GP Macao: Vips e Marciello vincono le gare di qualifica, corsa motociclistica rinviata

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GP Macao: Vips e Marciello vincono le gare di qualifica, corsa motociclistica rinviata

Doppia bandiera rossa per le due ruote, possibile cambio di programma per domani di 16 Novembre 2019, 10:22

Come da tradizione, il sabato del Gran Premio di Macao avrebbe dovuto proporre il primo verdetto finale di questa 66esima edizione ma così non è stato. La corsa motociclistica è stata fermata per due volte in cinque giri con bandiera rossa e la Direzione Gara ha deciso di non riprendere le ostilità. Attendiamo novità su decisioni riguardanti un eventuale cambio di programma per la giornata di domenica.

Le gare di qualifica di Formula 3 e FIA GT hanno invece confermato i risultati delle qualifiche di ieri, con Jüri Vips e Raffaele Marciello ad aggiudicarsi le pole position per le rispettive finali previste per domani. La prima manche del WTCR è stata infine vinta da Yvan Muller.

Ecco il resoconto di questo sabato, categoria per categoria.

FORMULA 3

Nessun problema per Jüri Vips, che ha conquistato la gara di qualifica della Formula 3 comandando dalla pole position fino alla bandiera a scacchi. L'estone si è dovuto preoccupare solo di Robert Shwartzman, secondo nella scia dell'estone ma mai seriamente pericoloso per la conquista della prima posizione sulla griglia della finale.

Sono cambiate invece le posizioni di immediato rincalzo, con Callum Ilott che si è dovuto arrendere subito a Christian Lundgaard e poi anche a Richard Verschoor. Il danese ha conquistato il terzo posto, mentre l'olandese ha proseguito nel suo ottimo weekend centrando la quarta posizione finale e relegando in quinta il pilota del team Sauber-Charouz.

Il contatto iniziale tra Marcus Armstrong e Frederik Vesti e l'incidente scatenato da un contatto tra Logan Sargeant e Arjun Maini che ha coinvolto anche Daniel Ticktum, Jake Hughes ed Enaam Ahmed ha consentito agli inseguitori di guadagnare qualche posizione. Lo stesso Sargeant ha concluso al sesto posto precedendo un ottimo Alessio Lorandi, poi Ferdinand Habsburg e David Beckmann. Dalla 25esima posizione in qualifica a seguito di un incidente nella Q2, Leonardo Pulcini è riuscito nell'impresa di recuperare fino al decimo posto. Armstrong ha invece concluso 17° davanti al compagno di squadra Vesti, mentre Ticktum ha tagliato il traguardo in 27esima posizione con un distacco di due giri dopo i lavori operati dal team Carlin sulla sua Dallara danneggiata.

Un'altra ottima rimonta ha visto protagonista Enzo Fittipaldi, partito ultimo e arrivato 14° dopo avere approfittato appieno della confusione del primo giro. Sophia Flörsch ha conquistato il 21° posto alle spalle di Liam Lawson, mentre Maximilian Fewtrell non è andato oltre un 22° e Alessio Deledda ha chiuso 24°. Alle spalle del terzo pilota italiano ha chiuso David Schumacher, costretto ad una sosta ai box durante la gara. Hughes, dopo la pole del venerdì, si troverà a prendere il via della finale dal 28° posto.

FIA GT

"Lights to flag" anche Raffaele Marciello, capace di vincere la gara di qualifica del FIA GT rispondendo colpo su colpo agli attacchi di Earl Bamber dopo l'uscita prematura di Dries Vanthoor. Il belga dell'Audi ha picchiato la barriera esterna della Mandarin in fase di partenza, danneggiando la sospensione anteriore sinistra della sua R8 e venendo subito costretto allo stop.

Dunque è toccato alle due Porsche, con Laurens Vanthoor alle spalle di Bamber, dare l'assalto al capoclassifica. Tutto invano, Marciello non ha commesso il minimo errore e questa volta è riuscito a confermare la pole del venerdì, a differenza dell'anno passato.

Fenomenale il quarto posto di Augusto Farfus dopo una qualifica a dir poco tragica. Il brasiliano della BMW ha avuto ragione di Christopher Haase durante l'ultima ripartenza dalla safety car, intervenuta per rimuovere i detriti delle Mercedes di Maro Engel ed Edoardo Mortara. Il tedesco ha travolto l'italo-svizzero dopo avere "perso" la sua AMG nel tentativo di attaccare Kelvin van der Linde alla staccata della Lisboa. Anche il sudafricano è rimasto coinvolto nello scontro, venendo a sua volta costretto al ritiro.

Sesto Alexandre Imperatori sulla Porsche, davanti all'Audi di Charles Weerts. Ottavo Kévin Estre, partito dal fondo dello schieramento, quindi la BMW di Joel Eriksson e la Mercedes di Adderly Fong. Nella finale di domani, Mortara dovrà partire dalla 14esima casella.

SUPERBIKE

Al semaforo verde della corsa motociclistica è stato il poleman e favorito della vigilia, Peter Hickman, a prendere subito il comando davanti a Michael Rutter, David Johnson e Lee Johnston. Forfait invece per John McGuinness, che non si è nemmeno presentato in griglia.

La prima caduta della gara si è verificata già al primo giro, con André Pires sbalzato in highside al tornante Melco. Nessuna conseguenza per il portoghese, che ha rialzato subito la sua moto ma è stato costretto al ritiro. Al quarto giro, invece, è arrivata la prima bandiera rossa: Robert Hodson è scivolato alle Solitude Esses trascinando Marek Červený con sé; la BMW di Hodson ha perso un'ingente quantità di liquidi e la Direzione Gara ha deciso per lo stop. Annullato il vantaggio di oltre sette secondi che Hickman aveva già messo tra sé e Rutter.

La seconda parte di gara è durata ancora meno, precisamente un giro e mezzo. Poco dopo il sorpasso all'Hotel Lisboa di Hickman su Rutter, partito meglio del rivale in questa occasione, sei moto sono rimaste ammucchiate alla curva Police. Coinvolti Erno Kostamo, Derek Sheils, Michael Sweeney, Phillip Crowe, Didier Grams e Daniel Kruger. Nuova bandiera rossa e gara definitivamente interrotta come conseguenza dei danni riportati dalle moto in pista e del tramonto del sole ormai inoltrato.

Non è stata ancora presa una decisione riguardo il destino della gara, che potrebbe essere recuperata domani. Il programma originario della domenica prevede l'inizio alle ore 1:20 italiane con la seconda manche del WTCR.

Immagine copertina: macaugrandprix.gov.mo



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