Tra le stradine del Michigan andrà in scena la quarta gara cittadina dell’anno, l’ottava della stagione 2026. Palou ancora leader.
Nemmeno il tempo di metabolizzare la spettacolare Indy500 corsa domenica scorsa, che l’IndyCar Series tornerà già in azione per questo fine settimana. In calendario vi è il GP Detroit 2026, ottava prova del campionato e la quarta su un tracciato cittadino.
Per il quarto anno consecutivo sarà il Renaissance Centre ad ospitare le vetture a ruote scoperte del campionato americano. Le strade del quartiere Downtown hanno sostituito la storica e mai sufficientemente rimpianta Belle Isle, anche se le gare vissute su questo tracciato sono sempre state molto movimentate.

Come detto, il GP Detroit giunge a soli sette giorni dalla corsa più importante dell’intero calendario, ovvero la 500 Miglia d’Indianapolis. Sul catino dell’Indiana, in un finale infuocato, Felix Rosenqvist ha vinto battendo, sul filo del rasoio, David Malukas, aggiudicandosi così la Indy500 per la prima volta.
Dopo la sbornia a base di latte intero in Victory Lane, la punta della squadra Meyer Shank Racing dovrà già riconcentrarsi sulle proprie performance in pista, con una motivazione extra data dal grande risultato ottenuto. E’ presto per dire se l’ex-pilota di Formula E gioverà di questo anche nelle prossime gare, ma le premesse per una buona prova anche a Detroit ci sono.
Tuttavia, a comandare la classifica iridata è ancora Álex Palou. Pur mancando il successo al “The Greatest Spectacle in Racing”, lo spagnolo si è comunque aggiudicato i punti della settima posizione e quelli per la pole position ottenuta la settimana prima, che gli hanno così permesso di mantenere un vantaggio di sicurezza nella generale.
Palou gode di un vantaggio di 37 punti nei confronti di David Malukas, reduce dalle due cocenti delusioni rimediate nelle due gare ad Indianapolis. Dopo due secondi posti consecutivi, per il lituanoamericano i tempi sono ormai maturi per conquistare il primo centro in IndyCar, in una fase in cui sta dimostrando che, pur da nuovo arrivato, sta tenendo a galla la baracca Penske.
Insieme a lui, ad Indy, è salito sul podio Scott McLaughlin, ottenendo un risultato che gli ha permesso di scacciare via i demoni dell’edizione 2025. Il neozelandese è sesto nella generale e già piuttosto staccato dai primi, mentre Josef Newgarden, ottavo in campionato e reduce dall’incidente patito sul catino dell’Indiana, dovrà ritrovare la quadra che pare sia stata persa nuovamente.
Essendo in un cittadino, Kyle Kirkwood non può che essere un grande favorito per la vittoria. Dopo il successo di Arlington e le due top five ottenute al Barber e a Long Beach, il floridiano si è un po’ perso con le due provo ad Indy, chiudendo solo 16°. Quella di Detroit potrebbe essere l’ultima chiamata, per il #27, per acciuffare il fuggitivo Palou.
A seguire questo terzetto vi è la coppia Arrow McLaren, con ancora Christian Lundgaard a precedere Patricio O’Ward. Pato, ancora una volta, ha mancato la vittoria ad Indianapolis per un soffio (ha chiuso quarto a 0″4 dal vincitore), ma sta cercando quantomeno di ricostruire il proprio campionato, mentre il danese ha dimostrato di avere negli ovali ancora un grosso Tallone d’Achille.
Per Meyer Shank la scorsa domenica è stata magica non solo per il risultato di Rosenqvist, ma anche per la bella prova di Marcus Armstrong. Lui e lo svedese hanno affrontato quasi tutto l’ultimo giro affiancati, ma nelle gerarchie della squadra “satellite” di Chip Ganassi Felix potrebbe riaver ottenuto punti importanti. Sarà compito di Armstrong quello di ristabilire le forze in campo già nella prova di Detroit.
Parlando di Chip Ganassi Racing, la Indy500 si è rivelata avara di soddisfazioni per Scott Dixon, il quale sta vivendo la stagione forse meno splendente dal debutto avvenuto oltre vent’anni fa. Il pluricampione della serie è giunto addirittura alle spalle di Kyffin Simpson (anche lui autore di una gara ben poco brillante).
In un Gran Premio così imprevedibile, anche le squadre di secondo e terzo piano potrebbero sfruttare le occasioni, come anche i rookie. Il team Dale Coyne Racing, con Dennis Hauger e Romain Grosjean, rientra in questa caratteristica, col norvegese pronto ad un riscatto dopo una Indy500 poco entusiasmante ed il francese invece molto carico, forte di un nono posto soddisfacente ottenuto settimana scorsa.
Anche per A.J. Foyt la 500 Miglia è stata a due facce. La prima, quella di Santino Ferrucci, è quella sorridente, con l’italo-americano giunto ottavo in una prova da sempre sua alleata; la seconda, quella di Caio Collet, dal volto tirato e spaventato dopo il brutto incidente a pochi giri dalla fine, in cui la sua Dallara ha preso fuoco dopo l’impatto con la SAFER di curva 2.
Ferrucci, giunto l’anno scorso sul podio (e graziato per un’irregolarità tecnica sul bilanciamento delle zavorre), potrebbe pescare il jolly, così come anche il team Rahal Letterman Lanigan Racing, formato dal terzetto Graham Rahal-Mick Schumacher-Louis Foster. Anche la squadra fondata da Bobby cercherà di sfruttare a pieno le occasioni offerte dalle stradine di Detroit.
Nonostante delle temperature poco costanti, per questo fine settimana è previsto bel tempo dal venerdì fino a domenica, con giusto una giornata di sabato che dovrebbe risultare più fredda. La gara della domenica andrà in diretta su Sky Sport F1, oltre che su IndyCarLive.com (se si è in possesso di una VPN).
INFO TRACCIATO

Lunghezza tracciato: 2.647 m
Curve: 9 (6 a sinistra, 3 a destra)
Senso: antiorario
ALBO D’ORO


ORARI TELEVISIVI
Venerdì 29 maggio 2026
21:00 – Practice 1 (IndyCarLive.com)
Sabato 30 maggio 2026
15:00 – Practice 2 (IndyCarLive.com)
19:00 – Qualifiche (IndyCarLive.com)
Domenica 31 maggio 2026
15:30 – Warm-Up (IndyCarLive.com)
18:30 – Gara (Sky Sport F1)
Fonte immagini: indycar.com
Stai visualizzando da visitatore. Accedi o registrati per navigare su P300.it con alcuni vantaggi
È vietata la riproduzione, anche se parziale, dei contenuti pubblicati su P300.it senza autorizzazione scritta da richiedere a info@p300.it.
Supporta P300.it
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il nostro lavoro, puoi aiutarci con un piccolo contributo.P300.it è una realtà totalmente indipendente, il tuo supporto è per noi importante.








