Indycar | Iowa 250s 2020: Dichiarazioni P9-P16 dopo Gara-2

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Seguono le dichiarazioni dei piloti che hanno completato la seconda gara della Iowa IndyCar 250s tra la nona e la sedicesima posizione.

MARCUS ERICSSON (#8 Huski Chocolate Chip Ganassi Racing Honda, P9): “È stata una buona giornata per noi: abbiamo migliorato la macchina della Huski Chocolate durante la notte e anche durante le prove libere. Abbiamo guadagnato qualcosa e sembrava che stasera potessimo arrivare tra i primi cinque. Siamo stati un po’ sfortunati con le bandiere gialle, per colpa delle quali abbiamo perso le posizioni che avevamo recuperato col nostro passo gara. Sono felice del modo in cui ho guidato e dei sorpassi che ho compiuto. Le gare sono queste e cose come queste possono succedere con le bandiere gialle. Anche questa volta eravamo nel mezzo della battaglia, abbiamo finito le gare e conquistato buoni punti. Ci baseremo sulla gara di stanotte per tornare presto davanti.”

MARCO ANDRETTI (#98 U.S. Concrete / Curb Honda, P10): “La nostra gara di stasera è stata priva di problemi: penso che sia la prima volta quest’anno che non accade niente di brutto sulla nostra macchina. Penso che fino ad oggi avremmo potuto arrivare quattro volte tra i primi 10, ma dobbiamo fare i conti con la situazione attuale e provare a costruire qualcosa di buono a partire da qui. A questo punto della stagione non possiamo guardare i punti in campionato: dobbiamo concentrarci sulle singole gare e Indianapolis è di per sé un campionato. Andrà ancora meglio se riusciremo ad essere ancora più sicuri di noi stessi al termine di Mid-Ohio.”

TONY KANAAN (#14 Bryant/AJ Foyt Racing Chevrolet, P11): “Tutto sommato è stato un weekend positivo per noi: sicuramente la nostra macchina è molto più competitiva: in ogni gara siamo rimasti a lungo tra i primi 10 e di questo ne sono felice. Per me è stato un weekend intenso da un punto di vista emotivo: ieri ho dato l’ordine di accendere i motori, non l’avevo mai fatto prima. Ho provato sensazioni contrastanti: è stato bello farlo, ma è anche il segnale che [la mia carriera] sta giungendo al termine. La gara di oggi è stata grandiosa: siamo stati costantemente tra i primi otto. Abbiamo rischiato con la strategia delle gomme ma l’azzardo ha funzionato, ne sono felice. Oggi mi sentivo molto più a mio agio con la macchina: sai, per me è strano correre un weekend del genere e poi farne quattro di pausa dopo aver corso 17 gare consecutive all’anno per 23 anni, ma penso che sia il modo migliore per avvicinarci ad Indianapolis. Ad Indy avremo un normale ‘Month of August’, sarò in macchina tutti i giorni e spero di avere un’opportunità di lottare per la vittoria più importante di tutte, che è quella che il mio capo vuole. Ringrazio Bryant, Firstone, Chevy e l’intero team Foyt per questa opportunità, Ora andiamo ad Indy.”

PATO O’WARD (#5 Arrow McLaren SP Chevrolet, P12): “Ieri abbiamo iniziato molto bene il weekend. Per me la seconda gara si può riassumere in un ‘cosa sarebbe potuto accadere’. Avevamo il passo, eravamo molto forti, ho recuperato posizioni per lottare là davanti. Alla fine non è stata la nostra giornata, ma continueremo a spingere per ottenere un grande risultato a Mid-Ohio.”

CONOR DALY (#59 Gallagher Carlin Chevrolet, P13): “Serata difficile per noi. La Gallagher Carlin Chevrolet #59 è stata molto forte per tutta la gara e, anche se la caution è uscita nel momento sbagliato per noi, verso la fine eravamo ancora là davanti, costantemente tra i primi tre. Alla fine della gara abbiamo deciso di rimanere in pista durante l’ultima bandiera gialla e di aspettare fino ai 35 giri dalla fine per cambiare le gomme. Sfortunatamente nella gara di stasera questa non è stata la strategia giusta e non abbiamo recuperato posizioni al ritmo che avremmo voluto. Mi dispiace per la squadra, perché la macchina era grandiosa e avevamo la concreta possibilità di arrivare a podio; siamo stati sfortunati. Ovviamente ho ancora delle belle sensazioni dopo la pole di ieri, ma sarebbe stato davvero bello terminare questo weekend con un piazzamento tra i primi 3.”

ALEX PALOU (#55 Dale Coyne Racing with Team Goh Honda, P14): “Rispetto a ieri siamo partiti più vicini alle prime posizioni, ma sfortunatamente non ho fatto una buona partenza: ho perso molte posizioni, ma una volta stabilizzata la situazione la nostra macchina era molto forte. Siamo stati in grado di fare molti sorpassi, mentre ieri non ne avevamo fatti molti. Ho anche iniziato a compiere sorpassi all’esterno, una cosa che nella prima gara non avevo mai fatto; è stato grandioso. In queste due serate abbiamo imparato molte cose e sicuramente mi sento molto più a mio agio. Sia io che la macchina siamo migliorati molto, ne sono felice. Mi dispiace per il risultato: l’ultima bandiera gialla ci ha svantaggiato molto. Complessivamente mi è piaciuto molto correre in uno short oval: la prossima volta che tornerò qui sarò più tranquillo e saprò cosa aspettarmi. Avevo molte cose da imparare, ma mi sono divertito molto a correre qui.”

FELIX ROSENQVIST (#10 NTT DATA Chip Ganassi Racing Honda, P15): “È stata una gara molto dura, abbiamo avuto problemi di bilanciamento e di aderenza: in un paio di occasioni ho avuto grossi problemi di sovrasterzo. Quella di oggi è stata la tipica giornata in cui posso essere felice di aver riportato a casa tutta intera la macchina della NTT Data per poterci lavorare su la prossima volta.”

CHARLIE KIMBALL (#4 Tresiba AJ Foyt Racing Chevrolet, P16): “Anche questa è stata una serata difficile per la Tresiba Chevrolet #4 all’Iowa Speedway. I ragazzi ai box hanno fatto un grande lavoro, come nel resto dell’anno. È bello poter confidare nel fatto che entrando in pit lane posso guadagnare delle posizioni. Oggi abbiamo faticato sia con l’aderenza che col bilanciamento, è stata molto dura: abbiamo molte cose da analizzare e imparare prima della prossima gara di Mid-Ohio e del grande appuntamento di Indianapolis.”

Immagine di copertina da IndyCar Media/Chris Jones

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