Indycar | Palou resta con Ganassi, Rosenqvist confermato da Arrow McLaren SP

Federico Benedusi - 14 Settembre 2022 - 16:54

Risolta la disputa contrattuale: il pilota spagnolo darà un nuovo assalto al titolo con la scuderia che lo ha portato al vertice nel 2021, ma testerà anche la McLaren F1; Rosenqvist resterà alla corte di Zak Brown


Dopo la conclusione della IndyCar Series 2022, con l’incoronazione di Will Power a Laguna Seca, anche la spiacevole vicenda che ha riguardato l’ex campione in carica Álex Palou ha visto finalmente il suo lieto fine.

Il pilota spagnolo ha trovato l’accordo con Chip Ganassi Racing, rispettando di fatto l’opzione che la squadra di Indianapolis aveva deciso di esercitare lo scorso luglio, e proseguirà sulla vettura #10 anche nella stagione 2023 della serie americana, mantenendo però al contempo un legame con McLaren tramite alcuni test sulla vettura di F1 del 2021 (il primo oggi a Barcellona) secondo il programma già seguito da suoi avversari diretti come Patricio O’Ward e Colton Herta nel corso del 2022.

L’obiettivo a più breve termine, vista questa conferma per certi versi inaspettata, è naturalmente quello di riprendersi lo scettro di campione IndyCar vinto con pieno merito nel 2021, ma sempre con un occhio di riguardo a quella F1 che nella sua permanenza europea ha potuto osservare solo da molto lontano.

“Sono entusiasta di annunciare che io e Chip Ganassi Racing abbiamo raggiunto un accordo e che pertanto guiderò la vettura #10 anche nella prossima stagione!”, ha scritto Palou sui suoi profili social. “Sono lieto anche del fatto che Chip Ganassi Racing mi permetta di testare la McLaren di F1 al di fuori dei miei impegni in IndyCar. Ringrazio Chip, Mike Hull e l’intera squadra per la disponibilità a proseguire insieme e per aiutarmi a supportare gli obiettivi sia miei che del team stesso”.

La conclusione di questa telenovela ha permesso anche al team Arrow McLaren SP di completare il suo puzzle per la IndyCar 2023. Felix Rosenqvist, i cui affari sono rimasti anche eccessivamente legati all'”affaire Palou”, proseguirà con il team di Zak Brown anche il prossimo anno al fianco del confermatissimo O’Ward e del neo arrivato Alexander Rossi.

Queste le parole del pilota svedese: “Questa notizia è il miglior modo di iniziare la off-season! Amo questo team, sono contento di continuare a lavorare con questo incredibile gruppo di persone che ho conosciuto nel corso delle ultime due stagioni. Ripartendo da queste basi, con la conferma di Pato e l’aggiunta di Alex, nel 2023 continueremo a lottare per le prime posizioni. Sarà la stagione più appassionante della mia carriera. Non vedo l’ora che sia marzo!”.

Con questa disputa contrattuale definitivamente alle spalle, la IndyCar entra nella sua off-season con gli animi molto più sereni e con la maggior parte dei sedili di primo livello già assegnati. C’è comunque da scommettere che la stagione 2023 possa offrire grandi sorprese anche per quanto riguarda outsider e debuttanti.

Immagine copertina: indycar.com