Indycar | Indy Road 2020 | Anteprima

Ad un mese di distanza dalla Genesys 300 che ha dato il via alla stagione 2020, la NTT IndyCar Series è pronta a dare il via ad un periodo molto intenso, con 5 gare da svolgersi nell’arco di appena 14 giorni.

Questo vero e proprio tour de force prenderà il via dal circuito stradale di Indianapolis, sede del GMR Grand Prix. Tra tutti gli appuntamenti rinviati a causa dell’epidemia di Sars-CoV-2, quello di Indy Road sarà il primo ad essere recuperato.

Il GMR Grand Prix sarà il primo evento di grande interesse che si terrà all’Indianapolis Motor Speedway da quando Roger Penske ha acquistato l’impianto dalla famiglia Hulman-George nel novembre dello scorso anno.

Tuttavia il fine settimana del 4/5 luglio sarà storico anche per un altro motivo: per la prima volta nella storia la NTT IndyCar Series e la Nascar Cup Series scenderanno in pista nello stesso impianto e nello stesso weekend. Già da qualche tempo circolavano voci in merito a questo tipo di eventualità, che però sembrava non potesse avverarsi prima di uno o due anni.

La pandemia e il conseguente stravolgimento dei calendari hanno però modificato le carte in tavola e Roger Penske ne ha approfittato per mettere a segno un colpo dei suoi: NTT IndyCar Series e Nascar Cup Series in pista insieme, in uno dei palcoscenici più importanti al mondo, nel fine settimana dell’Independence Day. Sabato si terrà il GMR Grand Prix sul circuito stradale, domenica sarà la volta della Brickyard 400 sull’ovale; va inoltre detto che sabato, al termine del GMR Grand Prix, scenderà in pista anche la Nascar Xfinity Series, che per la prima volta disputerà una gara sul circuito stradale di Indianapolis.

Nel corso di questo incredibile fine settimana, l’unica nota stonata sarà l’assenza di spettatori sul posto, per le ben note ragioni legate all’epidemia di Sars-CoV-2. Sempre a proposito di pubblico, è dei giorni scorsi la notizia che la 500 Miglia di Indianapolis del 23 agosto si svolgerà in presenza di pubblico, che potrà riempire fino al 50% della capienza massima dell’Indianapolis Motor Speedway. Fa comunque impressione pensare che, nonostante questa restrizione, oltre 200mila persone potrebbero trovarsi nello stesso luogo per assistere ad una competizione sportiva.

Tornando all’aspetto più squisitamente agonistico, la NTT IndyCar Series torna in pista a 4 settimane dalla Genesys 300, disputatasi presso al Texas Motor Speedway, che ha visto il dominio incontrastato di Scott Dixon; il Chip Ganassi Racing avrebbe potuto conquistare una meritata doppietta, ma a 10 giri dalla fine Felix Rosenqvist è andato a muro durante una fase di doppiaggio, lasciando campo aperto a Simon Pagenaud e a Josef Newgarden.

Dixon e Rosenqvist sono stati anche due dei protagonisti dell’ultima edizione del GMR Grand Prix di Indianapolis: lo svedese ha conquistato qui la sua prima pole position in carriera nella NTT IndyCar Series, il suo compagno di squadra ha preso il comando con ampio margine nella fase finale della gara.

Tuttavia il primo a tagliare il traguardo in quell’occasione non era stato Dixon, bensì Simon Pagenaud, il pilota che ha meglio interpretato la pista bagnata nel corso degli ultimi giri: il francese ha superato uno ad uno i piloti che si trovavano davanti a lui e, nel corso del penultimo giro, ha infilato Dixon e preso la testa della gara approfittando di una sbavatura del pilota del team Ganassi.

Il successo dello scorso anno ha rappresentato per Pagenaud sia il termine di un digiuno di vittorie che durava da oltre un anno e mezzo, sia l’inizio di uno strepitoso “Month of May” che, nelle due settimane successive, l’ha visto fare filotto con la conquista della pole position e della vittoria alla 500 Miglia di Indianapolis.

Rispetto all’appuntamento in Texas ci sono diverse novità nella Entry List del Gran Premio: come previsto dagli accordi di inizio anno, Max Chilton riprenderà in mano il volante della Carlin #59 e Conor Daly, suo sostituto sugli ovali, prenderà il posto di Ed Carpenter sulla monoposto #20 del team gestito dal pilota/team owner di Indianapolis.

Ci sarà inoltre l’esordio del canadese Dalton Kellett, che sostituirà Tony Kanaan al volante della #14 del team di AJ Foyt. Il pilota brasiliano, che questo weekend interromperà la sua striscia record di 318 partenze consecutive nella NTT IndyCar Series, tornerà in pista tra due settimane per il doppio appuntamento in Iowa.

Saranno in totale 26 le macchine in pista in questo fine settimana: alle 24 presenti in Texas (le 23 full-time con la #29 di Hinchcliffe) si aggiungono la #45 di Spencer Pigot, schierata dal team Rahal-Letterman-Lanigan in collaborazione con il Citrone-Buhl Racing, e la #24 del team Dreyer&Reinbold portata in pista da Sage Karam; il team di Dennis Reinbold ha partecipato regolarmente alla Indy 500 nel corso degli ultimi anni, ma la sua ultima partecipazione in una gara che non fosse la classicissima dell’Indiana risale alla Sao Paulo Indy 300 del 2013.

Non sarà della partita né la seconda macchina del team Carlin, né soprattutto Scott McLaughlin, che secondo i piani di inizio stagione avrebbe dovuto fare il suo esordio nella NTT IndyCar Series proprio in occasione del GMR Grand Prix di Indianapolis. Difficilmente McLaughlin potrà partecipare ad una o più gare del campionato 2020, vista l’attuale situazione sanitaria, ma il suo debutto sarà, con ogni probabilità, solamente rinviato al 2021, visto che il neozelandese sembra destinato a diventare uno dei nomi di spicco della NTT IndyCar Series per i prossimi anni.

2020 GMR Grand Prix
Round 02/14
03-04 Luglio 2020

INFO CIRCUITO

Tipologia del circuito: Stradale
Lunghezza del circuito
: 2,439 mi (3,925 km)
Giri da percorrere: 80
Distanza totale: 195,120 mi (314,015 km)
Numero di curve: 14 (9 a destra, 5 a sinistra)
Senso di marcia: orario
Prima Gara: 2014
Sanctioning body: INDYCAR 2014-2020

RECORD

Miglior giro in qualifica: 1:07.7044 – Will Power – Team Penske – 2017
Distanza: 1h42:57.6108 – Will Power – Team Penske – 2017 (su 85 giri)
Miglior giro in gara: 1:09.3888 – Josef Newgarden – Team Penske – 2017
Vittorie pilota: 3 – Will Power, Simon Pagenaud
Vittorie team: 5 – Team Penske
Pole pilota: 3 – Will Power
Pole team: 4 – Team Penske
Podi pilota: 3 – Will Power, Simon Pagenaud
Podi team: 8 – Team Penske

ALBO D’ORO

PROGRAMMA

Venerdì 03 Luglio
11:30-13:00 (17:30-19:00) Prove Libere 1
16:30-17:45 (22:30-23:45) Qualifiche

Sabato 04 Luglio
09:00-09:30 (15:00-15:30) Warm Up
12:00 (18:00) Gara

Mappa del circuito dal sito ufficiale Indycar
Immagine di copertina da IndyCar Media/Chris Owens

MONOPOSTO by SAURO

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