IndyCar | Oltre a Barcellona, annunciata la seconda parte del calendario 2027

Di: Lorenzo Tani
Pubblicato il 23 Ottobre 2026 - 19:35
Tempo di lettura: 2 minuti
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IndyCar | Oltre a Barcellona, annunciata la seconda parte del calendario 2027
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In aggiunta all’inserimento di Barcellona, la serie americana abbandona le tappe di Nashville e Washington D.C.

A margine dell’annuncio dello storico ritorno in Europa da parte della Indycar Series, con l’approdo sul circuito spagnolo di Barcellona, la categoria americana ha anche ufficializzato per intero la seconda metà del calendario 2027, andando così a integrare la prima bozza pubblicata in agosto.

Come per la prima parte della stagione, anche la seconda metà dell’annata ricalca ampiamente il calendario del campionato appena concluso, presentando però anche importanti novità. Il mese di giugno vede infatti la conferma delle gare sul tracciato ovale di St. Louis (13 giugno) e sul circuito permanente di Road America (27 giugno), mentre l’appuntamento di Mid-Ohio (il più antico della serie su una pista stradale) apre nuovamente il mese di luglio, in occasione delle festività di domenica 4.

Il primo grande cambiamento riguarda naturalmente la trasferta europea di Barcellona, in programma il 18 luglio: l’inserimento del circuito spagnolo vede come conseguenza anche l’uscita dal calendario della tappa di Nashville, disputata tra il 2021 e il 2026 prima su un circuito cittadino e più recentemente sul Superspeedway. Sono poi confermati anche il round sullo stradale di Portland (1° agosto), l’appuntamento canadese sul circuito cittadino di Markham (15 agosto), recentemente entrato in calendario al posto di Toronto, e la doppia gara sullo storico ovale di Milwaukee nel week-end del 28-29 agosto, così come l’ormai tradizionale tappa di chiusura sulla pista permanente di Laguna Seca, in programma il 5 settembre. Esce invece di scena il Gran Premio di Washington D.C., che a dispetto del successo riscontrato nell’unica edizione disputata nel 2026 si conferma dunque un evento one-off, concepito unicamente come celebrazione per i 250 anni dall’indipendenza degli Stati Uniti.

Nel complesso, quindi, la stagione 2027 si articolerà su 17 appuntamenti (uno in meno rispetto al 2026), con una ripartizione che prevede 5 gare su ovali, 5 su piste cittadine e 7 su tracciati stradali permanenti. Il presidente della Indycar Series, J. Douglas Boles, ha posto l’accento proprio sulla grande varietà tecnica che contrassegna il calendario della categoria a stelle e strisce: “Uno dei fattori che rende la Indycar così speciale è che vincere un campionato richiede a piloti e squadre di essere competitivi su ogni tipo di pista. Dai velocissimi ovali ai tortuosi circuiti cittadini fino ai complessi tracciati permanenti, i concorrenti affrontano una sfida differente quasi ogni week-end. Il calendario 2027 rinnova questa tradizione, includendo la centoundicesima edizione della 500 Miglia di Indianapolis insieme ad alcuni dei più iconici tracciati nordamericani e alla storica aggiunta del Circuito di Barcellona-Catalunya. Con 25 iscritti a tempo pieno in lotta per un campionato e tutte le gare trasmesse su FOX, i nostri tifosi possono aspettarsi una incredibile stagione di gare”.

Immagine: Media IndyCar

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