Il percorso di Jack Doohan nel Red Bull Junior Team

Riviviamo l’avventura del pilota australiano nel Red Bull Junior Team, dove vi è uscito dopo quattro anni.

Nel roster del Red Bull Junior Team per la stagione 2022 salta all’occhio l’assenza di Jack Doohan, pilota australiano di 18 anni (ne compirà 19 il 20 gennaio) che rappresenta l’unica defezione rispetto al 2021.

Il figlio del leggendario Mick Doohan nel 2022 debutterà in Formula 2 con la Uni-Virtuosi Racing, ma ciò è stato annunciato da circa un mese e non in contemporanea con gli altri componenti del Red Bull Junior Team, come di solito avviene ogni anno con tutti i protetti del programma dedicato ai giovani piloti della scuderia con sede a Milton Keynes.

Doohan chiude così un ciclo durato quattro anni, dal 2018 al 2021, dove ha sempre mostrato una buonissima competitività e una crescita costante attraverso tutte le categorie in cui ha gareggiato. Andiamo così a rivivere la sua esperienza tra le fila del Red Bull Junior Team:

2018

Red Bull Junior Team

L’esperienza di Jack Doohan nel Red Bull Junior Team inizia nel 2018, che rappresenta anche il suo primo anno in carriera sulle monoposto dopo una lunga trafila nel karting.

Doohan muove i primi passi della sua carriera in Formula 4, con il Red Bull Junior Team che lo piazza nella British Formula 4 con la Arden Motorsport insieme a Dennis Hauger, anche lui appena entrato nel programma giovani Red Bull. Doohan mostra di essere competitivo lungo l’intera stagione, ottenendo la sua prima vittoria in carriera nel terzo round della serie a Thruxton, seguita poi da altri due successi a Snetterton e Silverstone che gli consentono di chiudere il campionato al quinto posto con 328 punti e un totale di 3 vittorie e 12 podi, valevoli per vincere la Rookie Cup della serie.

Red Bull Junior Team

Oltre all’impegno nel campionato britannico, Doohan prende parte ad alcuni round della ADAC Formula 4 e Formula 4 Italiana con la Prema. I risultati migliori arrivano nella serie tedesca, dove l’australiano riesce ad ottenere diversi piazzamenti a punti realizzando il proprio miglior risultato ad Hockenheim, nell’evento di contorno al Gran Premio di Germania di Formula 1, terminando la Gara 2 al quarto posto. Nel campionato italiano le cose vanno diversamente, con due soli piazzamenti a punti nelle sei gare intraprese, totalizzando solamente 9 punti.

2019

Il 2019 di Doohan è a forti tinte asiatiche. A febbraio partecipa prima al round conclusivo della MRF Challenge Formula 2000 a Chennai, in India, e successivamente disputa anche l’ultimo round della Winter Series della Formula 3 Asiatica di scena a Sepang, in Malesia, ottenendo un totale di ben quattro podi tra le due serie.

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Dopo queste apparizioni invernali, Doohan torna in Formula 3 Asiatica nella “Main Season“, sempre con la Hitech GP, rivelandosi un serio pretendente al titolo. Jack si ritrova a duellare con il suo compagno di squadra Ukyo Sasahara dando vita ad un bellissimo duello per il titolo, che si rivela un discorso riservato solamente a loro due sin dal primo appuntamento di Sepang, con il giapponese che vince due gare davanti a Doohan, vincitore poi in Gara 3 proprio davanti a Sasahara.

I due continuano a scambiarsi le vittorie anche nei successivi appuntamenti di Buriram e Suzuka, ma la tripletta di Sasahara nel primo dei due round di Shanghai lo indirizza verso il titolo, conquistato nell’ultimo appuntamento del campionato in Cina. Doohan chiude il campionato vincendo l’ultima gara a Shanghai, terminando la stagione al secondo posto con 276 punti, grazie ad un bottino di 5 vittorie e 13 podi.

Oltre alla campagna in terra asiatica, Doohan ha corso anche in Europa disputando l’EuroFormula Open con Double R Racing, affiancando altri due membri del Red Bull Junior Team come Yuki Tsunoda e Liam Lawson, loro accasati in Motopark. Doohan chiuderà il campionato all’11° posto con 79 punti conquistando due podi ad Hockenheim e al Red Bull Ring. Il suo campionato si conclude con un pauroso incidente in cui viene coinvolto nell’ultima gara a Monza, venendo tamponato in uscita dalla curva di Lesmo 2 diventando poi protagonista di un cappottamento multiplo, fortunatamente senza conseguenze.

