Il weekend dei motori 13-15 maggio 2022

Segue l’elenco delle gare disputate nel weekend dei motori del 13-15 maggio 2022, con i link a tutti gli articoli di P300.it.

MotoGP

MotoGP | GP Francia 2022, Gara: continua il sogno di Bastianini, terza vittoria dell’anno. Bagnaia kappaò
MotoGP | GP Francia 2022, la cronaca della gara di Le Mans

Moto2

Moto2 | GP Francia 2022: Augusto Fernández trionfa in solitaria. Pedro Acosta getta alle ortiche la vittoria

Moto3

Moto3 | GP Francia 2022, Gara: Jaume Masiá vince su Sasaki, Guevara beffa Foggia

MotoE

MotoE | GP Francia 2022, Gara 1: Mattia Casadei vince per la prima volta, Zannoni a terra a due curve dalla fine
MotoE | GP Francia 2022, Gara 2: Dominique Aegerter vince per la prima volta quest’anno

MXGP

MXGP | GP Sardegna 2022: un Calvin Vlaanderen da leggenda vince gara-1 in rimonta!
MXGP | GP Sardegna 2022, gara-2: Vlaanderen fa en plein, passo falso per Gajser

Formula E

Formula E | Berlino EPrix 2022, Gara 1: Mortara ritrova il successo davanti a Vergne e Vandoorne
Formula E | Berlino ePrix #2 2022, gara: De Vries domina su Mortara e Vandoorne. Poker di Powertrain Mercedes con Di Grassi 4°

IndyCar

Indycar | GP Indianapolis 2022: Gara convulsa ad Indy, Herta vince sotto l’acqua

NASCAR

NASCAR | Truck Series: Zane Smith domina in Kansas!
NASCAR | Kurt Busch mette la sua firma anche in Kansas!

WMX

Il menu delle categorie di contorno del mondiale motocross, in occasione del Gran Premio di Sardegna a Riola Sardo, ha proposto il terzo round del campionato femminile e il quarto dell’europeo 250cc.

La classe WMX ha visto un nuovo capovolgimento di fronte per quanto riguarda la classifica generale. La prima manche si è aperta con un colpo di scena, con Nancy van de Ven costretta ad una sosta ai box per una perdita di potenza del motore della sua Yamaha; ha cercato di approfittarne la tabella rossa Lynn Valk, partita molto forte e al comando della corsa nelle sue prime fasi, ma successivamente la pilota del team Yamaha JK Racing ha dovuto lasciare strada a Shana van der Vlist e alla sua KTM. Van der Vlist si è aggiudicata gara-1 davanti a Valk e alla giovane spagnola Daniela Guillén, al ritorno da un infortunio e al primo podio parziale in carriera. La rimonta di van de Ven, con una moto ancora singhiozzante per i problemi al motore, si è conclusa al sesto posto.

Scenario completamente invertito in gara-2. Nel corso del primo giro Valk è venuta duramente a contatto con la Kawasaki di Amandine Verstappen, finita rovinosamente a terra e rimasta priva di sensi per qualche istante. Valk si è dovuta ritirare per un problema meccanico, diretta conseguenza dell’incidente. Van de Ven è partita al comando e lì è rimasta per tutta la manche, nonostante il pressing di una van der Vlist leggermente meno “pronta” nei doppiaggi ma sempre presente alle calcagna della connazionale. Guillén ha portato a casa un altro terzo posto raggiungendo anche il suo primo podio assoluto. Van der Vlist si è aggiudicata così il suo secondo Gran Premio in carriera, dopo quello di Lommel dell’anno scorso, mentre van de Ven è salita sul secondo gradino del podio precedendo Guillén per il miglior risultato di gara-2. Ennesimo piazzamento assoluto in top ten per la giovanissima azzurra Giorgia Blasigh, 11esima in gara-1 e ottava in gara-2 per l’ottavo posto finale.

Con lo zero incassato da Valk, van de Ven si è riappropriata della tabella rossa con 131 punti contro i 119 della connazionale. Il successo sardo ha riportato in auge anche la terza olandese, van der Vlist appunto, sempre terza ma ora a quota 115. Ottava piazza anche in campionato per Blasigh, con 68 punti.

EMX 250cc

La prima frazione dell’europeo 250cc si è aperta nel segno di Rick Elzinga, deciso a riscattare velocemente la débâcle di Maggiora. L’ex leader del campionato è partito al comando ma è stato raggiunto da uno dei suoi compagni di squadra nel team Yamaha Hutten Metaal, Dave Kooiker. Kooiker ha avuto ragione del connazionale e ha cercato la fuga, ma col passare dei minuti Elzinga è rinvenuto e si è riappropriato della leadership mantenendola fino alla bandiera a scacchi. A completare il trionfo del team olandese si è aggiunto Andrea Bonacorsi, partito non benissimo ma capace di recuperare fino al secondo posto guadagnato ai danni di Kooiker proprio alla penultima curva. Solo settimo, dopo una caduta all’ultimo giro, la tabella rossa Cornelius Tøndel in sella alla Fantic ufficiale.

