IndyCar | GP Portland 2026: Álex Palou vince e convince al Delta Park

Di: Alyoska Costantino
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Pubblicato il 10 Agosto 2026 - 02:42
Tempo di lettura: 2 minuti
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IndyCar | GP Portland 2026: Álex Palou vince e convince al Delta Park
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Il campione in carica batte Rosenqvist e Power sfruttando le soste ai box. Kirkwood torna secondo in campionato.

Il Portland International Raceway è stato teatro di una delle gare più significative, lato storico, dell’intero calendario della IndyCar Series 2026. A vincere al Delta Park è stato Álex Palou, alfiere di punta di Chip Ganassi Racing e leader della serie nella classifica iridata; per il #10 si tratta del 25° successo in carriera.

Per Palou si è trattato di un successo ottenuto puramente sul lato strategico. La mossa capolavoro è arrivata sul finire del primo stint, durante il quale Palou è rimasto in pista più a lungo con le Firestone Prime ed ha scavalcato, al pit stop, Felix Rosenqvist.

Il vincitore della Indy 500 e poleman al sabato ha portato a casa una comunque dignitosa seconda posizione, difendendola dal rientro di un arrembante Will Power. L’australiano, ancora una volta, ha trovato nel tracciato dell’Oregon un prezioso alleato per tornare nelle posizioni di testa.

Ottima performance anche da parte di Rinus VeeKay. In una gara praticamente mai intaccata dalle Caution (l’unica ad inizio gara, provocata da un contatto col muretto da parte di Graham Rahal), l’olandese di Juncos Hollinger ha portato a casa un solido quarto posto, senza mai strafare e non prendendosi mai rischi eccessivi.

La performance di van Kalmthout ha fatto sì che Kyle Kirkwood, compagno di squadra di Power, non andasse oltre la quinta posizione. Nella sfida per il secondo posto in campionato il #27 ora è di nuovo in vantaggio su David Malukas (oggi solo 12°), ma lo svantaggio da Palou è tornato a superare i 100 punti.

Completano la top ten Marcus Ericsson (lo svedese ha tanto da recriminare per un errore dopo il primo pit stop, in seguito ad un avvio di gara molto aggressivo e in cui aveva passato persino Palou), Scott McLaughlin, Josef Newgarden, Christian Lundgaard (partito 25°) e Kyffin Simpson.

Gare complicate anche per il già citato Malukas ed il messicano Patricio O’Ward, i quali sono giunti ai piedi della top ten col #5 davanti al #12. 13° Dennis Hauger, migliore dei rookie e davanti ai poco brillanti Scott Dixon e Louis Foster (il quale stava per avere un incidente con Palou in una fase nevralgica della gara).

Nella classifica piloti lo spagnolo, a dispetto dei rischi presi, torna a casa un bottino di 53 punti raccolti, per un totale di 510 raccolti. Kirkwood, tornato primo inseguitore, è a -110 (oltre due round di distanza) e precede Malukas con un vantaggio di otto punti, mentre Lundgaard è a -25 dal floridiano.

L’estate di fuoco della IndyCar Series riprenderà settimana prossima con lo svolgimento dell’unica tappa canadese in calendario, sulla pista di Markham. Essa prenderà il posto della gara nell’iconico circuito di Toronto e, in una location così, è lecito aspettarsi di tutto; essa potrebbe rivelarsi decisiva nell’assegnare il secondo posto in campionato.

Qui i risultati della gara di Portland e la classifica generale.

Fonte immagini: indycar.com

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