Il pilota della #60 di Meyer Shank Racing conquista la pole position a Portland davanti al leader del campionato Alex Palou e Will Power, mentre i rivali per il titolo sono fuori dalla Top 6.
In una delle sessioni di qualifica più serrate e ravvicinate della stagione, Felix Rosenqvist conquista la pole position a Portland: il pilota della #60 di Meyer Shank Racing ha battuto tutti nella Fast Six con il tempo di 58.482; per Rosenqvist si tratta della nona pole nella serie americana, la seconda della stagione dopo la pole a Long Beach. Secondo il leader del campionato Alex Palou, battuto all’ultimo da Rosenqvist per soli 19 millesimi: il pilota spagnolo, però, può ritenersi soddisfatto della propria qualifica, viste le posizioni dei rivali in classifica.

Terza posizione per Will Power (+0.031): il pilota di Andretti continua il momento positivo in qualifica nei circuiti stradali, conquistando un’altra seconda fila e replicando il risultato di Lexington; ad affiancare il pilota della #26 vi sarà il compagno di squadra Marcus Ericsson (+0.190), fresco di rinnovo e autore di un’ottima prestazione che ha portato il pilota svedese in quarta piazza. Completano la Fast Six Rinus VeeKay (+0.288), anche lui nella fase finale della qualifica come a Lexington, e Kyffin Simpson (+0.602).
Settima piazza per il primo rivale di Palou in classifica, ovvero Kyle Kirkwood, il quale ha mancato l’accesso alla Fast Six per soli 35 millesimi, davanti ad un gran Graham Rahal, ottavo e il migliore dei piloti di Rahal Letterman Laningan Racing: il pilota americano si è giocato fino alla fine del giro l’accesso alla Fast Six, ma alla fine non ce l’ha fatta per 46 millesimi. Nona piazza per David Malukas, l’unico dei tre piloti del Team Penske a raggiungere la Fast Twelve in questo sabato difficile per la squadra del Capitano. Top 12 anche per Dennis Hauger, decimo e il miglior rookie della sessione, e Romain Grosjean, undicesimo, con le due vetture di Dale Coyne Racing, mentre rientra in Fast Twelve anche Scott Dixon, il quale ha toccato il muro interno in curva 1 con la ruota anteriore sinistra, provocando una foratura e terminando la sessione senza realizzare l’ultimo crono.
Tredicesimo Louis Foster con la seconda vettura di Rahal Letterman Laningan Racing, seguito dal duo del Team Penske composto da Scott McLaughlin e Josef Newgarden, rispettivamente quattordicesimo e quindicesimo: nonostante la Top 10 di Malukas, le vetture della squadra del Capitano sono apparse in difficoltà a Portland. Dietro di loro scatterà Nolan Siegel, sedicesimo con la migliore vettura di Arrow McLaren, mentre in diciassettesima piazza troviamo un deludente Pato O’Ward: anche per la squadra Papaya le difficoltà in questa sessione sono apparse serie ed evidenti.
Diciottesimo Caio Collet con la migliore vettura in classifica di AJ Foyt Racing, mentre chiudono la Top 20 il duo di Ed Carpenter Racing composto da Alexander Rossi e Christian Rasmussen, che scatteranno dalla decima fila. Ventunesima piazza per Marcus Armstrong, sicuramente deluso anche lui dopo il miglior tempo delle Practice 2, seguito da Santino Ferrucci, ventiduesimo, e Scott Dixon, ventitreesimo. Nelle ultime due posizioni della griglia troviamo Sting Ray Robb e Christian Lundgaard: il pilota di Arrow McLaren, uno dei migliori fino a questo momento nei circuiti stradali, è apparso fin da subito in difficoltà con la propria vettura, chiudendo il primo round della qualifica in ultima posizione.
Terminata la sessione di qualifica, i piloti si prepareranno per la gara di oggi a Portland, con la green flag che verrà sventolata alle 22:27 italiane, dopo la sessione di warm-up in programma per le 19:00 italiane.
Qui i risultati completi della qualifica del GP of Portland.
Fonte immagini: indycar.com
Ricevi le notifiche TELEGRAM WHATSAPPSEGUICI su GOOGLE
Stai visualizzando da visitatore. Accedi o registrati per navigare su P300.it con alcuni vantaggi
È vietata la riproduzione, anche se parziale, dei contenuti pubblicati su P300.it senza autorizzazione scritta da richiedere a info@p300.it.

Supporta P300.it
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il nostro lavoro, puoi aiutarci con un piccolo contributo.P300.it è una realtà totalmente indipendente, il tuo supporto è per noi importante.







