GP Macao: grazie Lello, il nostro #OperaioNoSuperstar

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GP Macao: grazie Lello, il nostro #OperaioNoSuperstar

Un successo, quello di Macao, che rende merito e giustizia al pilota più forte nelle competizioni GT di 17 Novembre 2019, 16:30
Andrea Ettori

Può una mattina di metà novembre trasformarsi in una marcia trionfale? Sì, grazie a Raffaele Marciello, strepitoso vincitore della Coppa del Mondo FIA GT a Macao. Il week-end perfetto, costruito dalle libere e reso semplicemente unico dalla pole position e dal successo nella gara di qualifica del sabato. "Lello" ha dimostrato come, da due anni a questa parte, sia il pilota più forte al mondo nelle competizioni GT.

In una gara dove le Porsche di Bamber e Vanthoor le hanno provate tutte, ma proprio tutte per superarlo (con tamponamento annesso) Raffaele non si è scomposto andando a prendersi quella vittoria che da anni cercava e meritava sul tracciato di Macao (già dai tempi della F3). Un 2019 sfortunato, con le soddisfazioni di Zandvoort e Budapest che hanno reso meno "amaro" un anno che nel Blancpain poteva essere diverso e che a causa di tanti problemi non è stato all'altezza delle aspettative.

Ora la vittoria di Macao ha restituito a Lello quello che in questa stagione in parte non è arrivato, mettendolo in mostra anche agli occhi di chi, nel corso degli anni, ha letteralmente fatto "viaggiare sulle montagne russe" la considerazione del suo talento. Troppo facile rendergli merito negli anni della F3 e GP2 (con annesse presenze in F1 con Sauber), troppo "comodo" ricordarsi di lui solo in occasioni come quella di Macao.

Lello è un pilota completo, che non ha nulla da dimostrare e che ha saputo costruirsi nel corso degli anni una credibilità importante nel panorama del motosport mondiale. La sua è ancora una storia tutta da raccontare, già dalla prossima settimana con la 9h di Kyalami che chiuderà la sua stagione.

Immagini: Mercedes



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