Indycar | Programma parziale con Chip Ganassi Racing per Marcus Armstrong

Indycar
Tempo di lettura: 3 minuti
di Federico Benedusi @federicob95
2 Dicembre 2022 - 19:52
Home  »  Indycar

Il neozelandese debutterà nella serie correndo le gare su circuiti stradali e cittadini nel 2023: guiderà la vettura #11

Già da un paio di anni si vociferava di un interesse di Marcus Armstrong per la IndyCar Series. Complice prestazioni mai troppo esaltanti in F2, il neozelandese ha iniziato a guardare anche dall’altro capo dell’Atlantico e lo scorso mese di ottobre è riuscito finalmente a svolgere il suo primo test sulla Dallara DW12 a Sebring, con il team di Dale Coyne. Nel 2023 Armstrong debutterà nel campionato americano ma lo farà nientemeno che con Chip Ganassi Racing, sulla vettura #11.

Per acclimatarsi con più tranquillità alla nuova realtà, Armstrong correrà solo le (pur tante) gare su circuiti stradali e cittadini presenti nel calendario dell’anno venturo. Il che significa che l’ex pilota della Ferrari Driver Academy sarà presente già nell’apertura stagionale di Saint Petersburg, in Florida.

Dopo il titolo italiano di F4 nel 2017 e il secondo posto nella F3 FIA del 2019, Armstrong ha intrapreso la sfida della F2 forte di un buon palmarès e con buone possibilità di emergere da un gruppo di giovani parecchio talentuosi. Il podio al debutto conquistato a Spielberg nel 2020 sembrava essere solo il primo passo di un cammino fruttuoso, ma nelle sue tre stagioni cadette il pilota di Christchurch è stato protagonista solo a fasi alterne: quattro vittorie, otto podi ma mai un piazzamento nei primi dieci a fine campionato, pur avendo corso con tre team di riferimento quali ART, DAMS e Hitech, complice proprio un andamento troppo discontinuo.

La sfida americana è ora definitivamente lanciata e qui Armstrong avrà tutte le carte in regola per far risalire le proprie quotazioni. Nonostante l’ambiente e le piste siano tutte nuove, il neozelandese gode di una buona reputazione per quanto mostrato nei primi anni di carriera in monoposto e la storica presenza di Scott Dixon nel team Ganassi non potrà che essere un ulteriore stimolo a ben figurare.

“Sono estasiato dal fatto di correre nella IndyCar Series, specialmente con Chip Ganassi Racing che è un team iconico e di grande successo”, ha detto Armstrong. “Ho un’opportunità straordinaria davanti a me, potrò imparare tanto da persone che hanno corso al massimo livello di questo sport. In quanto neozelandese ho sempre osservato i successi di Dixon in questo campionato con questo team, quindi a livello personale è tutto molto speciale. Sono un duro lavoratore e cerco di migliorarmi ogni giorno. Grazie anche alla conoscenza e al personale di cui dispone questo team, sono entusiasta di intraprendere questa nuova sfida”.

Il managing director di Chip Ganassi Racing, Mike Hull, ha aggiunto: “Siamo entusiasti di avere Marcus alla guida della vettura #11 nel 2023. Con i suoi 22 anni, ciò che ha in comune con gli altri piloti che sono arrivati al successo con la nostra squadra è il fatto che a questa età sappia già come si vince. Lo ha già provato a livello globale”.

Nelle prossime settimane il team dell’Indiana renderà noto chi correrà sulla vettura #11 nelle gare sugli ovali.

Immagine copertina: chipganassiracing.com

I Commenti sono chiusi.