IndyCar | AJ Foyt ingaggia Kyle Kirkwood per il 2022

Il campione Indy Lights 2021 gareggerà full time la prossima stagione al volante della vettura #14

Kyle Kirkwood debutterà in IndyCar nel 2022, aggiungendosi ad una lista di esordienti già piuttosto corposa con gli arrivi di Callum Ilott, Christian Lundgaard e Devlin DeFrancesco.

Il neo campione della Indy Lights è stato ingaggiato dalla AJ Foyt Racing a tempo pieno per il 2022 sulla monoposto #14, andando a sostituire Sebastien Bourdais.

23 enne nativo di Jupiter, Kirkwood viene da una travolgente carriera nella Road To Indy che lo ha visto vincere il titolo al primo anno in ogni categoria: nel 2018 ha vinto il titolo sia nella US F2000 che nella F3 Americas, nel 2019 si è laureato campione nella IndyPro 2000 e quest’anno si è imposto nella Indy Lights al termine di un serrato duello con David Malukas, risolto solamente nel round finale a Mid-Ohio vincendo il titolo con 537 punti contro i 524 del suo avversario.

Quest’anno Kirkwood ha gareggiato con i colori dell’Andretti Autosport, team che al termine del campionato gli ha dato l’occasione di svolgere dei test privati sulla vettura #26 di Colton Herta, per poi preferire l’ingaggio di Devlin DeFrancesco al suo posto sulla vacante vettura #29.

Kirkwood ha commentato così il suo approdo in IndyCar: “Ho incontrato Larry Foyt per la prima volta nel 2018 a Road America quando ancora correvo nella USF2000 con Cape Motorsports. È stata la prima persona nel paddock INDYCAR a mostrarmi l’auto e a spiegarmi le dinamiche di ciò che serve per essere una squadra e un pilota Indy. Da quel momento, mi sono sentito molto a mio agio con l’atmosfera della squadra e ora è giunto il momento di guidare la n. 14. È difficile spiegare a parole l’eccitazione che ho nel guidare per una squadra così esperta e leggendaria. So che è un passo molto importante, ma penso che sia il momento e il gruppo perfetto per poterlo fare. È davvero un sogno che si avvera. È incredibile vedere il percorso completamente inaspettato che ho preso negli anni precedenti sbocciare in qualcosa che ho ho sempre sperato da bambino nel kart”.

Kirkwood prosegue, raccontando le sensazioni provate nei test: “Quello che ho imparato nei miei tre test sulla vettura della Indy è che l’auto della Indy Lights e l’auto della Indy non sono molto diverse. Come abbiamo visto con molti piloti, è una transizione abbastanza facile. La cosa migliore che puoi prendere dalla Road To Indy è l’esperienza in pista. Con un tempo minimo durante i fine settimana, è fondamentale massimizzare le prove, ed avere l’esperienza in pista elimina un periodo di tempo dedicato all’apprendimento in modo da poterti concentrare esclusivamente sull’auto e sulla guida. La più grande differenza che ho notato nei miei test sono le gomme, con la gomma Firestone che crea molto più grip. Ci sono altre differenze, come il peso dello sterzo, il carico aerodinamico e le capacità di frenata, ma sono tutte un bel passo avanti rispetto alla auto Indy Lights”.

“So che sarò contro alcuni piloti che hanno anni e anni di esperienza con la macchina e con le piste. So che la mia inesperienza farà male in alcuni aspetti, ma spero che la mia guida riesca a sopperire alla maggior parte di essa”.

Larry Foyt, Team President, ha dichiarato: “Siamo entusiasti di dare il benvenuto a Kyle nel team. Ha avuto molto successo nella sua scalata attraverso i campionati Road to Indy e il suo record parla da sé. Questo accordo si è concluso piuttosto rapidamente, ma sono già rimasto colpito da come Kyle pensa alle corse e alla maturità che sembra avere per essere un pilota così giovane. La NTT INDYCAR Series è competitiva come sempre e le sfide sono grandi, ma riteniamo che Kyle sarà una grande risorsa mentre affrontiamo queste sfide lavorando per crescere come squadra”.

Immagine: Twitter / Kyle M. Kirkwood

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