Indycar | Indianapolis 500 2020: Dichiarazioni P1-P9 dopo il primo giorno di qualifiche

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Seguono le dichiarazioni dei piloti che si sono qualificati per la Fast Nine al termine del primo giorno di qualificazioni per la Indianapolis 500.

MARCO ANDRETTI (#98 U.S. Concrete / Curb Honda, P1): “Honda e la squadra mi hanno dato una grande macchina, è fantastico lavorare col mio ingegnere. Iniziare l’appuntamento di Indianapolis con la giusta velocità è sempre la cosa più difficile. Quando ci si riesce, tutto diventa una questione di aggiustamenti e di circostanze: spero che le cose si mettano al meglio per noi.”

RYAN HUNTER-REAY (#28 DHL Honda, P2): ”È stato un giorno promettente: la macchina #28 era veloce come durante le simulazioni di qualifica di ieri durante il Fast Friday. È stato bello poter ripetere quelle prestazioni e qualificare la #28 là davanti in vista della Fast Nine. Congratulazioni a tutto il team della #28 per aver preparato una gran macchina. L’intera Andretti Autosport ha fatto un ottimo lavoro piazzando le macchine in P1-P4. Congratulazioni anche a Honda per le prestazioni di oggi.”

ALEXANDER ROSSI (#27 NAPA AUTO PARTS / Auto Nation Honda, P3): “È stata una giornata fantastica per tutto il team, per i ragazzi della #27 e per la Honda. Congratulazioni a Marco [Andretti], non potevamo sperare in nulla di meglio: avremmo voluto vedere anche Colton [Herta] e Zach [Veach] in questo gruppo, ma credo che le nostre sei macchine da gara siano molto veloci. Sarà interessante vedere come andranno le cose domani. Sono felice di questa macchina e del run di qualifica che ho fatto: penso che abbiamo ancora un po’ di velocità da tirare fuori e questo è questo ci incoraggia; dovremo vedere se riusciremo a sfruttarla per tutti e quattro i giri.”

JAMES HINCHCLIFFE (#29 Genesys Honda, P4): “È stata una grande giornata per tutta la squadra: abbiamo conquistato le prime quattro posizioni e Colton [Herta] è finito appena fuori dalla Fast Nine in P10. È una testimonianza del grande lavoro svolto dall’intero team Andretti Autosport. È grandioso vedere la macchina della Genesys là davanti assieme ai miei compagni di squadra: ci sono solo 0.15 mph tra noi quattro dopo 10 miglia, è assolutamente incredibile. Lavoreremo sodo durante la notte per provare a vedere in che modo possiamo trovare quella poca velocità che ci manca. Ovviamente Dixon sarà veloce domani, dopo quello che abbiamo visto alla fine della giornata, ma noi vogliamo mettere la macchina della Genesys in pole. Domani proveremo a fare il massimo.”

SCOTT DIXON (#9 PNC Bank Chip Ganassi Racing Honda, P5): “Quando siamo entrati in pista non sapevamo se il nostro primo tentativo sarebbe stato sufficiente per portarci nella Fast Nine. Siamo stati molto prudenti dal punto di vista del bilanciamento e del carico aerodinamico complessivo. Man mano che la temperatura è aumentata, è sempre stato più difficile per i difficile gestire le macchine. Non penso che essere i più veloci oggi sia l’ideale, perché questo significa partire per ultimi domani, quando farà più caldo. Sono molto felice della PNC Bank Honda: il nostro secondo tentativo è andato meglio e abbiamo guadagnato qualcosa, ma ho fatto un cambiamento nella macchina che l’ha resa più rigida e ho dovuto salvarla da un impatto contro il muro. Alla fine siamo passati dalla sesta alla quinta posizione. Continueremo a lavorare per essere pronti domani.”

