GP Argentina, SSP600: Jules Cluzel vince di nuovo al Villicum

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GP Argentina, SSP600: Jules Cluzel vince di nuovo al Villicum

Il duello tra Caricasulo e Krummenacher permette al francese di tenere i giochi aperti per il titolo di 13 Ottobre 2019, 21:07

La lotta per il titolo mondiale della classe Supersport 600 sarà a tre piloti nell’ultimo round: oltre a Randy Krummenacher e Federico Caricasulo è riuscito a rimanere in corsa anche Jules Cluzel, grazie al successo ottenuto oggi. Per “Julo” è il secondo successo consecutivo al Villicum e il terzo stagionale, che grazie alla seconda gara in ombra del team Evan Bros potrà quanto meno tentare l’assalto al titolo nella gara del Qatar.
Per il galletto francese sale il rammarico per il pessimo risultato di Magny-Cours, nel quale poteva guadagnare molti più punti sui ritirati Krummenacher e Caricasulo.

Tornando alla gara argentina, il podio è stato completato da Lucas Mahias e Isaac Viñales, entrambi in top 3 dopo la gara di Magny-Cours. Al quarto posto è giunto Corentin Perolari, che da bravo compagno di Cluzel ha tenuto dietro sia Caricasulo che Krummenacher, dando qualche chance in più al suo compagno di squadra. Il “Carica”, col suo quinto posto, accorcia di soli due punti le distanze dall’elvetico, in vista della tappa in notturna di Losail.

LA CRONACA

Allo scatto parte benissimo la coppia GMT94, con Cluzel che tiene l’interno e costringe Ayrton Badovini ad andare largo. Le moto del team francese consolidano i primi due posti seguiti da Mahias, Smith e la coppia Evan Bros, con Caricasulo che passa Krummenacher. E’ partito molto bene anche Okubo dalle retrovie, già ottavo dopo esser partito dalla quarta fila.

Già nel secondo giro i due leader si scambiano la posizione e Cluzel comincia a martellare con la copertura del compagno-connazionale. E’ una fase invece difficile per il team Pedercini: Badovini non riesce a recuperare dal pessimo start mentre Smith, dopo qualche giro in difensiva su Caricasulo, è costretto alla resa al quarto giro. Anche lo stesso Perolari va in difficoltà abbastanza presto e perde facilmente due posizioni nei confronti di Mahias e Caricasulo; poco più indietro Krummenacher comincia a fare qualche progresso passando Smith in fondo al rettilineo (anche a costo di mandarlo largo), mentre De Rosa sale all’ottavo posto passando Badovini.

Cluzel ha già un vantaggio di sicurezza e quindi la lotta si accende per la seconda posizione. Mahias perde il mezzo secondo scarso di vantaggio su Caricasulo, ma l’italiano (nonostante la pressione di Perolari dietro) dopo qualche giro lo sorpassa senza però riuscire a fuggire come sperato. Paradossalmente, così, aiuta il rientro del compagno Krummenacher e di Viñales. Anche De Rosa è in avvicinamento sulla sua MV.

Mahias torna ad avere un ritmo decisamente superiore a quello del #64, ma la differenza di motore tra Yamaha e Kawasaki si fa sentire (per il disappunto di Mahias, che si mette a scuotere la testa sul rettilineo). Il primo tentativo dell’ex-campione avviene in derapata alla 8 senza successo, ma poco dopo alla 1 Caricasulo sbaglia e perde addirittura quattro posizioni in sei curve. Ne approfitta a piene mani Krummenacher, che grazie a un lungo di Perolari alla 8 sale addirittura al terzo posto. Con questa situazione di classifica, Cluzel sarebbe fuori dalla lotta titolata.

A favore del #16 c’è che la lotta tra i due sponsorizzati Bardahl non è ancora finita: Perolari attacca e manda largo Krummenacher alla 1, si riaffaccia quindi Caricasulo che, a tre giri dalla fine, non si risparmia a mandare largo il compagno alla 7, mettendolo dietro anche a De Rosa in settima posizione. Davanti a loro Viñales sorpassa Perolari e consolida il secondo podio consecutivo, ma l’attenzione è tutta alle spalle dello spagnolo, con Perolari ancora attaccato dal ravennate. All’ultimo giro l’italiano stacca forte alla 8 per passarlo ma finisce nella via di fuga ed è costretto a tornare alle sue spalle, senza poterlo impensierire ulteriormente.

Vince così Cluzel in solitaria: si tratta del suo terzo centro in questo 2019. Sul podio chiudono un solido Mahias e Isaac Viñales, che sta cominciando a ricomparire nelle posizioni che gli competono in questa categoria. De Rosa chiude sesto in mezzo alle moto di Evan Bros, mentre Perolari festeggia il suo miglior risultato nel 2019.

La classifica piloti vede i primi tre racchiusi in 22 punti: Krummenacher comanda con 202, contro i 194 di Caricasulo e i 180 di Cluzel. Tutti quanti recriminano punti persi in quest’annata, ma vedremo come si concluderà lo showdown finale a Losail; a Krummenacher basta matematicamente un secondo posto per aggiudicarsi la corona. Arbitri della contesa saranno i vari Mahias, De Rosa e Viñales, in una tappa che l’anno scorso ha visto la Yamaha dominare in lungo e in largo.

Qui i risultati della gara e la classifica aggiornata.

Fonte immagine: worldsbk.com



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