2020

Il 2020 di Doohan si apre nuovamente nella Formula 3 Asiatica, stavolta con la Pinnacle Motorsport. Il campionato si disputa in inverno e l’australiano lotta nuovamente per il titolo, stavolta contro l’olandese Joey Alders della BlackArts Racing.

Red Bull Junior Team

Doohan vince due gare nei primi due round della stagione a Sepang e Dubai contro le tre del suo avversario, a sua volta autore di una doppietta in Malesia prima di conquistare una vittoria a Dubai. Nel round successivo ad Abu Dhabi Alders eredita la vittoria in Gara 2 dopo la falsa partenza di Jamie Chadwick, mentre Doohan non riesce a fare meglio del secondo posto in Gara 3 nell’intero round per poi riscattarsi una volta tornati a Sepang, dove l’australiano realizza una tripletta che lo porta a soli 15 punti di ritardo da Alders.

Si decide tutto in Thailandia, a Buriram. In Gara 1 Doohan parte bene e domina la gara per tutta la sua durata, quando una foratura all’inizio dell’ultimo giro gli toglie una vittoria meritata e utile per mantenere aperto il discorso per il titolo. Doohan taglierà il traguardo solamente in ottava posizione, con la vittoria che andrà proprio ad Alders che andrà così a consolidare la propria leadership. Doohan subirà la stessa beffa anche in Gara 2, subendo un’altra foratura mentre era saldamente al comando; ad Alders basta così chiudere la gara al terzo posto per chiudere i conti per il campionato, conquistato con una gara d’anticipo. Doohan chiude il campionato di Formula 3 Asiatica nuovamente in seconda posizione a quota 229 punti, a 37 lunghezze dal pilota olandese.

Il percorso di Jack Doohan nel Red Bull Junior Team

Dopo l’esperienza in Formula 3 Asiatica Doohan sbarca sul palcoscenico internazionale della FIA Formula 3, il cui inizio è stato posticipato per via della pandemia da Covid-19. Il pilota australiano si accasa alla HWA Racelab, ma vive un campionato molto difficile in cui non riesce ad ottenere nessun punto, andandoci vicino solamente nell’ultimo round stagionale al Mugello con l’11° posto ottenuto in Gara 2.

2021

Nel 2021 Doohan rimane in FIA Formula 3 passando però dalla HWA Racelab alla Trident, avendo così tra le mani un pacchetto molto più competitivo rispetto alla stagione precedente che gli consente di lottare per delle vittorie. Nonostante il campionato veda un controverso format con tre gare in ogni round e influenzato dalle inversioni di griglia, Doohan si erge a principale antagonista di Dennis Hauger, suo compagno di squadra in British Formula 4 nel lontano 2018 e dominatore della stagione. L’australiano ottiene la sua prima vittoria nella serie al Paul Ricard, sul bagnato, per poi conquistare altri due successi a Spa-Francorchamps sempre sotto la pioggia: memorabile il duello con Victor Martins in Gara 3 per la testa della corsa!

Red Bull Junior Team

A Zandvoort Doohan non riesce ad andare oltre un quarto posto in Gara 3, dove Hauger vince e mette le mani sul titolo che andrà poi a conquistare nel round conclusivo in Russia. In un round che ha visto la cancellazione di una gara per via del maltempo, Doohan chiude il campionato vincendo l’ultima gara stagionale, dopo un duello interno con il suo compagno di squadra Clément Novalak che ha scaturito qualche polemica nel box Trident, regalandogli però il titolo a squadre!

Una volta terminato il campionato di Formula 3, Doohan inizia a guardarsi intorno per il 2022 e approfitta delle lunga pausa che precede gli ultimi due round della stagione di Formula 2 per accordarsi con la MP Motorsport per disputare gli ultimi due round in Arabia Saudita e Abu Dhabi; Jack si adatta in fretta alla nuova monoposto conquistando subito dei punti a Jeddah, chiudendo la Sprint Race 2 al quinto posto per poi ripetersi anche a Yas Marina ottenendo un ottavo posto nella Sprint Race 2, impreziosendo il weekend anche con un’ottima qualifica chiusa addirittura con il secondo tempo.

Red Bull Junior Team

L’avventura di Jack Doohan con il Red Bull Junior Team si conclude proprio a fine 2021, alle porte del suo passaggio in Formula 2. Ciò però non rappresenta la fine della sua carriera: l’età è dalla sua e nel 2022 potrà disporre di un ottimo pacchetto fornitogli da uno dei migliori team del campionato, con la possibilità di competere per delle vittorie sin da subito. E una volta terminata l’esperienza in Formula 2, le vie del motorsport sono veramente infinite per tutti, soprattutto per un pilota dal buon potenziale come Jack Doohan.

Immagini: Twitter / Arden Motorsport, PREMA & Jack Doohan, jackdoohan.com

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