GP Portogallo, SSP300: Scott Deroue vince e tiene aperte le speranze iridate

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GP Portogallo, SSP300: Scott Deroue vince e tiene aperte le speranze iridate

L’olandese batte in duello Manuel González, lui e Ana Carrasco ancora in lotta per il titolo di 08 Settembre 2019, 18:17

Poteva essere il grande giorno di gloria per Manuel González, dominatore indiscusso della stagione 2019 della Supersport 300, ma il giovane spagnolo dovrà attendere ancora un po’ per potersi fregiare, probabilmente, del titolo iridato. Il Gran Premio del Portogallo ha premiato Scott Deroue, uno dei suoi avversari per la corsa all’iride, che ha vinto battendolo di tre decimi sul traguardo dopo un lungo duello. L’olandese, primo vincitore di una gara in questa categoria, ha così accorciato le distanze in classifica, scendendo a -38 nella generale.

Anche Ana Carrasco, terza sul traguardo di Portimão, ha mantenuto in vita qualche speranza per confermarsi campionessa del mondo, seppur a 47 punti di distacco dal connazionale, mentre è uscito definitivamente dai giochi Andy Verdoïa, oggi quinto dopo aver combattuto fino all’ultimo giro con il gruppo degli inseguitori.

LA CRONACA

Nelle qualifiche Manuel González si conferma il favorito segnando la pole position davanti a Steeman e Hendra Pratama, con l’indonesiano che deve però scontare una penalità per l’incidente di cui è stato colpevole a Donington. In prima fila scala così Ana Carrasco, la più vicina in griglia tra i rivali di González.

Alla partenza il poleman viene scavalcato da Steeman e il pilota KTM guida il gruppone per tutta la durata del primo giro, seguito da Deroue, Carrasco, lo stesso González e Verdoïa. L’ultimo dei piloti in lotta per il titolo mondiale passa in testa alla gara alla curva 1 nel secondo giro, rischiando tra l’altro un contatto con Steeman quando gli taglia la traiettoria all’ingresso. Tra le prime posizioni c’è anche il nostro Bruno Ieraci, che al terzo giro si trova addirittura al comando. Alla prima curva del secondo giro c’è invece un incidente tra Bahattin Sofuoğlu e Meuffels, con quest’ultimo portato via in barella.

Le posizioni davanti si scambiano a più riprese, con Deroue e Ieraci che passano al comando davanti a Carrasco. Il momento decisivo della gara avviene quando l’olandese, insieme al leader del campionato, apre un gap di un secondo sugli avversari, che i due riusciranno a mantenere intatto fino alla fine della gara. Il gruppo compatto è invece costretto a battagliare per il gradino più basso del podio, con Ieraci, Garcia e Carrasco come protagonisti; purtroppo, l’azzurro viene penalizzato per jump start con un ride through, che sconterà all’ultimo giro disponibile.

Davanti González punta a vincere, ma con l’attuale situazione di classifica non gli basterebbe per ottenere il titolo iridato, col secondo posto di Deroue. Negli ultimi tre giri i due protagonisti si scambiano la posizione sul rettilineo più volte, senza mai ostacolarsi nel tratto misto del tracciato, mentre alle loro spalle sbuca Verdoïa in quarta posizione, nel cercare di passare la campionessa. All’ultimo giro Deroue rimane alle spalle del leader della classifica alla Primeira, ma attende solo cinque curve prima di sorpassare alla Torre Vip. L’ultimo tentativo di risposta del pilota ParkinGo avviene al curvone, ma Deroue resiste al meglio andando così a vincere la sua prima gara stagionale. Dopo Ana Carrasco, a 2.8 secondi, troviamo Garcia, Verdoïa, Kalinin, Neila, Hendra Pratama, il vincitore di Donington Kevin Sabatucci e Steeman.

La lotta al titolo si restringe ora a tre nomi, i primi tre classificati della gara di oggi, ma Deroue e Carrasco dovranno sperare in almeno uno “zero” di González per un’eventuale rimonta. Dopo il francese Verdoïa, definitivamente fuori dai giochi, troviamo Marc Garcia 63 e Victor Steeman a 62.

Qui i risultati della gara della 300 e la classifica aggiornata.

Fonte immagine: worldsbk.com



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