Il figlio del compianto Dan vince e fa 2 su 2, beffando Nakamura-Berta. Un solido Francot chiude 3°
Un weekend da incorniciare per Sebastian Wheldon e la MP Motorsport sui saliscendi di Zandvoort. Dopo aver dominato il sabato con pole position e vittoria, il pilota statunitense ha calato il bis nella Gara 2 di domenica.Pur
Wheldon é partito dalla seconda casella alle spalle di Kean Nakamura (Prema), ma è comunque riuscito a beffare il rivale giapponese dopo l’ultima curva, prendendosi il gradino più alto del podio.
L’episodio chiave della corsa si è consumato al sesto giro, in occasione della ripartenza successiva a una bandiera rossa. L’interruzione si era resa necessaria per via di una violenta carambola innescata da Saqer Almaosherji ai danni di Andrija Kostić, la cui Tatuus si è addirittura capovolta formando un 360° perfetto, degno dei migliori ballerini. Una visuale spettacolare, che però poteva finire in tragedia, considerando che nell’incidente sono rimasti coinvolti anche Giovanni Maschio e Kai Daryanani, entrambi fuori. Le auto ritirate erano troppe, e la DG ha dichiarato bandiera rossa per permettere di avere tempo a sufficienza per correre
Proprio al restart, Nakamura ha affrontato la parabolica prima del traguardo con poca spinta offrendo a Wheldon l’opportunità di piazzare uno spettacolare sorpasso all’esterno.
Non ha cambiato nulla l’ingresso in extremis di una safety car, causata da un tamponamento in Curva 1 tra Maximilian Popov (ritirato) e Andrea Dupé, confermando l’ordine di arrivo.
Dietro a Wheldon e Nakamura-Berta, Francot si è comunque dovuto “accontentare” di un solido terzo posto, massimizzando il potenziale del weekend dopo il quarto posto del sabato. Per tutta la gara, l’olandese ha gestito la pressione di Rashid Al Dhaheri, sempre vicino ma mai davvero in grado di sferrare l’attacco decisivo (che forse avrebbe potuto fare senza Safety Car).
Giù nella classifica, c’è Zhenrui Chi in quinta piazza (ottenuta anche in campionato), abile a sfruttare uno scatto a rilento di Emanuele Olivieri. Per il pilota italiano, la partenza difettosa ha compromesso l’intera prestazione, costringendolo a perdere una posizione rispetto al via nonostante un bel sorpasso su Tomass Štolcermanis fatto nel corso della gara. Il lettone ha animato la gara con un lungo duello contro il francese Alex Munoz: superato all’ottavo giro, Štolcermanis è riuscito a riprendersi la posizione (e l’argento dei rookie) proprio sotto la bandiera a scacchi. A completare la zona punti, infine, ci sono Alexander Abkhazava e Dion Gowda. Gara decisamente no per Salim Hanna e Alex Ninovic, fuori dalla Top10.
I risultati (provvisori) di Gara 2
Media: FIA FREC
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