RINUS VEEKAY (#21 SONAX Chevrolet, P6): “È stata una giornata molto buona: ieri sono stato fortunato col sorteggio e stamattina ho percorso un buon run. Sono stato il quarto ad uscire e la temperatura ci ha davvero aiutato: abbiamo percorso dei giri davvero buoni e siamo stati molto costanti: sono rimasto sconvolto dal 231.7 mph nel primo giro, ma ne sono anche stato felice.Anche essere l’unico pilota Chevrolet nella Fast Nine è una bella sensazione. Domani è un altro giorno: la maggior parte del lavoro è stata fatta e non è facile aspettare; domani dobbiamo solo entrare in pista e qualificarci. Per la gara sarà tutto diverso, ma la nostra macchina è buona. Sono molto fiducioso.”

ALEX PALOU (#55 Dale Coyne Racing with Team Goh Honda, P7): “È stato fantastico completare un tentativo di qualifica ad Indy. La crew del Dale Coyne Racing with Team Goh mi ha dato una macchina grandiosa, divertente da guidare ad ogni giro. Penso che i primi tre giorni di prove siano andati davvero bene, quindi ero molto fiducioso e sicuro del bilanciamento della macchina. Non abbiamo fatto altro che proseguire il lavoro dei primi giorni e adesso siamo nella Fast Nine. Penso che per me, per la squadra e per tutti sia un risultato incredibile per essere il mio primo anno qui. È stata una dimostrazione di come la mia squadra ha lavorato per darmi la miglior macchina possibile. Credo che saremo in grado di lottare. Non so se riusciremo a lottare per la pole, perché ci sono molte altre macchine veramente veloci, ma stanotte studieremo i dati e per vedere se possiamo farcela. In ogni caso, anche solo partire tra i primi nove nella mia prima Indy 500 sarà fantastico. Non vedo l’ora. Penso che sarà un po’ più facile affrontare la giornata di domani, perché ora so come funziona, come ci si sente mentre si aspetta col motore spento prima di scendere in pista e si sentono le altre macchine in pista. Penso che sarò un po’ più calmo, so quello che devo fare. Sono stati i primi quattro giri consecutivi che ho completato in modalità da qualifica. Siamo pronti per domani: sono super felice e questo risultato mi dà molte motivazioni per la Fast Nine. Domani sarà una grande giornata per la squadra.”

GRAHAM RAHAL (#15 United Rentals Honda, P8): “Devo dire che sono orgoglioso del team della United Rentals. Sì, siamo stati avvantaggiati dal sorteggio che ci ha fatto uscire all’inizio, ma al tempo stesso abbiamo sfruttato al meglio il vantaggio. Il nostro primo run di oggi è stato molto costante e ci ha permesso di raggiungere la Fast Nine per domani. È positivo essere in Fast Nine, ma al tempo stesso è esasperante dover ripetere questi quattro giri. Speriamo che la giornata di domani sia positiva, ma in ogni caso sono felice di partire nelle prime tre file. Da qui possiamo lottare per la vittoria: negli ultimi anni siamo partiti molto più indietro, quindi accettiamo volentieri questo risultato.”

TAKUMA SATO (#30 Panasonic/PeopleReady Honda, P9): “La macchina oggi era estremamente veloce. Sono molto felice del lavoro fatto dal team Rahal-Letterman-Lanigan. Nel sorteggio per le qualifiche siamo stati molto fortunati: Graham [Rahal] è uscito per primo, io per secondo e Spencer [Pigot] per settimo. Io e Graham abbiamo sfruttato al meglio questa possibilità arrivando nella top-9; sfortunatamente Spencer è rimasto fuori per poco, ma anche lui è stato molto competitivo. Tutte e tre le macchine sono molto vicine e questo evidenzia il grande lavoro della squadra. Per quanto mi riguarda, nelle ultime due ore sono rimasto sulla bolla (ultimo tra i qualificati alla Fast Nine) e per questo motivo ero un po’ nervoso. La squadra ha fatto un grande lavoro e sono felice del risultato. Domani forse potremo guadagnare una fila, sarebbe ottimo, ma anche se non ci riuscissimo riponiamo comunque molta fiducia nella nostra macchina in assetto da gara.”

Immagine di copertina da IndyCar Media/Chris Owens

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