Indycar | Harvey e Meyer-Shank Racing disputeranno l'intero campionato 2020

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Harvey e Meyer-Shank Racing disputeranno l'intero campionato 2020

Finita la partnership con Schmidt-Peterson, il team Meyer-Shank si è legato alla Andretti Autosport di 08 Novembre 2019, 19:17

Buona notizia per la Indycar in vista del campionato 2020: dopo due stagioni disputate part-time, il team Meyer-Shank Racing ha annunciato che il prossimo anno prenderà parte a tutte le 17 prove in calendario; il pilota sarà ancora Jack Harvey, che porterà in pista la monoposto #60 per il terzo anno consecutivo.

È stato inoltre annunciato che il nuovo partner tecnico della squadra sarà la Andretti Autosport, la quale sostituisce il team Schmidt-Peterson Motorsports dopo il passaggio di quest'ultima alla motorizzazione Chevrolet e la sua alleanza con McLaren Racing. Questo porta a sei il numero totale di macchine legate alla compagine di Michael Andretti che prenderanno parte al campionato Indycar 2020: oltre alle tre schierate dal team "principale" in modo autonomo, ci sono quelle che verranno portate in pista congiuntamente alla Bryan Herta Autosport (la #98 per Marco Andretti), alla Harding-Steinbrenner Racing (la #88 per Colton Herta) e, per l'appunto, quella di proprietà del Meyer-Shank Racing.

Sia per il team che per il pilota si tratta di un ritorno al passato: la prima gara Indycar disputata da Harvey è stata infatti la 500 Miglia di Indianapolis del 2017 al volante di una macchina schierata "primariamente" dalla Andretti Autosport ma in collaborazione con Michael Shank Racing.

In questi due anni la gara più ricca di soddisfazioni per la squadra è stata sicuramente il GP di Indianapolis dello scorso anno, dove Jack Harvey ha conquistato il terzo posto sia in qualifica che al termine di una gara disputata in condizioni meteo mutevoli. Per il resto, Harvey e la sua squadra hanno ottenuto tre decimi posti e un ulteriore accesso alla Fast Six in qualifica.

Se le squadre di Foyt e Carlin riusciranno a confermare la presenza di due macchine a testa, l'anno prossimo vedremo 24 macchine full-time nella griglia di partenza della Indycar Series: oltre a Shank, infatti, nelle scorse settimane era anche arrivato l'annuncio dell'espansione del programma del team Ganassi da due a tre macchine con l'assunzione di Marcus Ericsson.

"Questi ultimi due anni abbiamo affrontato la stagione con calma e abbiamo imparato come costruire il nostro programma in modo tale da poter partecipare a tutte le 17 gare", ha detto Shank, "Quest'anno è stato fantastico e Jack [Harvey] ha raggiunto alcuni risultati eccezionali per noi e, come squadra, siamo orgogliosi di averlo con noi il prossimo anno. Ovviamente, tutto questo non sarebbe stato possibile senza AutoNation e SiriusXM, che hanno lavorato al nostro fianco fin dall'inizio e che sono stati fondamentali nel portare il nostro programma al punto in cui è ora".

"Ovviamente restare con Honda è stata una decisione molto importante per me", ha proseguito Shank, "Siamo rimasti fedeli a HPD e Honda per molti anni sia in Indycar che con le vetture Sport e poter continuare a lavorare con loro nel 2020 è una cosa di cui sono grato"

"Ci sentiamo molto sicuri della nostra partnership con Andretti Technologies e crediamo che questo accordo porterà benefici ad entrambi. Il nostro impegno per un'intera stagione in Indycar è una combinazione di una quantità enorme di lavoro svolta dietro le quinte dai nostri sponsor e da ciascuno dei membri della nostra squadra ed è fantastico poter fare finalmente questo annuncio".

"Questo è il momento per il quale noi tutti abbiamo lavorato così duramente" ha detto Harvey, che nel corso della sua carriera ha disputato 19 gare in Indycar. "Sono estremamente grato per l'opportunità che ho di correre con Meyer Shank Racing, AutoNation e SiriusXM per l'intera stagione. Abbiamo dimostrato che possiamo essere competitivi e non vedo l'ora di iniziare un altro programma pluriennale con questo gruppo. Correrò a tempo pieno per la prima volta negli ultimi quattro anni e questo lo devo a Michael [Shank], Jim [Meyer], Marc [Cannon, VicePresidente esecutivo di AutoNation], al mio manager Bob [Perona] e alla mia famiglia per il supporto ricevuto e per aver creduto in me".

"Sono esaltato che MSR collabori con Andretti Technologies", ha continuato Harvey, "Questo gruppo è il punto dal quale è iniziato il nostro viaggio. Hanno già dimostrato con regolarità di essere una delle squadre migliore e speriamo entrambi di disputare delle stagioni valide il prossimo anno".

Immagine di copertina da https://twitter.com/AndrettiTech



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