Indycar | Gateway 2020 | Anteprima

CONDIVIDI

SEGUI P300.it

Telegram | Canale News

Telegram | Discussione

Google News

Twitter

Instagram

A meno di una settimana dalla conclusione dell’edizione numero 104 della 500 Miglia di Indianapolis, la NTT IndyCar Series è già pronta a tornare in pista sullo short oval di Gateway, presso St.Louis, per il suo ultimo appuntamento stagionale su un ovale.

La 500 Miglia di Indianapolis di domenica scorsa si è conclusa con due vincitori: il primo, reale, è Takuma Sato, che per la seconda volta in carriera si è aggiudicato la gara più importante nel calendario della NTT IndyCar Series, nonché una delle più importanti al mondo.

Dopo il suo primo successo ad Indianapolis, Sato ha letteralmente conoscendo una seconda giovinezza: dal 2017 ad oggi ha sempre vinto almeno una gara all’anno, mettendo in mostra non solo grande velocità, ma anche furbizia e abilità nello sfruttare le diverse situazione che vengono a presentarsi nel corso della gara.

È proprio in questo modo che Sato è riuscito a vincere lo scorso anno sull’ovale di Gateway: si è portato in prima posizione grazie alla strategia e soprattutto grazie all’intervento di una pace car, entrata in pista nel momento a lui più favorevole, ma negli ultimi giri ha concretizzato il vantaggio accumulato senza commettere errori, resistendo alla rimonta finale di Ed Carpenter.

Difficilmente Sato riuscirà ottenere con costanza quei risultati che potrebbero permettergli in futuro di lottare per un campionato, ma di sicuro è un pilota che ha la possibilità di dire la sua nel corso di ogni gara.

Parlando proprio di campionato, il secondo vincitore, “morale” da un certo punto di vista, di Indianapolis è Scott Dixon: nonostante sia stato beffato dal pilota giapponese nei giri decisivi della gara, Dixon ha portato a casa un secondo posto fondamentale; il suo vantaggio in classifica generale sul più diretto inseguitore, Josef Newgarden, è ora di 84 punti, pari a quasi due volte il punteggio massimo che si può recuperare nel corso di un evento della NTT IndyCar Series. Ancora più staccati gli altri inseguitori, capitanati da Pato O’Ward con 117 punti di svantaggio.

Tra gli avversari di Dixon per il titolo, Newgarden è l’unico che ad Indianapolis è riuscito a limitare i danni: nonostante la superiorità dei team assistiti da Honda, il pilota del Team Penske ha chiuso la gara al quinto posto precedendo proprio O’Ward.

Molto peggio è andata a Simon Pagenaud, arrivato ad Indianapolis con la seconda posizione in campionato: il francese è arrivato nelle retrovie a causa di un contatto con Ryan Hunter-Reay che l’ha obbligato a sostituire il musetto nella fase conclusiva della gara, ma anche prima dell’incidente non era mai realmente stato tra i protagonisti. Lo svantaggio di Pagenaud in campionato è così passato da 49 a 123 punti.

Dixon si trova quindi in una condizione di tranquillità: può gestire con relativa calma un enorme margine di vantaggio, raccogliendo di volta in volta i risultati che la macchina gli può garantire senza forzare eccessivamente la mano; Newgarden e gli altri, al contrario, dovranno attaccare in questa seconda parte di stagione per ricucire il gap da Dixon, prendendosi al tempo stesso molti più rischi.

La Bommarito Automotive Group 500 rappresenta l’ultimo appuntamento su ovale del campionato 2020 della NTT IndyCar Series: con le sue 1.25 miglia, il World Wide Technology Raceway di Gateway è uno degli “short oval” più lunghi presenti sul suolo degli Stati Uniti.

La caratteristica fondamentale di questa pista è la sua asimmetria: le Curve 1-2 richiamano l’ovale di Loudon, nel New Hampshire, con un banking di 11° e un minor raggio di curvatura; le Curve 3-4 sono invece ispirate alle prime due curve del circuito di Phoenix, con un banking di 9° e un maggior raggio di curvatura. Fondamentale sarà quindi trovare un buon assetto nel corso delle prove libere, che permetta di essere veloci in entrambe le coppie di curve che compongono la pista.

Come la maggior parte delle altre gare della NTT IndyCar Series, la Bommarito Automotive Group 500 ha subito delle importanti modifiche nel proprio programma. L’evento è stato posticipato di una settimana rispetto al calendario originale, ma soprattutto è stato convertito in un double header: tra sabato e domenica si disputeranno due gare dalla distanza di 200 giri ciascuna, per un totale di 500 miglia da percorrere in due giorni. Un’altra novità importante è che, almeno per quest’anno, le due gare non si disputeranno in notturna, ma a metà pomeriggio.

Come accaduto in Iowa, ci sarà un unico turno di qualifica per entrambe le gare: la classifica del primo giro lanciato determinerà l’ordine di partenza per Gara-1, mentre il secondo giro lanciato formerà la griglia per Gara-2.

In Iowa questo esperimento ha portato a due griglie di partenza piuttosto diverse, se si escludono le primissime posizioni. A titolo di esempio, Sato è partito 6° in Gara-1 e 20° in Gara-2; al contrario, Palou e Kanaan si sono qualificati in 18esima e 19esima posizione per Gara-1, mentre per Gara-2 sono partiti dal settimo e dall’ottavo posto.

A meno di novità dell’ultimo minuto, saranno sempre 23 le macchine in pista a Gateway: Kanaan tornerà al volante della monoposto #14 del team di Foyt, mentre Daly sostituirà Chilton sulla Carlin #59; sulla #20 del team ECR vedremo infine Ed Carpenter, come in tutti gli altri appuntamenti su circuiti ovali della NTT IndyCar Series.

2020 Bommarito Automotive Group 500
Round 08-09/14
28-30 Agosto 2020

INFO CIRCUITO

Tipologia del circuito: Ovale
Lunghezza del circuito
: 1,25 mi (2.012 km)
Giri da percorrere: 200 x 2
Distanza totale: 250 mi (402.336 km) x 2
Numero di curve: 4 (tutte a sinistra)
Senso di marcia: antiorario
Prima Gara: 1997
Sanctioning body: CART 1997-2000; IRL 2001-2003; INDYCAR 2017-2020

RECORD

Miglior giro: 23.7206 – Will Power – Team Penske – 2017
Distanza: 1h59:30.1972 – Will Power – Team Penske – 2018 (su 248 giri)
Vittorie pilota: 1 – 10 piloti
Vittorie team: 5 – Team Penske
Pole pilota: 2 – Juan Pablo Montoya
Pole team: 4 – Team Penske
Podi pilota: 3 – Gil de Ferran, Helio Castroneves
Podi team: 8 – Team Penske

ALBO D’ORO

PROGRAMMA

Venerdì 28 Agosto
16:30-18:00 (22:30-00:00) Prove Libere

Sabato 29 Agosto
12:00-13:00 (18:00-19:00) Qualifiche
15:45 (21:45) Gara 1 – Diretta su DAZN a partire dalle 21:45

Domenica 30 Agosto
15:45 (21:45) Gara 2 – Diretta su DAZN a partire dalle 21:45

Mappa del circuito dal sito ufficiale Indycar
Immagine di copertina da IndyCar Media/Chris Jones

MONOPOSTO by SAURO

ULTIMI ARTICOLI

ALTRI DALL'AUTORE