Indycar | Domande e risposte sull'Aeroscreen

INDYCAR
Domande e risposte sull'Aeroscreen

Il dispositivo per la sicurezza sarà utilzzato dalla prossima stagione di 18 Ottobre 2019, 14:15

Con ancora un test da completare a Sebring il 5 novembre, con Sebastien Bourdais e James Hinchcliffe, la Indycar si appresta ad aprire l'era dell'Aeroscreen.

Il nuovo dispositivo per la sicurezza che entrerà in vigore dal 2020 sta riscontrando i pareri entusiasti dei piloti che hanno preso parte ai test di queste settimane. Da Will Power a Scott Dixon, fino al fresco campione Josef Newgarden e a Simon Pagenaud, tutti hanno apprezzato il lavoro svolto dalla Indycar insieme a Red Bull per la realizzazione dell'Aeroscreen.

Il dispositivo, secondo i piani, sarà spedito ai team prima della pausa natalizia.

Al fine di chiarire tutti i dubbi su questa nuova soluzione, la Indycar ha risposto sul suo sito web alle domande più importanti relative all'Aeroscreen.

L'Aeroscreen influisce sul drag e sulle velocità massime?
Will Power e Scott Dixon hanno completato giri oltre le 225 miglia di media oraria durante il primo test condotto ad Indianapolis il 2 ottobre, senza notare rilevanti differenze.

Sarà utilizzato solo sugli ovali?
No, L'Aeroscreen sarà utilizzato in tutti i tracciati a partire dal 2020.

La visibilità dei piloti è resa più difficile? Per quanto riguarda i banking sugli ovali?
Power e Dixon non hanno segnalato problemi di visibilità ad Indianapolis mentre lo stesso Dixon e Newgarden non hanno sollevato dubbi nell'ultimo test di Richmond. Tutti i piloti si sono detti soddisfatti da questo punto di vista.

Le temperature sono più alte in abitacolo?
No. Nonostante si sia testat ad Indianapolis con 32 gradi, i piloti non hanno segnalato problemi. L'Aeroscreen prevede nel suo design anche un sistema di aerazione dell'abitacolo.

Cosa succede se l'Aeroscreen si sporca?
L'Aeroscreen è dotato di pellicole tear-off simile a quelle delle visiere dei caschi. È sufficiente toglierne una durante un pit stop per avere di nuovo una visibilità perfetta.

Cosa succede in caso di pioggia?
L'acqua scivolerà via esattamente come succede con la visiera del casco. L'Aeroscreen, oltre a deviare l'acqua dal casco del pilota, potrà essere trattato con un prodotto che aiuterà il defluire della pioggia. Inoltre sarà equipaggiato con un sistema antiappannamento. Durante il test del 7 ottobre al Barber Motorsport Park, Simon Pageanaud e Ryan Hunter-Reay hanno girato in condizioni di pioggia per parte della giornata, rimanendo impressionati dalle performance dell'Aeroscreen in queste condizioni.

L'Aeroscreen sarà rifinito in futuro?
Ci saranno miglioramenti sulla base dei test e dei feedback ricevuti da ingegneri, team e piloti. Dal punto di vista estetico i team avranno la possibilità di integrare l'Aeroscreen nella loro livrea.

L'Aeroscreen rallenta l'estrazione dei piloti dall'abitacolo?
Il Safety Team della Indycar è stato reso partecipe del progetto Aeroscreen sin dall'inizio, con test effettuati sul prototipo e sull'attuale vettura. L'Aeroscreen non dovrebbe rallentare l'estrazione dei piloti ma è comunque previsto un processo di rimozione del dispositivo nel caso in cui fosse necessario.

Quali sono i prossimi step prima dell'introduzione dell'Aeroscreen?
Con l'ultimo test di Dixon e Newgarden a Richmond, ora l'Aeroscreen ha visto la pista in un superspeedway, in uno stradale e un ovale corto. Il prossimo test sarà svolto a Sebring il 5 novembre con James Hinchcliff e Sebastien Bourdais. Gli ingegneri raccoglieranno ulteriori dati utili a rifinire gli ultimi dettagli dove necessario prima dell'introduzione dell'Aeroscreen.

Immagine: Twitter/Rahal Letterman Lanigan Racing



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