Il weekend dei motori 9-11 luglio 2021

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Segue l’elenco delle gare che si sono corse nell’ultimo weekend motoristico del 9-11 luglio 2021, con i link a tutti gli articoli di P300.it

Formula E

Formula E | New York ePrix 2021: Maximilian Gunther vince Gara 1
Formula E | New York ePrix 2021: Sam Bird vince Gara 2 su Cassidy e Da Costa

NASCAR

NASCAR | Kyle Busch saluta ad Atlanta la Xfinity Series con la 102ª vittoria in carriera
NASCAR | Truck Series: Austin Hill sopravvive agli incidenti di Knoxville
NASCAR | Kurt Busch batte il fratello Kyle ad Atlanta!

WTCR

WTCR | GP Spagna 2021, gara-1: Gabriele Tarquini interrompe un digiuno di due anni
WTCR | GP Spagna 2021: prima vittoria per la nuova Audi con Frédéric Vervisch

National

National | Ferrandis vince sulla sabbia di Southwick e allunga in classifica

ELMS

Dopo un mese di pausa, la European Le Mans Series è tornata in pista per la 4h di Monza. Il successo sul tracciato brianzolo è andato all’Oreca del team Panis Racing guidata da James Allen, Julien Canal e Will Stevens davanti alla gemella #22 del team United Autosports di Jonathan Aberdein, Tom Gamble e Philip Hanson. Le due vetture hanno guadagnato un largo vantaggio grazie ad una sosta in regime di full course yellow a metà gara, operata dopo che tutte le concorrenti si erano già fermate in bandiera verde.

Podio completato dalla wildcard Jota Sport, che ha schierato la LMP2 solitamente impegnata nel WEC con alla guida Sean Gelael e Jazeman Jaafar. Quarto posto e leadership di campionato rafforzata per il team WRT con Louis Délétraz, Robert Kubica e Yifei Ye, mentre l’inseguitrice G-Drive Racing #26 non è andata oltre un ottavo posto e ora dista dieci lunghezze in classifica.

Tra le LMP3 è arrivato il secondo successo consecutivo della Duqueine #4 del team DKR Engineering guidata da Mathieu de Barbuat e Laurents Hörr. Primo vero passo falso per i capoclassifica di Cool Racing, solo quarti alle spalle della #2 di United Autosports e della #13 di Inter Europol Competition (guidata, tra gli altri, anche da Mattia Pasini). L’equipaggio della squadra svizzera composto da Matthew Bell, Niklas Krütten e Nicolas Maulini ha conservato la leadership di categoria con 80 punti contro i 67 dei vincitori di Monza.

Sei Ferrari nei primi sei posti tra le vetture GTE, con il team Spirit of Race vincitore grazie al forcing finale di David Perel. Il sudafricano, insieme a Duncan Cameron e Alessandro Pierguidi, ha conquistato il successo con un margine ridotto sulla #80 del team Iron Lynx di Matteo Cressoni, Rino Mastronardi e Miguel Molina, mentre in terza piazza si è classificato il team AF Corse con Emmanuel Collard, François Perrodo e Alessio Rovera. La vettura seconda classificata ha mantenuto la prima posizione in classifica generale con 83 punti, mentre Spirit of Race insegue ora a 77.

Dopo Monza, gara che di fatto è servita a molti piloti e team come preparazione alla 6h di questo weekend valida per il WEC, l’ELMS osserverà altri due mesi di pausa prima della 4h di Spa-Francorchamps del 19 settembre.

Supercars

Il sesto round del Supercars australiano è andato in scena sul circuito cittadino di Townsville. Nonostante la particolare configurazione del tracciato del Queensland, nulla è cambiato rispetto al copione seguito da questa stagione. Shane van Gisbergen sulla Holden Commodore ZB si è aggiudicato entrambe le gare, raggiungendo la quota di 50 vittorie in carriera a dieci anni di distanza dal primo successo arrivato su un altro circuito cittadino, quello neozelandese di Hamilton.

Due doppiette per il team Holden Triple Eight Race Engineering, con il pluricampione Jamie Whincup secondo in entrambe le gare. Anche il terzo gradino del podio è stato monopolizzato da un solo pilota, ovverosia Anton de Pasquale, alfiere del team Dick Johnson Racing al volante della Ford Mustang GT.

La classifica di campionato vede van Gisbergen sempre più leader con 1661 punti contro i 1416 di Whincup. Più staccati, nella lotta per il terzo posto Will Davison ha scavalcato Chaz Mostert, piuttosto deludente nel weekend di Townsville. Il vice-campione 2009 è a quota 1291 punti.

Cancellato il round di Winton causa Covid-19, il Supercars sarà di scena a Townsville anche la prossima settimana ma con il format SuperSprint in luogo delle due gare da 250 chilometri di questo weekend. Si correranno quindi due gare brevi da 120 chilometri e una più lunga da 200.

Euroformula Open

A Budapest è andato in scena il quarto round della stagione di EuroFormula Open, che nel weekend ha regalato diverse sorprese tra i piloti che sono saliti sul podio. I colpi di scena si sono visti già in Gara 1, con Cem Bolukbasi capace di vincere al debutto assoluto nella serie. La stella degli eSports ha approfittato di un contatto al via tra i principali protagonisti del campionato, con Jak Crawford, Louis Foster e Cameron Das che sono venuti a contatto alla prima curva dopo il via spianando la strada a Bolukbasi per la vittoria, capace poi di mantenere il comando della gara fino alla bandiera a scacchi vincendo davanti a Rafael Villagomez e Joshua Duerksen, proveniente dalla Formula 4 e subito al debutto su una vettura di Formula 3, guidando la Drivex di Enzo Trulli, assente in Ungheria.