Dopo una sfuriata iniziale dello svizzero Mike Gwerder, è toccato al giovane talento belga Lucas Coenen condurre le prime fasi di gara-2. Il pilota del team Husqvarna BT Racing se l’è dovuta però vedere con Bonacorsi, partito molto meglio rispetto alla prima manche: il campione europeo 125cc del 2020 ha ingaggiato un duello con Coenen risoltosi nel corso dell’11° giro con un sorpasso pulito e preciso. Bonacorsi ha vinto in questo modo la seconda manche e la classifica assoluta, per la prima volta nella quarto di litro continentale dal suo debutto risalente all’anno scorso. Per quanto riguarda gara-2 Coenen ha portato a casa il secondo posto davanti a Elzinga e Tøndel, mentre nell’assoluta Elzinga si è preso la piazza d’onore davanti a Coenen.

Con questi risultati Elzinga ha ridotto a sole quattro lunghezze il suo ritardo da Tøndel in classifica generale. Il norvegese del team Fantic Maddii conduce con 156 punti contro i 152 dell’olandese, già messosi in mostra anche nel mondiale MX2. Terzo è Haakon Osterhagen con un’altra Fantic, decisamente in ombra a Riola Sardo, mentre Bonacorsi è risalito al quarto posto a -4 da Osterhagen e a pari merito con Coenen.

Il mondiale femminile tornerà in pista già tra due settimane in occasione del Gran Premio di Spagna ad Arroyomolinos, ma nei pressi di Madrid sarà accompagnato dall’europeo 125cc. La 250cc tornerà in scena con il Gran Premio di Francia ad Ernée.

Indy Lights

La Indy Lights è tornata in azione ad Indianapolis per un doppio appuntamento sul layout Road Course, facendo da contorno alla IndyCar. Le due gare del weekend sono state caratterizzate da molteplici colpi di scena e dal maltempo, con Danial Frost e Linus Lundqvist dividersi le due vittorie.

Danial Frost si è aggiudicato Gara 1 approfittando di diverse disavventure ai piloti che lo precedevano a inizio gara, su tutti il contatto avvenuto al quinto giro tra Christian Rasmussen e lo stesso Lundqvist, mentre battagliavano per la vittoria: Lundqvist ha cercato il sorpasso sul Rookie attaccandolo all’esterno della prima curva, Rasmussen si difende lasciandogli il giusto spazio all’esterno, ma nel cambio di direzione verso sinistra il contatto tra i due è inevitabile, con Rasmussen che finisce in testacoda e Lundqvist che danneggia la propria ala anteriore, con entrambi che riescono a continuare la gara.

Frost è poi passato al comando al nono giro superando Hunter McElrea alla curva 1, sorpassandolo all’esterno e riuscendo poi a tenere alle proprie spalle il pilota della Andretti Motorsport fino al traguardo, conquistando così la sua prima vittoria in carriera nella Indy Lights. McElrea chiude secondo davanti al suo compagno di squadra Sting Ray Robb, terzo approfittando della collisione avvenuta tra Matthew Brabham e Benjamin Pedersen, con quest’ultimo spedito sull’erba dall’australiano che è stato poi penalizzato per questa manovra dovendo retrocedere fin dietro lo stesso Pedersen, in fondo al gruppo dopo esser riuscito a ripartire. Dopo il contatto avuto a inizio gara, Rasmussen e Lunqvist sono poi riusciti a recuperare rispettivamente fino alla quarta e quinta posizione finale.

In Gara 2 Linus Lundqvist riesce a mantenere la testa della corsa sin dalla partenza, prima dell’interruzione della gara arrivata al 13° giro per l’arrivo della pioggia sul circuito di Indianapolis. Anche sul bagnato Lundqvist mantiene la leadership senza nessun problema, andando a conquistare la seconda vittoria in stagione che lo lancia ancor di più in testa al campionato. Alle sue spalle ha chiuso Christian Rasmussen, secondo e al suo primo podio stagionale davanti a Sting Ray Robb, al suo terzo podio consecutivo. Quarto posto per Benjamin Pedersen.

La classifica del campionato vede ora Lundqvist leader con ben 175 punti, seguito da Frost ora secondo a quota 141, Robb con 137 e Pedersen, ora quarto con 131 punti. La Indy Lights tornerà in azione nel weekend del 4-5 giugno a Detroit, con un doppio appuntamento sul circuito di Belle Isle.

