Indycar | Alex Palou debutta in F1, test a Barcellona con McLaren

Matteo Pittaccio - 15 Settembre 2022 - 08:30

Archiviato il campionato Indycar 2022, Alex Palou ha preso un volo in direzione Barcellona per provare la McLaren F1 nel circuito di casa. Per il catalano si tratta dell’esordio al volante di una Formula 1. Insieme a lui Pato O’Ward, già in pista ad Abu Dhabi nel dicembre scorso.

Come annunciato ieri dallo stesso pilota, Alex Palou è a Barcellona per la tre giorni di test con la McLaren MCL-35M, vettura schierata dal team di Woking nella stagione 2021 e vincente con Ricciardo nel GP d’Italia, celebre per il contatto alla prima variante tra Lewis Hamilton e Max Verstappen. Nella prima giornata di prove il meteo non è stato dei migliori ma Palou è comunque riuscito a percorrere qualche giro di installazione nel circuito situato a pochi km da St. Antoni Vilamajor, luogo di nascita del campione Indycar 2021, appena uscito dalla faida contrattuale che lo vedeva conteso da Chip Ganassi Racing e McLaren.

Insieme a Palou ha girato anche Pato O’Ward, portacolori Arrow McLaren SP in Indycar alla seconda esperienza in F1 dopo il test premio concesso da Zak Brown in occasione dei test per i giovani piloti svolti nel Dicembre 2021. Se per O’Ward questa tre giorni di test servirà ad approfondire ciò che ha imparato lo scorso anno, per Palou, invece, si tratterà di una prima assoluta. “Un sogno che si avvera”, così si è espresso il 25enne catalano, che grazie al test McLaren torna ad assaporare il Motorsport europeo dopo aver trascorso quattro anni tra Giappone (Super Formula e SuperGT) e America. I tentativi di seguire la strada della Formula 1 non sono mancati: ricordiamo, infatti, le stagioni di militanza nella FIA GP3 (Campos, 2015 e 2016), nella World Series by Renault V8 (2017) e nella FIA F3, dove ha corso sempre con Campos nel 2018, anno in cui ha chiuso il campionato con un buon settimo posto e sette podi all’attivo.

Spostatosi in Giappone e poi in America, Palou ha accolto solo negli ultimi mesi la possibilità di tornare a competere nel vecchio continente ma, almeno per ora, il suo destino è legato a filo stretto a Chip Ganassi Racing, formazione che schiererà lo spagnolo classe 1997 in vista della prossima stagione. La Indycar resta così l’obiettivo principale di Palou, intenzionato a portare a casa il secondo titolo dopo un 2022 decisamente penalizzato dallo scontro contrattuale in cui si è ritrovato coinvolto. Nel frattempo, Palou inizierà a compiere i primi passi in Formula 1, ora con i test nel circuito di casa e poi con quelli dedicati ai giovani piloti nel circuito di Abu Dhabi, pista in cui potrà provare le monoposto ad effetto suolo che hanno debuttato nel 2022.

È ancora presto per capire quale sia il destino della carriera di Alex Palou. Tuttavia, disponendo della possibilità di correre ancora con uno dei due team di riferimento in Indycar (magari puntando alla vittoria nella Indy500) e, al tempo stesso, svolgendo il ruolo di pilota di riserva McLaren F1, il catalano potrà seguire una “road map” che gli consentirà di accumulare esperienza su entrambi i fronti. Certo, McLaren ha già un contratto a lungo termine con Lando Norris (22 anni) e si è appena aggiudicata il campione F2 2019 Oscar Piastri (21enne) ma, se i test andassero bene e Palou dovesse dimostrarsi all’altezza, allora anche qualche altra squadra potrebbe inserirlo nel proprio roster piloti a partire dal 2024. Attualmente si tratta di mere supposizioni che però, in un mondo veloce come quello della F1, potrebbero concretizzarsi nell’arco di pochi mesi.

Immagine di copertina – McLaren Twitter