Indycar | GP Road America 2020: Dichiarazioni P9-P16 dopo gara-2

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Seguono le dichiarazioni dei piloti che hanno completato la seconda gara del REV Group Grand Prix di Road America tra la nona e la sedicesima posizione.

JOSEF NEWGARDEN (#1 PPG Team Penske Chevrolet, P9): “È stata una giornata dura per la nostra PPG Chevrolet: non è andata come volevamo specialmente dopo aver visto che neanche Dixon ha avuto una giornata fantastica. Semplicemente non siamo stati veloci come speravamo. Pensavamo di aver fatto dei buoni cambiamenti durante la notte, ma la gara non ha giocato in nostro favore. All’inizio sapevamo che avremmo incontrato problemi aerodinamici, trovandoci in mezzo al gruppo, quindi abbiamo cambiato strategia per privilegiare il risparmio di carburante e la posizione in pista. Sarebbe potuta andare in altri modi, ma oggi non è andata così. Tutto sommato la nostra Chevrolet era abbastanza veloce in questo weekend e l’abbiamo dimostrato ieri con la pole position e con quei giri in testa. Non siamo riusciti a mettere tutto assieme. Ora guardiamo avanti e concentriamo i nostri sforzi sull’Iowa.”

CHARLIE KIMBALL (#4 Tresiba AJ Foyt Enterprises Chevrolet, P10): “Sono felice di aver conquistato la prima Top-10 della stagione qui a Road America in Gara-2. La squadra della Tresiba Chevrolet #4 ha lavorato sodo durante la notte per preparare la macchina per le qualifiche. Ci siamo qualificati in P13 e abbiamo fatto una buona gara, abbiamo dovuto risparmiare un po’ di carburante verso la fine ma siamo comunque riusciti a tagliare il traguardo in P10. Penso che sia stato un buon weekend – P11 ieri, P10 oggi – abbiamo messo in cascina buoni punti e nel prossimo weekend affronteremo il double header a Road America.”

WILL POWER (#12 Verizon Team Penske Chevrolet, P11): “Ragazzi, che gara difficile per noi oggi. Immagino che le cose sarebbero potute andare ancora peggio e che un arrivo in undicesima posizione sia come una piccola vittoria. Non sono d’accordo con la penalità che ho ricevuto all’inizio, credo che sia stato un incidente di gara. Siamo dovuti tornare ai box per cambiare l’ala anteriore e poi ho commesso un errore uscendo di pista, quindi ho dovuto cambiare l’ala un’altra volta. Non è stato il giorno di cui la Verizon Chevrolet aveva bisogno. Ieri abbiamo conquistato il podio, oggi non ce l’abbiamo fatta.”

SCOTT DIXON (#9 PNC Bank Chip Ganassi Racing Honda, P12): “Immagino che non si possa vincerle tutte, ma sicuramente ci abbiamo provato visto l’inizio di stagione che abbiamo avuto. Innanzitutto complimenti a Felix [Rosenqvist] per la sua gara: sono felice per lui e per NTT Data, per loro si tratta di un’altra vittoria a Road America. Sapevamo che era solo questione di tempo prima che per Felix arrivasse questo momento. Che inizio di stagione per il Chip Ganassi Racing e per Honda: quattro su quattro in questa stagione. Per la macchina della PNC Bank non è stato il giorno che avremmo desiderato: abbiamo avuto problemi di bilanciamento e le gomme posteriori si consumavano ad ogni stint. Non vedo l’ora di arrivare in Iowa: correre ogni settimana è quello che noi tutti vogliamo fare.”

SIMON PAGENAUD (#22 Menards Team Penske Chevrolet, P13): “Sono pronto ad andare in Iowa e riportare la Menards Chevrolet davanti a tutti. Questo non è stato il nostro miglior weekend, ma devo dare il giusto credito ai miei ragazzi: non si sono mai arresi e hanno lavorato duramente per tutto il weekend. In entrambi i giorni abbiamo provato alcune strategie differenti per provare a recuperare posizioni in pista dopo esserci qualificati nelle retrovie. Ieri saremmo dovuti essere nella top-10 e oggi abbiamo dato il massimo. Abbiamo dovuto giocare con le carte che ci siamo trovati in mano e provare ad ottenere il miglior risultato possibile attraverso la strategia e il risparmio di carburante. In alcuni momenti la macchina era difficile da controllare, in altri eravamo veloci come i primi. È ora di spostare l’attenzione all’Iowa Speedway: possiamo guadagnare molti punti con un altro double header.”

RINUS VEEKAY (#21 Direct Supply Chevrolet, P14): “È stato un weekend molto duro: abbiamo faticato a trovare la giusta velocità, ma abbiamo lavorato sodo per ottenere il miglior risultato possibile. Ho fatto il possibile, ho guidato la macchina della Direct Supply al mio meglio. Sono pronto a correre di nuovo in Iowa.”

MAX CHILTON (#59 Gallagher Carlin Chevrolet, P15): “È stata una gara strana, con tante strategie differenti, quindi è stato difficile vedere in che posizione ci trovavamo realmente durante la gara, però siamo riusciti costantemente a compiere sorpassi e a mantenere i consumi sotto controllo. Onestamente, tutto si riduce al livello di competitività della INDYCAR, perché in realtà con la Gallagher Carlin #59 non eravamo molto lontani dai leader. Ovviamente avremmo voluto qualificarci meglio e finire la gara con un risultato migliore del 15° posto, ma guardando la gara nel suo complesso è più facile trovare aspetti positivi e vedere il nostro potenziale. I nostri ragazzi hanno fatto un grande lavoro questo weekend, non hanno sbagliato un colpo in un weekend così impegnativo. Questo fine settimana ci è servito per imparare e ad ogni gara saremo sempre più forti. Tornerò in pista tra qualche settimana a Mid-Ohio, ma non vedo l’ora di sostenere la squadra nel prossimo weekend e vedere i risultati che potranno ottenere in Iowa.”

ZACH VEACH (#26 Gainbridge Honda, P16): “Onestamente, per noi è stato un weekend da dimenticare. All’inizio avevamo un buon passo e al via abbiamo tratto vantaggio dalle sfortune degli altri, che ci hanno permesso di risalire al nono posto nel primo stint. Nei successivi stint di gara siamo stati costretti a risparmiare carburante e in questo frangente di gara io semplicemente non avevo il ritmo di Alex [Rossi], quindi siamo finiti indietro; è frustrante, perché avevamo una macchina che poteva essere molto più veloce. Devo capire alcune cose su come risparmiare carburante, perché abbiamo perso molto più tempo di quanto avremmo dovuto. Dopo questo weekend, non vedo l’ora di riprendere in mano la Gainbridge Honda in Iowa nel prossimo weekend.”

Immagine di copertina da IndyCar Media/Joe Skibinski

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