L’emiratino approfitta della penalità di Dion Gowda, giunto primo al traguardo. 2° Seewooruthun, 3° Ninovic, Emanuele Olivieri 9° e primo tra i rookie
Termina anche il pomeriggio di gare per quanto riguarda la FIA Formula Regional European 2026, giunta alla seconda gara del primo round al Red Bull Ring. Questa seconda tornata, prima dell’anno con il format sprint (I primi dodici piloti in qualifica partono in ordine inverso e la gara in sè ha un punteggio ridotto 10-9-8-7-6-5-4-3-2-1), ha visto prevalere Rashid Al Dhaheri, capace di rimontare dove serviva, ovvero alla prima posizione. Seconda piazza per l’inglese Reza Seewooruthun, che insieme ad Alex Ninovic ha occupato due posti del podio per il team Rodin Motorsport, al debutto nel campionato.
Per Ninovic é il secondo terzo posto di fila, mentre per Seewooruthun si tratta di un riscatto dopo i problemi meccanici di Gara 1. Per quanto riguarda la gara in sé, é stata molto caotica. La prima Safety Car é uscita dopo neanche un giro effettivo, per via dell’uscita di pista di Marcus Saeter prima ancora di aver affrontato la prima curva. Il caos al via é stato causato anche dallo stallo di varie vetture, che hanno complicato l’avvio.
Il secondo ritirato della gara é arrivato poco dopo, nella figura di Alexander Abkhazava. Il kazako si é fermato dopo neanche tre minuti di gara per un incidente tra curva 5 e curva 6. Davanti, Dion Gowda iniziava a dettare il passo davanti a tutti, salvo poi ricevere una penalità per falsa partenza, di cinque secondi.
A interrompere di nuovo tutto, però, é stato il botto della giornata: un contatto dopo curva 4 tra Costa, Almaosherji e Frey. I tre sono finiti contro le barriere interne, finendo la gara in anticipo e dando il via a una sessione di safety car durata più di cinque minuti.
Alla ripartenza, gli ordini non sono cambiati, seppur Al Dhaheri fosse in grande spolvero, approfittando anche del crollo di Stolcermanis (finito poi fuori dalla Top 10). Roussel e Alibhai sono poi finiti fuori pista evitando il peggio, ma eliminando qualsiasi chance di andare a punti per loro. Anche Wheldon non é andato bene, finendo fuori dalla zona punti con cinque secondi di penalità per lui, per track limits.
La gara é così finita con i primi tre piloti già citati sul podio, nonostante Dion Gowda fosse passato per primo sul traguardo. L’indiano ha chiuso sesto, dietro a Francot (CL Motorsport) e Popov (Trident) autori di una grande gara. In settima posizione si é issato Zhenrui Chi, autore di un grande sorpasso ai danni di Kean Nakamura Berta, che ha terminato ottavo.
Primo dei rookie e nono in classifica Emanuele Olivieri, capace di capitalizzare sugli errori altrui dopo uno start non entusiasmante. Decimo e ultimo nella zona punti Kai Daryanani, di nuovo a segno dopo Gara 1. In alto mare Gabriel Gomez, solo sedicesimo, così come Salim Hanna, dodicesimo. Tomass Stolcermanis, dopo essere partito davanti, ha chiuso quindicesimo.

L’appuntamento é per domani mattina alle 8:45, quando la Qualifica 2 avrà luogo. Successivamente Gara 3 prenderà lo spazio del protagonista alle 16:40, chiudendo di fatto il weekend di gare del Red Bull Ring.
Media: Archivio Fotgrafico ACI Sport
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