Tra le GTP la Cadillac #31 in pole in una qualifica tiratissima. Inter Europol la spunta all’ultimo in LMP2, Corvette ed Aston Martin davanti a tutti in GTD Pro e GTD
Terminate le qualifiche della prima grande endurance del 2026, la 24 ore di Daytona 2026, che già hanno regalato un grande spettacolo con tantissimi colpi di scena e distacchi veramente ridotti. Tutti i team hanno cercato di piazzarsi più avanti possibile per la partenza, anche se, in una gara da 24 ore, la posizione al via non è sicuramente la cosa più importante.

GTP
Tra le vetture della massima categoria a spuntarla è la Cadillac V-Series.R #31 guidata da Aitken, Vesti, Zilish e Bamber, che arrivano davanti alla Acura #93 di Van Der Zande, Yelloly, Palou e Ohta per un solo decimo di secondo. Terza la Cadillac #40 del Wayne Taylor Racing, guidata da Taylor, Deletraz ed Herta, che per soli 28 millesimi non riescono a prendersi la seconda posizione.
Quarta la Porsche 963 #7 del Porsche Penske Motorsport, con Nasr che ha dimostrato una grande velocità nel primo settore, non sufficiente però a portare il brasiliano davanti a tutti. Quinta piazza per la seconda Acura, la #60, mentre una deludente sesta posizione per la Porsche #6, dopo gli ottimi tempi registrati nei test della Roar Before 24. La qualifica è stata comunque molto tirata, dal momento che le prime cinque posizioni sono tutte racchiuse in due decimi.

Ottava posizione per la Porsche 963 del JDC-Miller Motorsport, mentre qualifica da dimenticare per le due BMW, con la #24 e la #25, rispettivamente in nona e decima piazza, che continuano ad avere problemi di bilanciamento della “nuova” vettura. Chiude la griglia l’Aston Martin Valkyrie #23, alla sua prima qualifica a Daytona. La qualifica ovviamente in una gara come questa conta poco, soprattutto in una griglia da 11 auto. Sarà però fondamentale evitare errori alla partenza, in modo da non compromettere subito la gara.
LMP2
In LMP2 è l’Inter Europol Competition #43 di Dillmann, Garg, Felix da Costa e Clarke, che batte per soli 8 millesimi la AO Racing #99 di Hyett, Cameron, Edgard e Rasmussen. P.J. Hyett e Jeremy Clarke si sono contesi fino all’ultimo minuto la pole position, quando Clarke è riuscito a stampare il tempo che lo porterà Sabato a partire davanti a tutti.
Seconda fila per la United Autosport #22 di Goldburg, Di Resta, Lindh e Saucy che dopo i buoni test eseguiti durante la “Roar” e la buona prestazione in qualifica, si candida fortemente alla vittoria della corsa.
Quarta piazza per la Bryan Herta Autosport with PR1/Mathiasen #52, seguita dalla TDS Racing #11.
Sesta posizione per la Inter Europol Competition #343, che batte la Era Motorsport #18 di solo un decimo e la Crowdstrike Racing by APR #04 per 0,177 secondi.
Apre la quinta fila la Pratt Miller Motorsports #73, seguita dai vincitori dell’edizione 2025, ovvero la United Autosports USA #2.
11a piazza per la Tower Motorsports #8, che batte la Af Corse Usa #83 (con una qualifica un po’ deludente) e la Intersport Racing #37, che chiude la classifica.

GTD Pro
In GTD Pro a spuntarla è la Corvette Racing by Pratt Miller Motorsports #3 di Garcia, Sims e Kirchhöfer, seguita dalla BMW M4 GT3 Evo #1 del Paul Miller Racing guidata da Verhagen, De Phillippi, Hesse e Harper.
Terza piazza per la McLaren del Team RLL #59, guidata da Esterson, Johnson, Vips e MacDonald, che abttono di solamente 0,023 secondi la Mercedes del 75 Express. Apre la terza fila la Ferrari #033, quinta davanti alla Ford Mustang #65 del Ford Racing. Settima posizione per la Mercedes Get-Speed #69, davanti alla Corvette #4 ed alla Ferrari #62 del Risi Competizione.
Decima posizione per la Mercedes #48 del Winward Racing, seguita dalla Lamborghini #9 del Pfaff Motorsports e dalla Lexus #14 del Vasser Sullivan Racing. Tredicesima la Ford Mustang #64 del Ford Racing, mentre chiudoono una disastrosa qualifica le due Porsche, con la “Grello” che batte la “Rexy”, in ultima posizione.

GTD
Tra le GTD è la Aston Martin Vantage GT3 Evo #27 dell’Heart of Racing Team di Gamble, Barrichello, Robichon e Drudi, che hanno battuto per soli 0,074 secondi la Mercedes #57 del Winward Racing guidata da Ward, Ellis, Dontje e Auer. Terza posizione per la BMW #96 del Turner Motorsport, seguita dalla Corvette #36 del DXT Racing, battuta di soli 9 millesimi.
Quinta piazza per la Aston Martin #19 del van der Steur Racing, che batte la Ferrari #21 del team AF Corse USA. Settima ed ottava posizione per la Corvette #81 del Dragon Speed e la Mercedes #80 del Lone Star Racing, che battono la Ferrari #70 dell’Inception Racing e la Porsche #120 del Wright Motorsport.
Apre la sesta fila la Ferrari #023 del Triarsi Competizione, che chiude davanti alla Lamborghini #45 del Wayne Taylor Racing e la Ferrari #34 del Conquest Racing. La Lexus #12 del Vasser Sullivan Racing chiude in 14a posizione, davanti alla Aston Martin #44 del Magnus Racing e la Corvette #13 del 13 Autosport.
17a posizione per la Ford #66 del Gradient Racing, mentre anche qui disastro per Porsche, con la #912 del Manthey 1St Phorm, la #123 del Muehlner Motorsports America e la #28 dell’Rs1 che chiudono rispettivamente in 18a, 19a e 20a posizione. Chiude la classifica la Ford #21 del Myers Riley Motorsports.

QUI la classifica completa della qualifica.
Ora solo due sessioni di prove libere ci separano dall’inizio della Rolex 24 Ore di Daytona 2026, in programma alle 19.40 di Sabato 24 Gennaio. Si prospetta una gara molto combattuta, e sicuramente ci regalerà grandi colpi di scena.
Media: IMSA
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