ADAC Formula 4

Il secondo appuntamento della ADAC Formula 4 tedesca ad Hockenheim ha visto un solo ed unico protagonista, ovvero Andrea Kimi Antonelli. Il pilota italiano della Prema ha dominato l’intero weekend vincendo tutte e tre le gare in programma sul circuito teutonico.

In Gara 1 Antonelli ha comandato dal primo all’ultimo giro, andando poi a vincere con oltre sei secondi di vantaggio sul suo compagno di squadra Rafael Camara, secondo al traguardo dopo aver battagliato con Taylor Barnard nei primi giri di gara, con l’inglese che non è riuscito più a controbattere al brasiliano terminando poi in terza posizione davanti a Charlie Wurz, quarto e capace nel finale di riportarsi sotto il portacolori della PHM Racing.

Gara 2 vede ancora Antonelli protagonista assoluto, capace di replicare il copione inscenato nella prima gara per aggiudicarsi un’altra vittoria. Come in Gara 1, gli altri due gradini del podio vengono contesi da Rafael Camara e Taylor Barnard, ai quali si aggiunse un altro pilota della PHM Racing Nikita Bedrin, con Camara che chiuse nuovamente al secondo posto davanti a Bedrin, terzo dopo aver superato Barnard negli ultimi giri di gara.

In Gara 3 Antonelli completa il suo weekend perfetto vincendo nuovamente, nonostante partisse dall’ottava posizione per via dell’inversione di griglia. Antonelli è stato protagonista di una grande rimonta che lo vede arrivare in testa già a metà gara superando Marcus Amand, che nulla può contro l’italiano terminando così al secondo posto. Il podio viene completato da Taylor Barnard, terzo davanti a Rafael Camara.

Con questa tripletta Antonelli vola in testa al campionato con 137 punti, seguito da Camara in seconda posizione a quota 109. Molto più staccati gli altri, con Barnard terzo a 58 punti seguito da Amand e Wurz, appaiati a quota 46. L’ADAC Formula 4 tedesca tornerà in azione a Zandvoort nel weekend del 24-26 giugno.

Formula 4 Francese

La Formula 4 Francese ha disputato il terzo appuntamento della stagione 2022 a Magny-Cours, dove Hugh Barter si è confermato come il principale pretendente per il titolo, vincendo due delle tre gare in programma.

Barter si è aggiudicato Gara 1 comandando la corsa dal primo all’ultimo giro, tagliando il traguardo in prima posizione davanti ad Elliot Vayron e Souta Arao, rispettivamente secondo e terzo al termine di un’accesissima bagarre per il podio che ha visto coinvolti anche Dario Cabanelas e Lorens Lecertua, finiti a contatto a pochi giri dal termine alla curva Estoril, con Cabanelas costretto al ritiro dopo esser finito nella ghiaia e Lecertua che verrà poi penalizzato e retrocesso fino alla 18° posizione finale.

La Gara 2 con l’inversione della griglia ha visto Yuto Nomura conquistare la sua seconda vittoria stagionale. Il pilota giapponese ha avuto la meglio su Pierre-Alexandre Provost in una gara che li ha visti a stretto contatto dal primo all’ultimo giro, con Nomura capace di superare il pilota francese a 14 minuti dal termine con un bel sorpasso alla chicane del Nürburgring, riuscendo poi a mantenere la leadership fino alla bandiera a scacchi. Jeronimo Berrio completa il podio in terza posizione davanti a Loris Lecertua, mentre Hugh Barter è stato coinvolto in un incidente che lo ha relegato in 20° posizione finale.

Gara 3 ha rivisto Hugh Barter tornare al successo, bissando la vittoria ottenuta in Gara 1 con un’altra gara condotta dall’inizio alla fine. Sul traguardo il pilota australiano ha preceduto nuovamente Elliot Vayron, ancora una volta secondo nel weekend riuscendo ad avere la meglio su Alessandro Giusti, 3° al traguardo, in una bagarre avvenuta dopo un periodo di Safety Car, dovuto all’incidente al via tra Pierre-Alexandre Provost e Souta Arao, colpito da dietro dopo aver stallato al via dalla terza posizione.

La classifica del campionato vede Hugh Barter condurre senza problemi con 161 punti. Molto più staccati gli altri, con Arao secondo a quota 94 punti e seguito da Giusti terzo con 92 punti e Vayron quarto con 84. Il prossimo round della Formula 4 Francese si disputerà tra ben due mesi, nel weekend tra il 28 e 30 luglio sul circuito di Spa-Francorchamps.

Immagine: MXGP

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