IMSA | 24h di Daytona 2023: anteprima e orari della 61esima edizione

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di Matteo Pittaccio
16 Gennaio 2023 - 10:00
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La nuova era dell’endurance ha ufficialmente inizio a Daytona. Schieramento arrivato a 61 unità, record dal 2014. Andiamo a scoprire le informazioni più importanti e gli orari della 61esima Rolex 24

La 61esima edizione della 24 Ore di Daytona si presenta come una delle più attese degli ultimi decenni. La prima gara endurance di livello mondiale del 2023 offrirà agli appassionati un menù ricchissimo, contraddistinto in primis dal debutto delle LMDh in classe GTP. Ai prototipi di nuova generazione si aggiungono le dieci LMP2 e le 33 GTD tra Pro e standard, categorie in cui debutteranno la Ferrari 296, la Lamborghini Huracán Evo2 e la nuova Porsche 911 (992) GT3 R. Senza dimenticare la LMP3, al terzo anno consecutivo nella classe regina dell’IMSA. In Florida avremo la prima dimostrazione concreta dei nuovi regolamenti, frutto della collaborazione voluta da ACO e IMSA.

GTP | TUTTI I RIFLETTORI SULLE NUOVE LMDH

Acura, BMW, Cadillac e Porsche sono pronte a schierare le LMDh che rappresenteranno la GTP, nuova classe regina delle gare di durata a stelle e strisce. La denominazione “classica”, risalente agli anni ’80 e ’90, si fonde con la tecnologia ibrida che i prototipi sfrutteranno per la prima volta in America. Acura e Cadillac hanno confermato il proprio impegno dopo le stagioni corse in DPi mentre due sono le Case che si aggiungono, BMW e Porsche. I quattro costruttori protagonisti hanno regalato all’IMSA WSCC ben nove vetture iscritte, pronte ad aumentare quando Proton Competition e JDC Miller Motorsports riusciranno a schierare le Porsche 963 private.

A livello statistico Acura parte con il favore dei pronostici avendo vinto le ultime due edizioni della 24 Ore di Daytona, nel 2021 con Wayne Taylor Racing e lo scorso anno con Meyer Shank Racing. Il marchio giapponese ha puntato sul motore V6 2.4 litri al quale si unirà il sistema elettrico stock realizzato da Bosch in collaborazione con Williams Advanced Engineering e Xtrac, il tutto inglobato nel telaio realizzato da Oreca, partner di Acura già in DPi. Per quanto riguarda i piloti, Wayne Taylor Racing si affida a Ricky Taylor, Filipe Albuquerque, Louis Deletraz e Brendon Hartley, quest’ultimi iscritti alle gare più lunghe. L’equipaggio di Meyer Shank Racing è costituito da Tom Blomqvist, Colin Braun (sostituto di Oliver Jarvis), Hélio Castroneves e Simon Pagenaud, scelti per supportare il team negli eventi di durata maggiore.

Squadra che vince non si cambia: dopo i successi in GTLM, BMW e Rahal Letterman Lanigan Racing uniscono le forze per andare a caccia della vittoria assoluta con le due M Hybrid V8, prototipo spinto da un V8 biturbo da 4,0 litri e studiato in collaborazione con Dallara nel reparto telaistico. Confermati gli equipaggi: a guidare la numero 24 saranno Philipp Eng, Augusto Farfus e Marco Wittmann. Sull’auto gemella, la 25, si piazzeranno Connor De Phillippi, Nick Yelloly e Sheldon van der Linde. Anche Colton Herta è stato confermato ma, almeno per il Roar, l’alfiere Andretti in Indycar non è stato accostato ad un equipaggio specifico.

Già vittoriosa in DPi dal 2017 al 2020, Cadillac si presenta ai nastri di partenza della maratona in Florida con tre V-LMDh. La formazione ufficiale diretta da Chip Ganassi Racing disporrà di due auto: la 01 di Bourdais-van der Zande-Dixon e la 02 di Lynn-Westbrook-Bamber, piloti sotto contratto per gli eventi più lunghi. A supportare la causa del marchio GM troviamo anche Action Express Racing, in gara con Pipo Derani, Alexander Sims e Jack Aitken. Così come successo in DPi, Cadillac si appoggia a Dallara per la fornitura dei telai mentre sotto il cofano pulsa forte il V8 5,5 litri ad aspirazione naturale.

Arriviamo all’ultima e significativa presenza, Porsche. Il cavallino di Stoccarda ha trovato nel Team Penske la migliore delle basi su cui progettare il ritorno nell’endurance dopo i successi della 919 Hybrid nel FIA WEC. La 963 LMDh è l’unica auto basata sul telaio Multimatic (ex Mazda), al quale si unisce il V8 biturbo da 4,6 litri di derivazione 918 Spyder. Per lo stretto legame tra Porsche, Penske e endurance le aspettative non possono che essere decisamente alte, soprattutto dopo i 32.000 km percorsi nei test svolti in giro per il mondo, ultimo dei quali qualche giorno fa a Sebring. A rappresentare Porsche-Penske troveremo Nick Tandy, Mathieu Jaminet e Dane Cameron sulla numero 6 e Felipe Nasr, Matt Campbell e Michael Christensen sulla 7.

