IndyCar | GP Monterey 2026: Scott McLaughlin conclude in bellezza a Laguna Seca

Di: Alyoska Costantino
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Pubblicato il 7 Settembre 2026 - 07:00
Tempo di lettura: 3 minuti
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IndyCar | GP Monterey 2026: Scott McLaughlin conclude in bellezza a Laguna Seca
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Gara dominata quasi in toto dal neozelandese, che conclude il proprio digiuno di vittorie. Kirkwood (secondo) è vicecampione, Rossi sul podio.

L’ultimo atto della IndyCar Series 2026 è andato in scena la notte scorsa in quel di Laguna Seca. Il GP Monterey, diciottesima prova del campionato, è stato vinto da Scott McLaughlin, che termina così la propria annata riuscendo ad aggiudicarsi almeno un Gran Premio.

La gara nella laguna non è stata molto movimentata, soprattutto nella sfida per la vittoria: dopo un primo stint in cui McLaughlin ha dovuto tenere a distanza Álex Palou, “Scotty Mac” ha avuto vita relativamente facile a partire dal secondo, durante il quale il suo vantaggio sugli inseguitori è cresciuto, anche grazie ad un clamoroso autogol strategico da parte del team Chip Ganassi Racing.

Palou, infatti, non ha reso granché onore alla corona conquistata al Milwaukee Mile: la gara dello spagnolo è andata un po’ allo scatafascio dal secondo run in poi, quando il team dell’Indiana ha optato per montare un set di gomme Alternate usato. Il crollo prestazionale è stato evidente e, successivamente, Álex è dovuto tornare ai box ed è rientrato in pista nel traffico.

Alla fine il #10 ha concluso in ottava posizione, mentre sul podio è salito Kyle Kirkwood. Gara estremamente solida per il floridiano, che grazie a questo risultato si è assicurato il titolo di vicecampione della serie, battendo di dieci punti Christian Lundgaard (giunto sesto).

Ultimo posto sul podio per Alexander Rossi. Storicamente a Laguna Seca il pilota del team Ed Carpenter Racing è sempre andato bene e, dopo due anni di digiuno, è riuscito a ritornare nel terzetto di testa. Anche la squadra ECR tira un sospiro di sollievo, dopo un finale di stagione davvero faticoso.

Felix Rosenqvist e David Malukas hanno completato la top five, in quello che è stato un piccolo revival del loro duello alla Indy500. Lundgaard, sesto, ha salvato il salvabile per Arrow McLaren nella sua ultima uscita col team papaya, precedendo Marcus Armstrong, Palou, Marcus Ericsson e Kyffin Simpson.

Appena fuori dalla top ten Patricio O’Ward, che non è stato quindi capace di ripetere il risultato nella generale dello scorso anno. Il messicano ha preceduto Santino Ferrucci, Will Power, Louis Foster e Josef Newgarden, quest’ultimo sulla terza ed ultima Penske.

Scott Dixon, alla sua ultima gara con Chip Ganassi Racing, conclude la sua storica avventura nel team con un 17° posto piuttosto incolore, alle spalle di un Rinus VeeKay che, dopo diverse prove positive, non è riuscito a completare il filotto di risultati fino alla fine dell’anno.

Nella classifica piloti finale Álex Palou conclude con uno score di 631 punti, davanti a Kirkwood (545) e Lundgaard (535). O’Ward è quarto a 13 punti dal compagno di squadra, mentre Malukas completa la top five di campionato ad ulteriori 8 punti dal “Ninja”. McLaughlin, grazie al risultato ottenuto a Laguna Seca, conclude il proprio anno con una sesta posizione quantomeno soddisfacente.

Si chiude così questa stagione della IndyCar Series. Come di consueto, un lungo autunno ed un ancor più lungo inverno di pausa ci separeranno dall’inizio del nuovo campionato, anche se i prossimi mesi saranno cruciali per tracciare il futuro della serie, sia per il 2027 ma anche, e soprattutto, per il 2028 in avanti.

Fonte immagini: indycar.com

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