La prima qualifica della stagione a St. Petersburg se l’aggiudica il pilota del Team Penske, battendo Marcus Ericsson e un grandissimo Dennis Hauger. Quarto Alex Palou, davanti a Malukas e Grosjean.
In una qualifica tirata, il primo poleman della stagione 2026 della IndyCar è Scott McLaughlin: il pilota del Team Penske conquista la terza pole position in carriera sulle strade di St. Petersburg con il tempo di 1.00.542, battendo per soli 20 millesimi Marcus Ericsson, il quale partirà in prima fila accanto al neozelandese! McLaughlin ritornerà così davanti a tutti nel cittadino di St. Petersburg dopo la pole dell’anno scorso e del 2022.

A prendersi la scena, però, è anche uno straordinario Dennis Hauger (+0.032), che partirà domani in terza posizione alla prima qualifica da rookie, affiancando il campione in carica Alex Palou, quarto ad oltre un decimo dalla pole! Terza fila per David Malukas (+0.221), all’esordio con il Team Penske, e Romain Grosjean (+0.804), che completa una grandissima giornata per il team Dale Coyne Racing portando anche la #18 nella Fast 6!
Fuori invece dai primi sei Marcus Armstrong, settimo in griglia, seguito da Pato O’Ward: il messicano di Arrows McLaren ha mancato l’accesso alla Fast 6 per poco più di un decimo, lamentando di non aver sfruttato al meglio il miglioramento della pista, oggi apparsa scivolosa. Nona posizione per Louis Foster, il migliore tra i piloti di Rahal Letterman Lanigan Racing, davanti a Kyffin Simpson e Felix Rosenqvist, mentre chiude in dodicesima e ultima posizione nella Fast 12 Christian Lundgaard.
Molte le esclusioni eccellenti dopo il primo round: alla prima qualifica con Andretti, Will Power è solo tredicesimo, seguito da Christian Rasmussen, mentre partirà in quindicesima piazza Kyle Kirkwood, l’ultimo alfiere di Andretti. Delusione anche per Scott Dixon: il pilota di Chip Ganassi è solo sedicesimo e ha addirittura rischiato di perdere il retrotreno della #9 all’ultima curva. Seguono poi Santino Ferrucci e Graham Rahal, mentre chiudono la top 20 i due piloti di Juncos Hollinger Racing Rinus VeeKay e Sting Ray Robb.
Termina in ventunesima piazza la prima qualifica di Mick Schumacher, affiancato da Nolan Siegel, mentre un disastroso Josef Newgarden scatterà dalla posizione numero ventitré: il pilota del Team Penske ha avuto molte difficoltà in questa sessione, con tanto di errore alle curve 13-14 che gli ha privato un ultimo tentativo. Ventiquattresimo l’ultimo rookie in griglia, ovvero Caio Collet, mentre in ultima posizione troviamo Alexander Rossi, un’altra grandissima delusione di questa prima qualifica della stagione.
“Raul (Prados, nda), il mio nuovo ingegnere, mi ha dato una macchina fantastica“, ha detto McLaughlin subito dopo la qualifica. “Ma abbiamo anche molta esperienza qui con macchine fantastiche. Sono davvero emozionato. Tutti sanno quanto abbiamo faticato l’anno scorso, quindi iniziare con questo tono è fantastico. Davvero fantastico.“
Terminata la giornata di sabato, i piloti si prepareranno per il primo round stagionale della IndyCar 2026 a St. Petersburg: dopo il warm up delle 9.00 locali (ovvero le 15.00 italiane), la green flag verrà sventolata alle 18:29 italiane per dare il via alla nuova stagione della IndyCar!
Qui i risultati della qualifica a St. Petersburg.
Fonte immagini: Media IndyCar
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