Indycar | Nashville 2021 | Anteprima

Archiviata la lunga pausa estiva, la NTT IndyCar Series è pronta ad affrontare il primo dei due blocchi da tre gare con i quali si completerà la stagione 2021: si partirà in questo weekend da Nashville, sede del Music City Grand Prix, si proseguirà la settimana prossima con il secondo appuntamento stagionale sullo stradale di Indianapolis e si chiuderà a St. Louis, per l’ultima gara stagionale su un ovale.

A due giovani rampanti pronti a scardinare le “vecchie” gerarchie, fanno da contrappeso altrettanti veterani intenzionati a vendere cara la pelle: Scott Dixon e Josef Newgarden occupano il terzo e il quarto posto in campionato, staccati rispettivamente di 56 e di 69 punti dalla leadership. Nonostante lo svantaggio accumulato in queste gare, il pericolo potenzialmente più grande per Palou è rappresentato proprio dal pilota del Team Penske, vincitore dell’ultimo appuntamento a Mid-Ohio.

Se dal punto di vista velocistico l’inerzia è già a favore del pilota del Team Penske, un ulteriore impulso potrebbe arrivare proprio dall’appuntamento di questo weekend, dove il pilota del Tennessee giocherà in casa per la prima volta in carriera.

Per la NTT IndyCar Series non si tratta della prima uscita nella zona di Nashville: nel primo decennio del XXI secolo la serie ha fatto regolarmente tappa all’ovale di Lebanon, distante solamente una cinquantina di km dal nuovo circuito allestito nel centro della capitale del Tennessee. Le ultime tre edizioni di quell’evento, tra il 2006 e il 2008, erano state vinte tutte da Scott Dixon, che tra i piloti ancora in attività a tempo pieno è l’unico ad aver colto almeno un successo su quella pista.

La nuova pista presenta un layout decisamente particolare: il punto più caratteristico non può che essere il Korean Veterans Memorial Bridge, il ponte che che attraversa il fiume Cumberland e che sarà attraversato dalle monoposto in entrambi i sensi di marcia.

Al di qua e al di là del fiume si snodano invece due tratti misti: uno molto più lento, che comprende le curve dalla 4 alla 8, l’altro decisamente più veloce; in quest’ultimo tratto, che si sviluppa in prossimità del Nissan Stadium, si trovano anche il paddock, la corsia dei box e la linea del traguardo. La partenza verrà invece data nel lungo rettilineo tra Curva 8 e Curva 9, poco dopo aver attraversato il ponte in direzione Sud-Nord.

Saranno ben 27 le macchine in pista nel prossimo fine settimana, un numero che, al di fuori della 500 Miglia di Indianapolis, non si vedeva dal Gran Premio di Long Beach del 2013. Ai 24 iscritti full-time per questa stagione se ne aggiungeranno infatti tre: Santino Ferrucci tornerà in pista con la terza monoposto del team Rahal-Letterman-Lanigan, da lui già guidata alla Indy 500, a Detroit e a Mid-Ohio; tre saranno anche le macchine portate in pista dal team di Dale Coyne, che a Ed Jones e a Romain Grosjean affiancherà Cody Ware, di ritorno in pista dopo l’esordio a Road America.

Il nome più atteso, tuttavia, è quello di Helio Castroneves, che a Nashville riprenderà la sua avventura con il team Meyer-Shank Racing che due mesi fa gli ha permesso di vincere per la quarta volta la 500 Miglia di Indianapolis. Grazie al successo sulla brickyard, il pilota brasiliano ha raggiunto un accordo per correre col team dell’Ohio l’intero campionato 2022.

Parlando proprio del prossimo anno, la pausa estiva ha fatto esplodere il mercato piloti: al di là di Penske e Ganassi, che dovrebbero sostanzialmente confermare le loro formazioni, tutte le altre squadre hanno iniziato a sondare il terreno muovendosi sia dentro che fuori all’attuale parco piloti della NTT IndyCar Series.

L’unico pilota che cambierà sicuramente squadra sarà Jack Harvey, che dal 2018 in poi è stato il pilota che ha fatto esordire e crescere il Meyer-Shank Racing. Il pilota inglese non ha raggiunto l’accordo con la sua attuale squadra, ma vista la velocità messa in mostra nelle ultime stagioni è difficile pensare che possa rimanere a piedi; vista la partnership tecnica tra il team di Mike Shank e la Andretti Autosport, non è da escludere che sia proprio quest’ultima la destinazione di Harvey per il 2022. In alternativa il pilota inglese potrebbe finire nel team Rahal-Letterman-Lanigan.

2021 Big Machine Music City Grand Prix
Round 11/16
06-07-08 Agosto 2021

nashville

INFO CIRCUITO

Tipologia del circuito: Stradale
Lunghezza del circuito
: 2,17 mi (3,492 km)
Giri da percorrere: 80
Distanza totale: 173,6 mi (279,382 km)
Numero di curve: 11 (4 a destra, 7 a sinistra)
Senso di marcia: antiorario
Prima Gara: 2021
Sanctioning body: INDYCAR 2021

RECORD

Non ci sono record perchè è la prima volta che si corre su questo circuito

PROGRAMMA

Venerdì 06 Agosto
15:10-16:25 (22:10-23:25) Prove Libere 1

Sabato 07 Agosto
12:00-12:45 (19:00-19:45) Prove Libere 2
15:30-16:45 (22:30-23:45) Qualifiche – Diretta su DAZN a partire dalle 18:00

Domenica 08 Agosto
12:00-12:30 (19:00-19:30) Warm Up
16:38 (23:38) Gara – Diretta su DAZN a partire dalle 23:30

Mappa del circuito dal sito ufficiale Indycar

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