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Gp USA 2012: il punto di Dindo Capello

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Gp USA 2012: il punto di Dindo Capello Circuito molto bello, con curve che possono essere interpretate in modo diverso e si vedeva dalle traiettorie che cambiavano da un pilota all’altro.

Hamilton, su un circuito nuovo per tutti, ha sicuramente fatto la differenza come spesso accade in situazioni anomale o difficili.

Vettel è sempre un combattente e lo dimostra il Giro più veloce all’ultimo passaggio.

La Ferrari, come si è visto nelle ultime gare, è abbastanza lontana dalle prestazioni di Red Bull e McLaren. Ma, nell’insieme, non è andata male in termini di prestazione di squadra, con Alonso e Massa che si sono equivalsi.

Lo stesso non si può dire per la McLaren, dove il Gap tra i due piloti è stato importante, e della Red Bull. Dove, prima del problema tecnico di Webber, il Gap tra lui e Vettel era già molto consistente.

Nelle posizioni subito dietro bellissime battaglie, con Maldonado che questa volta non la combina grossa nella bagarre con Senna.

Renault fuori dalla lotta per le posizioni alte.

L’unica speranza per Alonso e la Ferrari, a questo punto, la vedo nella fragilità della Red Bull. Che anche ieri si è evidenziata, per fortuna loro sulla vettura di Mark!

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Alessandro Secchi
Classe 1983. Ragioniere sulla carta, informatico per necessità, blogger per anni ed ora giornalista pubblicista per passione. Una sedia, una tastiera e tre schermi sono il mio habitat naturale.
"Il mio Michael" è il mio libro su Schumi ma, soprattutto, il mio personale modo di dirgli "Grazie". #KeepFightingMichael, sempre!

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