude il podio della prima gara disputata del weekend un sorprendente Christian Lundgaard, al primo podio in una gara su un ovale.

David Malukas e Alex Palou completano la Top 5 di questa gara, con il pilota spagnolo, partito dalla pole, che si è limitato a controllare il rivale in classifica, ovvero Kyle Kirkwood, arrivato sesto al traguardo: al termine della corsa, infatti, Palou aveva un vantaggio di 97 punti sul pilota di Andretti Global, con sole due gare al termine. Settima posizione per un buon Rinus VeeKay, seguito dal vincitore dell’anno scorso Christian Rasmussen, mentre chiudono la Top 10 della Snap-On Milwaukee 250 la #28 Andretti Global di Marcus Ericsson e la #45 Rahal Letterman Lanigan di Louis Foster.
Alexander Rossi porta l’altra vettura di Ed Carpenter Racing in undicesima piazza, seguito da Santino Ferrucci, dodicesimo, e Mick Schumacher, tredicesimo nonché il miglior rookie della gara, mentre rientrano tra i primi quindici anche Will Power, il quale ha provato a resistere in testa alla gara con un pit in meno ma si è dovuto arrendere al giro 235, e Scott Dixon, quindicesimo. Tra i ritirati di questa gara troviamo Josef Newgarden e Romain Grosjean: il pilota del Team Penske si è girato da solo in uscita dalla quattro mentre lottava per il podio della gara, mentre il francese, a seguito della sosta ai box sotto regime di caution, l’ha persa sempre all’ultima curva per via delle gomme fredde.
“Milwaukee ci piace“, ha detto O’Ward. “Ieri la macchina andava davvero bene. Devo dire che in gara ho faticato un po’; è stato decisamente così. Ho impiegato un po’ a trovare il ritmo. Oggi la pista era più calda, il che porta sicuramente la situazione più al limite. Ho sfruttato tutto il potenziale quando serviva“.
Gara 1
In Gara 1, ripresa allo scoccare della mezzanotte italiana dopo che la pioggia aveva costretto la direzione gara ad imporre la bandiera rossa nella giornata di sabato, Pato O’Ward si è aggiudicato anche la seconda vittoria del weekend battendo nell’ultima ripartenza uno sfortunatissimo David Malukas: il pilota del Team Penske, fin lì perfetto, ha avuto un problema con le marce all’ultimo restart, cedendo di fatto la vittoria al messicano a 24 giri dal termine. Terza posizione per uno straordinario Rinus VeeKay, in mostra nella prima parte di gara con una gran rimonta completata ieri negli ultimi giri con il sorpasso su Scott McLaughlin, quarto, a pochi giri dal traguardo.

Top 5 in questa gara anche per Christian Rasmussen, il quale conferma il buon trend sul circuito di West Allis, mentre Christian Lundgaard chiude in sesta posizione quello che sicuramente è stato il miglior weekend per il pilota danese su un ovale. Settima piazza per Josef Newgarden, seguito dalla Andretti Global di Marcus Ericsson e dalla Meyer Shank di Marcus Armstrong, rispettivamente ottavo e nono, mentre chiude la lista dei primi dieci della Snap-On Makers and Fixers 250 il nuovo campione della serie Alex Palou: al pilota spagnolo basta la decima posizione per conquistare uno storico quinto titolo, arrivato al termine di una gara complicata per la #10 di Chip Ganassi Racing ma ben gestita dal team.
Undicesima posizione per Louis Foster, ancora una volta il miglior alfiere di Rahal Letterman Racing al traguardo, mentre chiude dodicesimo Mick Schumacher, confermandosi come il miglior rookie di questo weekend al Milwaukee Mile nonostante un testacoda al giro 150 a seguito di un contatto con Romain Grosjean. Tredicesima piazza per Nolan Siegel, seguito da Alexander Rossi, mentre rientra tra i primi quindici anche Kyle Kirkwood, il quale non ha potuto far nulla per portare la lotta per il titolo anche a Laguna Seca.
Ritirato in questa spezzettata gara WIll Power: il pilota di Andretti Global ha chiuso la sua corsa contro le barriere di curva tre-quattro, dopo esser finito sui marbles mentre era in battaglia con McLaughlin e Lundgaard per una posizione tra i primi cinque. Stessa sorte è capitata anche a Caio Collet: il rookie di AJ Foyt Racing è finito contro il muro in curva quattro dopo un contatto con Newgarden mentre era in battaglia con una Dale Coyne per la posizione.
“Ho sognato spesso fine settimana come questo – avendo affrontato double-headers solo un paio di volte in carriera – desiderando di vincere entrambe le gare nello stesso weekend”, ha detto O’Ward. “Noi siamo riusciti a vincerle entrambe in un solo giorno. È decisamente un sogno che si avvera, per me e per la squadra”.
La classifica piloti vede adesso Alex Palou campione con 607 punti, 100 in più rispetto al primo inseguitore, ovvero Christian Lundgaard (507), il quale ha passato Kyle Kirkwood (505) per la seconda piazza in campionato. Iscritti alla battaglia per il podio della stagione vi sono anche Pato O’Ward (503), il quale rientra prepotentemente in lotta dopo le due vittorie di ieri, e David Malukas, quinto con 484 punti. Nella classifica motori, invece, Honda conquista definitivamente il dodicesimo titolo della serie battendo Chevrolet.
Terminato il weekend al Milwaukee Mile, la IndyCar si sposterà settimana prossima a Laguna Seca per l’ultima gara del calendario 2026, con il neo campione della serie Alex Palou che tornerà in California con una livrea dedicata ad Alex Zanardi, autore del “The Pass” su Bryan Herta nel 1996 al cavatappi.
Qui trovate i risultati della Snap-On Makers and Fixers 250 e della Snap-On Milwaukee Mile 250.
Fonte immagini: indycar.com
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