Doppietta Penske in qualifica a Phoenix, con David Malukas per la prima volta in pole position davanti al compagno di squadra Josef Newgarden! Seconda fila tutta RLL con Graham Rahal e un super Mick Schumacher, a muro Power.
Dopo tante seconde posizioni, alla fine è arrivata la prima pole position in IndyCar anche per David Malukas: il giovane pilota del Team Penske è il più veloce in qualifica a Phoenix con la media di 175.383 mph, nettamente più veloce dei rivali. A scattare in prima fila insieme a Malukas sarà il compagno di squadra Josef Newgarden, secondo con la media di 174.548 mph, riscattandosi dopo la pessima qualifica di St. Pete.

In seconda fila troviamo due vetture di Rahal Letterman Lanigan Racing, con Graham Rahal (173.993 mph) che precede il super rookie di giornata Mick Schumacher: il tedesco, il quale è al suo primo weekend di gara su un ovale, firma un’incredibile quarta posizione sorprendendo tutti con la media di 173.667 mph. Quinta posizione per Scott McLaughlin (173.448 mph), l’ultima delle Penske in griglia: per la squadra del Capitano quella di oggi è stata una gran qualifica, con tutte e tre le vetture nelle prime cinque posizioni. Ad affiancare il neozelandese in terza fila sarà un buon Alexander Rossi (173.389 mph), il quale conferma le prestazioni del test del mese scorso.
La prima delle Arrow McLaren è quella di Pato O’Ward, settimo con la media di 173.344 mph, seguito dalla Juncos di Rinus VeeKay (173.248 mph) e dal compagno di squadra Nolan Siegel (172.995 mph). Solo decimo il campione in carica Alex Palou, il quale ha dovuto remare in questa qualifica conclusa con la media di 172.980 mph. A seguire troviamo la prima delle vetture di Andretti, ovvero la #27 di Kyle Kirkwood (172.878 mph), oltre a Stig Ray Robb (172.536 mph), il quale conferma l’ottimo potenziale del team Juncos Hollinger Racing.
Tredicesima piazza per Marcus Armstrong (172.434 mph), rimasto l’unico alfiere di Meyer Shank Racing dopo il botto di Felix Rosenqvist delle prove libere, davanti a Marcus Ericsson (172.364 mph) e un deludente Scott Dixon (172.074 mph), anche lui in difficoltà in questa qualifica. Sedicesima posizione per l’ultima vettura di Rahal Letterman Lanigan Racing, con Louis Foster (171.827 mph) che ha lottato con il posteriore nella sua run di qualifica. Chiudono la Top 20 Christian Lundgaard (171.566), anche lui in difficoltà a Phoenix, Christian Rasmussen (171.540 mph), Kyffin Simpson (171.439 mph) e Romain Grosjean (170.814 mph).
In ventunesima posizione scatterà Santino Ferrucci (170.577 mph), davanti a i due rookie Dennis Hauger (169.818 mph) e Caio Collet (167.647 mph), entrambi lontani dai migliori tempi. Dal fondo della griglia, però, scatterà Will Power, il quale ha collezionato il terzo incidente in due weekend proprio durante il suo secondo giro di qualifica, perdendo il posteriore della sua Andretti e colpendo il muro. Infine, Felix Rosenqvist scatterà in ultima posizione, in quanto non ha preso parte alla sessione dopo il botto delle prove libere.
“Sono così felice, dopo così tanti secondi posti. La storia degli ovali la scorsa stagione è stata che ce l’avevamo, abbiamo aspettato fino agli ultimi ragazzi e poi boom, P2. Ma finalmente ce l’abbiamo fatta. Penso che la pista abbia giocato un po’ a nostro favore; sembrava che stesse peggiorando un po’. È una bella sensazione. Che bel modo di iniziare la nostra giornata di gara a Phoenix domani.” ha detto il poleman Malukas.
Terminata la giornata di qualifiche a Phoenix, i piloti si prepareranno per il secondo round stagionale della IndyCar 2026, il primo su un ovale, con la green flag che verrà sventolata alle 21.20 italiane, ma la domanda per domani è una sola: riuscirà Malukas a conquistare il primo successo nella serie?
Qui i risultati della qualifica a Phoenix.
Fonte immagini: Media IndyCar
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