Gara 2 è stata sotto il segno di Casper Stevenson, anche lui alla sua prima vittoria nella sua stagione d’esordio in EF Open. L’inglese ha dominato la gara dall’inizio alla fine, andando a vincere la gara con oltre due secondi di vantaggio su Nazim Azman, ottimo secondo davanti a Bolukbasi, terzo al traguardo di Gara 2 davanti a Foster.

In Gara 3 la grande protagonista è stata la pioggia, con la gara partita addirittura dietro la Safety Car per via del nubifragio che si è abbattuto su Budapest. A vincere è stato il leader del campionato Cameron Das, autore di un’ottima performance che lo ha visto sempre al comando dall’inizio alla fine. Sul podio insieme al pilota americano è salito Rafael Villagomez, ancora una volta secondo al traguardo, con Nazim Azman in terza posizione davanti a Crawford, Stevenson e Foster.

Dopo la prima metà di campionato, la classifica vede Das in testa con 203 punti contro i 184 di Foster, in un duello tra i due che con molta probabilità andrà avanti fino al termine della stagione. Più staccati Azman e Stevenson, rispettivamente a quota 159 e 141 punti.

British F3

La British F3 è andata in scena a Donington per il terzo round della propria stagione, con Zak O’Sullivan protagonista assoluto con due vittorie. Il pilota della Carlin ha vinto Gara 1 dominando dall’inizio alla fine, chiudendo davanti ai suoi principali avversari per il campionato Reece Ushijima e Alex Connor, rispettivamente secondo e terzo al traguardo dopo aver avuto entrambi a che fare con Javier Sagrera, terzo al traguardo ma retrocesso in nona posizione dopo una penalità di 10 secondi per falsa partenza.

O’Sullivan si è ripetuto in Gara 2 con lo stesso copione, comandando la gara dall’inizio alla fine per la terza vittoria alla stagione d’esordio in British F3. Alex Connor ha chiuso in seconda posizione, mentre alle sue spalle i due piloti della HitechGP Reece Ushijima e Bart Horsten sono venuti a contatto al nono dei dodici giri in programma mentre erano in bagarre per la terza posizione, con Ushijma costretto al ritiro per i danni riportati sulla sua vettura, mentre Horsten riesce a riprendere la gara dopo aver perso due posizioni e tagliando il traguardo al quinto posto; Roberto Faria ringrazia ed eredita il podio chiudendo la gara al terzo posto, con Javier Sagrera quarto al traguardo.

La Gara 3 con la griglia invertita ha visto molti colpi di scena sin dal via, con Connor autore di un lungo al secondo giro danneggiando irrimediabilmente la sua vettura, mentre O’Sullivan e Ushijima che finiscono a contatto, con entrambi costretti al ritiro. Una volta rimosse le vetture incidentate, la lotta per la vittoria si è accesa con Mikkel Grundtvig che ha ottenuto la sua prima vittoria stagionale dopo un bel duello con Max Marzorati, che si è dovuto arrendere al deciso attacco del pilota danese al sesto giro accontentandosi poi di concludere al secondo posto. Anche la lotta per il gradino più basso del podio è stata avvincente, con Tom Lebbon capace di emergere per il terzo posto, ottenendo il suo primo podio stagionale.

Nonostante il ritiro in Gara 3, la classifica del campionato sorride ampiamente a O’Sullivan, al comando con 219 punti contro i 172 punti di Ushijima, divario che si è amplificato dopo l’incidente del giapponese in Gara 2. Molto più staccati gli altri, con Connor terzo a 130 punti davanti a Christian Mansell a quota 130 e Horsten a 126 punti.

ADAC Formula 4

La ADAC Formula 4 tedesca è stata in azione a Zandvoort per il secondo round del la propria stagione. Come nel primo round del Red Bull Ring (e in gran parte del campionato di Formula 4 Italiana), il grande protagonista è stato Oliver Bearman, autore di due vittorie che gli hanno consentito di consolidare notevolmente la sua leadership in campionato.

Il pilota inglese ha vinto Gara 1 partendo dalla pole position e dominando la scena dal primo all’ultimo giro, con Sebastian Montoya che non ha potuto opporgli resistenza, dovendosi accontentare della seconda posizione. Tim Tramnitz ha chiuso al terzo posto, capace di resistere all’attacco del suo compagno di squadra alla US Racing Luke Browning dopo un intervento in pista della Safety Car, con l’inglese che ha chiuso così in quarta posizione davanti a Kirill Smal.

Gara 2 ha visto la Van Amersfoort Racing dominare la scena colonizzando l’intero podio, con Bearman nuovamente vincitore davanti ai suoi compagni di squadra Joshua Dufek e Nikita Bedrin, rispettivamente al primo e secondo podio stagionale nella serie tedesca, al termine di una gara terminata sotto il regime di Safety Car, entrata in pista per ben tre volte nei 30 minuti di gara.

In Gara 3 la vittoria è andata a Kirill Smal, al suo primo successo nella ADAC Formula 4. Il pilota russo si è portato rapidamente al comando grazie ad un’ottima partenza, gestendo poi alla perfezione due ripartenze a seguito degli interventi della Safety Car. La Prema può finalmente festeggiare una doppietta grazie al secondo posto di Sebastian Montoya, bravo ad agguantare il podio dopo un pessimo avvio dalla pole position che gli ha fatto perdere diverse posizioni. Tim Tramnitz completa il podio in terza posizione davanti a Bearman, quarto al termine di un ottimo weekend per lui.

Bearman comanda la classifica del campionato con 112 punti contro i 72 di Montoya e i 70 di Smal, staccati rispettivamente di 40 e 42 punti dall’inglese, con Tramnitz e Browning a seguire con 69 e 67 punti.

Immagine: Riccardo Righetti

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