Prestazione impeccabile per Pfaff con Andrea Caldarelli e Sandy Mitchell. Winward trionfante in GTD
In attesa delle verifiche tecniche di rito, per la nuova vettura di Sant’Agata Bolognese si tratta del secondo successo assoluto a livello mondiale nella categoria GT3, un risultato cruciale che proietta l’equipaggio italo-britannico in piena lotta per il titolo GTD Pro a sole due gare dal termine dell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship 2026.
Partito dalla pole position alla guida del gruppo di 23 vetture GT, Caldarelli ha visto neutralizzato il suo primo tentativo di fuga a causa del violento impatto della Corvette Z06 GT3.R #3 di Alexander Sims nel complesso delle Snake. La vettura di Sims, decollata dopo aver pizzicato eccessivamente il cordolo interno e toccato la Porsche #77 di Harry King, è finita sopra le barriere di pneumatici.
Nonostante la spettacolarità dell’incidente, il campione in carica è uscito illeso dall’abitacolo, ammettendo subito la responsabilità dell’errore. Quella neutralizzazione è rimasta l’unica fase di bandiera gialla dell’intera corsa.
Con pista costantemente libera, la Lamborghini #9 ha costruito e gestito con autorità un solido margine su tutta la concorrenza. Mitchell ha amministrato lo stint finale, tagliando il traguardo con un vantaggio di 1,517 secondi sulla Ford Mustang GT3 #64 di Dennis Olsen e Ben Barker. La casa dell’Ovale Blu ha completato un prestigioso doppio podio grazie alla rimonta della Mustang gemella #65 di Christopher Mies e Frédéric Vervisch, risaliti dal nono posto in griglia fino al gradino più basso del podio.
Quarta posizione per l’Aston Martin Vantage GT3 Evo #68 del Car Blanche affidata a Valentin Hasse-Clot e Marco Sørensen, che hanno preceduto i leader del campionato Connor De Phillippi e Neil Verhagen sulla BMW M4 GT3 EVO #1 del team Paul Miller Racing. Nel finale, De Phillippi è stato protagonista del sorpasso decisivo sulla Corvette #4 di Tommy Milner e Nicky Catsburg, relegati al sesto posto anche a causa di un problema alla portiera sinistra durante il primo pit stop.
Una manovra fondamentale che consente alla coppia BMW di conservare la vetta della classifica con 23 punti di margine sui piloti Corvette. Caldarelli e Mitchell salgono al terzo posto a sole 56 lunghezze dai leader, mentre la Porsche #77 e la Mustang #65 inseguono appaiate a quota -67, con Mies e Vervisch avanti nel computo dei piazzamenti grazie al successo di Laguna Seca.
Anche la classe GTD ha riservato un finale ad alta tensione: un contatto tra Tom Gamble (Heart of Racing) e Philip Ellis (Winward Racing) è costato a Gamble un drive-through, consegnando a Ellis la vittoria. Al secondo posto, staccata di 6,413 secondi, ha chiuso la BMW di Turner Motorsport con Robby Foley e Patrick Gallagher. Con il terzo trionfo consecutivo, i due volte campioni di Winward Racing prendono il comando della classifica con 36 punti su Foley-Gallagher, mentre Dudu Barrichello scivola in terza piazza a 56 lunghezze.

Tutte e quattro le classi dell’IMSA torneranno in pista domenica 20 settembre per la TireRack.com Battle on the Bricks all’Indianapolis Motor Speedway.
Media: IMSA
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