L’Acura #93, guidata da Nick Yelloly, conquista la pole position a Long Beach. La Lexus #89 prima in GTD
Nick Yelloly dimostra di essere un asso nel giro secco anche in un tracciato estremamente tecnico come Long Beach. L’inglese, alla guida dell’Acura #93, porta a casa un primo tempo che potrebbe essere fondamentale per il destino del marchio, che potrebbe lasciare (almeno in via ufficiale) il campionato endurance americano per eccellenza al termine della stagione.
La terza gara stagionale dell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship, l’Acura Grand Prix of Long Beach al Long Beach Street Circuit, è la prima a non essere parte della Michelin Endurance Cup, data la lunghezza (insolita per una corsa di durata) di appena 100 minuti, che permette alle squadre di portare in pista appena due piloti per ogni auto.
Le Qualifiche – GTP
Nick Yelloly stupisce tutti portando l’Acura #93 in pole position a Long Beach. Il nativo di Stafford, autore di un 1.11.626″, anticipa in classifica di soli 30 millesimi Wittmann, alla guida della BMW #25, e di 2 decimi Delétraz, il pilota a bordo della Cadillac #40.
La miglior Porsche, la #7, conclude la sessione in quinta posizione (alle spalle della Cadillac Whelen) nonostante i soli 3 decimi di distacco dal tempo siglato da Yelloly. La vettura di Stoccarda è seguita, a distanza di pochi millesimi, dalla BMW #24 e dall’Aston Martin, che conquista il settimo tempo della sessione.
Le Qualifiche – GTD
Frankie Montecalvo, in questa occasione alla guida della Lexus #89, conquista la pole position in classe GTD grazie a un ottimo 1.18.411″. La vettura giapponese anticipa in classifica la Chevrolet di DXDT Racing, con a bordo Wickens, e la Lamborghini di Wayne Taylor Racing, affidata a Formal, di, rispettivamente, uno e due decimi.
La prima delle Aston Martin, quella dell’Heart of Racing Team, è quarta in classifica. La Vantage in questione anticipa la Mercedes-AMG e la BMW di pochissimi millesimi. Tutte le vetture qui menzionate distano 3 decimi dalla Lexus in prima posizione.
Più indietro gli altri marchi: la prima Ferrari (Conquest Racing) è solo ottava, mentre la migliore delle Porsche (AO Racing) conclude le Qualifiche in decima posizione. La Ford di Gradient Racing, che, nonostante abbia anticipato in classifica la compagna di marca, si trova a ben 9 decimi dal tempo della pole position, segue in classifica la vettura di Stoccarda appena menzionata.
Doccia ghiacciata per la Chevrolet di 13 Autosport, guidata da Fidani. A seguito di un testacoda al tornantino che precede Shoreline Drive, la Corvette #13 ha percorso la pista in contromano per qualche metro prima di rientrare in pit lane. La manovra, decisamente pericolosa, nonché vietata dal regolamento, è stata sanzionata con l’esposizione della bandiera nera. Per questo motivo, la vettura americana sarà costretta a partire dall’ultima posizione in gara.
Media: IMSA Photo
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