LMP2 | DA NEWGARDEN A MCLAUGHLIN, PASSANDO PER MARCIELLO E LAPIERRE

In vista di Daytona e della stagione WSCC 2023 la classe LMP2 ha ricevuto delle modifiche regolamentari atte principalmente ad accrescere il divario cronometrico rispetto alle nuove LMDh. Tra le varie restrizioni citiamo la riduzione dei giri motore del V8 Gibson, passato da 8700 a 8500 rpm in sesta marcia. Inoltre, il peso delle Oreca aumenta di dieci kg per attestarsi sui 950 kg e le soste ai box raggiungono il tempo minimo di 40 secondi, 30 in più rispetto allo scorso anno.

Messe da parte le tanto discusse limitazioni tecniche, la LMP2 vanta come punto di forza l’alto livello rappresentato dagli equipaggi. Tra le dieci vetture iscritte si annoverano nomi provenienti da ogni contesto del motorsport. Tanti, ad esempio, i piloti attivi in Indycar e Indy NXT: Josef Newgarden, Scott McLaughlin, Rinus VeeKay, Devlin DeFrancesco, Kyffin Simpson (pilota di sviluppo Ganassi e alfiere HMD in Indy NXT), Christian Rasmussen ed il giovanissimo Josh Pierson. Ma citiamo anche Raffaele Marciello, al debutto sui prototipi a Daytona con High Class Racing, la stella dell’endurance Nicolas Lapierre, il portacolori Penske in NASCAR Austin Cindric (vincitore della Daytona500 2022), Esteban Gutierrez, Giedo van der Garde, Job van Uitert e Mikkel Jensen. Tutti piloti che, insieme ai rispettivi compagni di squadra, contribuiranno a rendere decisamente competitiva la Rolex 24 at Daytona della classe LMP2.

Da notare l’assenza di DragonSpeed, squadra che ha vinto lo scorso anno con O’Ward, Herta, DeFrancesco e Lux. La mancata iscrizione del team americano viene compensata dall’inserimento di AF Corse, al debutto nella classe LMP2 dell’IMSA con François Perrodo, Matthieu Vaxiviere, Nicklas Nielsen (appena confermato in Ferrari Hypercar) e Julien Canal. Significativa la presenza di Proton Competion: in attesa di completare la 963 LMDh, il team di Christian Ried farà pratica con la Oreca LMP2, guidata a Daytona dal nostro Gianmaria Bruni, confermato anche nel WEC, accompagnato in Florida da James Allen, Fred Poordad ed un quarto pilota da definire. Infine, tra le partecipazioni singolari figura anche Rick Ware Racing, che si affaccia al mondo dei prototipi endurance con Lux e DeFrancesco, vincitori della passata edizione, in equipaggio con due figure ancora da annunciare.

LMP3 | ANDRETTI A CACCIA DEL BIS

La “classe leggera” dei prototipi si affaccia sulla 24 ore della Florida con nove presenze. Andretti Autosport ha l’obiettivo di imporsi per conquistare la seconda vittoria consecutiva ma la concorrenza è agguerrita. Riley Motorsports, Sean Creech Motorsports e AWA potrebbero inserirsi tranquillamente nella contesa per la vittoria, senza dimenticare JDC-Miller Motorsports che, prima di iniziare la collaborazione con Porsche in LMDh, svolgerà la 24 Ore con la Duqueine-Nissan numero 85. A correre con JDC Miller saranno Mason Filippi, Luca Mars, Till Bechtolsheimer ed un quarto pilota non ancora comunicato. Tra le squadre iscritte al Roar before the Rolex 24 solo MRS GT-Racing deve annunciare l’intero equipaggio.

GTD PRO | LE NUOVE FERRARI, LAMBORGHINI E PORSCHE CONTRO LE COLLAUDATE ASTON MARTIN, CORVETTE E LEXUS

Otto sono le vetture pronte a darsi battaglia nella categoria GTD-Pro, nella quale Aston Martin, Corvette e Lexus avranno a che fare con le nuove Ferrari, Lamborghini e Porsche. E proprio quest’ultima dovrà difendere il trono acquisito lo scorso anno con Pfaff Motorsport, squadra che correrà con Klaus Bachler, Patrick Pilet e Laurens Vanthoor, lo stesso pilota che nel 2022 – al volante della 911 KCMG – ha duellato con Mathieu Jaminet fino all’ultima curva. Trasferendoci a Maranello, la nuova 296 GT3 muoverà i primi passi in una gara ufficiale con il supporto di Risi Competizione, storico partner del Cavallino negli eventi d’oltreoceano. A portare al debutto la 296 in GTD-Pro saranno Alessandro Pier Guidi, James Calado, Daniel Serra e Davide Rigon, squadra che ha chiuso al secondo posto l’edizione 2022.

