GP del Canada: le dichiarazioni di Manor, Sauber e Lotus

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Ecco riportate le dichiarazioni di Marussia, Sauber e Lotus, in seguito al Gran Premio del Canada:

Will Stevens: “Dopo una buona partenza, stavo facendo una gara buona, e stavo riuscendo a stare davanti al mio compagno di squadra, malgrado un problema alla gomma anteriore sinistra durante il pit-stop, il che ci è costato del tempo. Dopo di che, la mia gara è andata secondo i piani, e al giro 50 sono stato colpito da Grosjean mentre mi passava, il che è stato sorprendente, dato che gli avevo lasciato parecchio spazio. È stato un incidente non necessario, e mi ha costretto a un altro pit-stop”.

Roberto Merhi: “È stato un weekend positivo per me e per il team, quindi ritirarsi dalla prima gara della stagione è deludente. Ho avuto una bella battaglia con Will, e c’è molto da considerare in termini di passi in avanti, dobbiamo concentrarci sulle cose buone”.

Marcus Ericsson: “Non è stata una brutta gara per me. Ho avuto dei bei duelli, ma ho anche dovuto difendere la posizione. Tutto sommato, la monoposto era bella da guidare, ma non abbiamo avuto abbastanza velocità. Non siamo stati in grado di lottare per i punti come volevamo. Ora abbiamo bisogno di guardare i dati e vedere cosa migliorare per la prossima gara”.

Felipe Nasr: “È stata una gara difficile. La monoposto non era facile da guidare e sembravamo avere problemi. All’inizio della gara ho perso potenza, e al di là di questo i freni si sono surriscaldati, quindi ho dovuto sacrificare il tempo sul giro per recuperare”.

Pastor Maldonado: “Finalmente, siamo arrivati a punti! È stata una buona gara. Abbiamo dovuto fare il pit-stop piuttosto presto per guadagnare la posizione su Nico Hulkenberg, che ci ha reso la gara più impegnativa e da cui non mi sono potuto difendere molto, in seguito. Continuiamo così”.

Romain Grosjean: “È buono per il team avere entrambe le monoposto a punti. Sfortunatamente, la monoposto non è andata così forte come in qualifica, ma sono comunque stato in grado di spingere. Può diventare difficile se c’è traffico, e sono stato trattenuto un paio di volte, malgrado ci fossero le bandiere blu. Pensavo di aver passato la Manor, ma così non è stato. È stata totalmente colpa mia e me ne scuso. Non smetti mai di imparare come pilota”.

 

 

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Alessandra Leonihttps://saturnalia.portfoliobox.net
Classe 1989. Appassionata di F1, MotoGP sin dalla più tenera età. Le piace tradurre, blaterare, leggere, suonare e cantare.

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