Grandi novità anche in casa Lamborghini, impegnata in GTD Pro con la nuova Huracán Evo2 assegnata a Iron Lynx, appena passata da Ferrari al marchio di Sant’Agata Bolognese. La numero 66 sarà affidata a Mirko Bortolotti, Andrea Caldarelli, Jordan Pepper e Romain Grosjean. Il transalpino ritorna nelle ruote coperte dopo i trascorsi con Ford in GT1, aprendosi una nuova strada nella veste di pilota ufficiale Lamborghini.

Da tenere d’occhio BMW, spinta dalla forza di Turner Motorsports, Lexus con il sempre competitivo team Vasser Sullivan, Aston Martin e la formazione Heart of Racing e, ultima ma non ultima, Mercedes, la quale gestione è ancora affidata a WeatherTech Racing/Proton Competition. La AMG GT3 numero 79 sarà guidata da un equipaggio di tutto rispetto formato da Jules Gounon, Dani Juncadella, Maro Engel e Cooper MacNeil.

GTD | VENTICINQUE ISCRITTI PER LA CLASSE PIÙ COMBATTUTA: C’È ANCHE WILL POWER

La GT Daytona si conferma la più ricca tra le cinque classi del campionato SportsCar by IMSA. Le venticinque unità iscritte alla 24 Ore di Daytona sono la più chiara dimostrazione di quanto il regolamento GT3 sia efficace. L’unione di piloti più o meno esperti negli stessi equipaggi ha dato vita ad una entry list ultra competitiva, dove Wright Motorsport spicca nel ruolo di team campione in carica a Daytona. La squadra di John Wright vedrà al volante della Porsche GT3 #16 Ryan Hardwick, Jan Heylen, Zacharie Robichon e Dennis Olsen (reduce da un’ottima annata nel DTM) mentre sulla 911 #77 ci saranno Kevin Estre, Max Root, Trent Hindman e Alan Brynjolfsson.

A lottare per la vittoria in GTD troviamo un roster di team di prim’ordine. Citiamo, ad esempio, Vasser Sullivan (Lexus), Winward Motorsport (Mercedes) e le Ferrari di Cetilar Racing (Sernagiotto-Lacorte-Fuoco-Balzan), Triarsi Competizione (Triarsi-Scardina-Rovera-Bertolini) e AF Corse, al via con Simon Mann, Luis Perez Companc, Francesco Castellaci e Miguel Molina, pronto a cimentarsi nel WEC con la Ferrari 499P. Acura si affida a Gradient Racing ed alla novità Racer’s Edge with Wayne Taylor Racing, BMW a Paul Miller Motorsports e Turner Motorsport, Aston Martin conferma il supporto di Heart of Racing e McLaren continua la collaborazione con Inception Racing. Impossibile non menzionare Lamborghini, lanciata verso la vittoria di classe GTD sia con Iron Lynx sia con le Iron Dames, tra le quali spunta la campionessa del Ferrari Challenge Europe Doriane Pin. In più, una vettura di Sant’Agata Bolognese sarà affidata a US RaceTronics, squadra iscritta con Marco Mapelli e la new-entry Loris Spinelli, compagni di Benjamin Hites e Misha Goikhberg. Infine, una sfida importante attenderebbe la famiglia Magnussen ma, purtroppo, Kevin ha riscontrato dei dolori ad un braccio e la sua presenza con la Porsche MDK Motorsports è in forse.

Alla 61esima edizione della 24 Ore di Daytona avrebbe dovuto partecipare anche il campione in carica della INDYCAR Will Power. Purtroppo però, la moglie del pilota australiano ha sofferto delle complicazioni venute a galla ad un’operazione, motivo per cui Power ha deciso di rimanere vicino alla compagna. Ciò nonostante, con le sue venticinque presenze e i nove costruttori diversi la GTD non può che confermarsi uno dei punti di riferimento della maratona americana.

LA PISTA | LE INFO SU DAYTONA

IMSA | 24h di Daytona 2023: anteprima e orari della 61esima edizione
Fonte: iracing.com

2023 ROLEX 24 AT DAYTONA | IL PROGRAMMA UFFICIALE

Di seguito trovate l’intero programma con gli orari italiani. Il Roar before the Rolex 24 (qualifiche) e la gara si potranno seguire integralmente e gratuitamente sul sito IMSA.tv.

Venerdì 20 gennaio 2023

Sabato 21 gennaio 2023

Domenica 22 gennaio 2023 (Roar before the Rolex 24)

Giovedì 26 gennaio 2023

Venerdì 27 gennaio 2023

Sabato 28 gennaio 2023

Immagine di copertina: IMSA – Twitter

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