L’inglese trionfa sul bagnato in Gara 1 e Gara 4 lanciandosi nella rincorsa iridata nella Formula Regional Oceania. Ugochukwu vince Gara 3 a griglia invertita dopo la cancellazione di Gara 2 per maltempo, ma butta la vittoria nell’ultima gara con un clamoroso errore.
Il terzo round della Formula Regional Oceania Trophy 2026 a Teretonga è stato completamente influenzato dal maltempo, con una forte pioggia che ha condizionato l’intera attività in pista tanto da portare alla cancellazione della Gara 2, in programma sabato, per le proibitive condizioni dell’asfalto che hanno reso impossibile gareggiare. Nelle gare disputate regolarmente è tornata a brillare la stella di Freddie Slater, capace ancora una volta di mettersi in mostra sul bagnato vincendo Gara 1 e completando la doppietta con il successo di Gara 4, l’ultima del weekend.
L’inglese, campione uscente della Formula Regional europea, ha condotto Gara 1 dal primo all’ultimo giro approfittando anche del clamoroso errore di Ernesto Rivera, autore al via di un testacoda alla prima curva che lo ha costretto al ritiro dopo esser partito dalla pole position e provocando il primo dei tre periodi di Safety Car vissuti in questa gara.
Ad ogni ripartenza Slater è riuscito a mantenere saldamente il comando costruendo sontuosi vantaggi sugli avversari con il passare dei giri, venendo stoppato solamente dagli ingressi in pista della Safety Car causata da varie uscite di pista di alcuni piloti, tra cui quella di Nolan Allaer al penultimo giro che ha obbligato la direzione gara a con Jin Nakamura a comandare il gruppo degli inseguitori difendendo con le unghie la seconda posizione dalla pressione di Kalle Rovanpera, autore del suo primo podio della propria carriera in monoposto con il terzo posto in questa Gara 1 con una prestazione veramente ottima in condizioni difficili.

La forte pioggia caduta nel pomeriggio del sabato ha obbligato gli organizzatori a cancellare Gara 2, con l’intento però di recuperarla la prossima settimana durante l’ultimo weekend del campionato ad Highlands. Il format con l’inversione di griglia, però, è stato preservato ed utilizzato nello slot previsto inizialmente per Gara 3, anch’essa disputata sul bagnato e dove Ugo Ugochukwu è tornato alla vittoria consolidando ulteriormente la propria leadership iridata.
Lo statunitense ha ottenuto la terza vittoria del proprio campionato dopo la doppietta firmata a Hampton Downs, comandando dal primo all’ultimo giro dopo esser partito dalla pole position e di fatto replicando quanto fatto da Slater in Gara 1, ovvero condurre con ampio vantaggio sugli altri per poi venir interrotto solamente dalle Safety Car, entrate in pista per ben tre volte; la prima neutralizzazione è arrivata al termine del primo giro dopo il contatto tra Freddie Slater e Kanato Le, con l’inglese arrivato al contatto con il giapponese nel tentativo di sorpassarlo per poi finire entrambi in testacoda, il secondo intervento della Safety Car è avvenuto al 15° giro dopo il testacoda di Trevor LaTourrette mentre l’ultima neutralizzazione è avvenuta al 20° giro a causa dell’escursione di Jin Nakamura, finito nella ghiaia dell’ultima curva al momento della ripartenza.
Dopo l’ultima neutralizzazione la gara è ripartita per l’ultimo giro, con Ugochukwu che è riuscito a rimanere davanti a Ryan Wood, ancora a podio con un secondo posto dopo il trionfale weekend di Taupo, mentre alle loro spalle Cooper Shipman è stato autore di un gran sorpasso all’esterno di Jack Taylor in curva 1 per agguantare il terzo posto, ottenendo a sua volta il primo podio stagionale dopo un’intera gara passata principalmente a difendersi dalla pressione di Kalle Rovanpera prima delle neutralizzazioni finali, con l’ormai ex stella del rally autore di un’altra ottima gara conclusa al quinto posto.
L’ultima gara del weekend, la Spirit of a Nation Cup, ha visto Freddie Slater ottenere la seconda vittoria del proprio campionato, ottenendo un risultato utile per lanciarsi completamente nella lotta al titolo in vista dell’ultimo round di Highland della prossima settimana, sede del GP di Nuova Zelanda. In una gara disputata finalmente in condizioni d’asciutto, Slater ha dovuto ringraziare la sorte e soprattutto Ugochukwu, che dopo averlo sorpassato per la leadership al 16° giro si è reso protagonista di un fuoripista all’inizio del 21° giro in curva 1, alla ripartenza dopo la bandiera rossa causata dall’incidente di Sebastian Manson ed il ritorno della pioggia, finendo largo per poi rientrare in pista in fondo alla classifica tagliando poi il traguardo in 14° posizione anche dopo un testacoda avvenuto all’ultimo giro.
Via libera così per Slater, capace di ottenere la seconda vittoria stagionale davanti a Louis Sharp, ottimo secondo grazie alle posizioni guadagnate dopo un’ottima partenza, e Jin Nakamura, al secondo podio del weekend con un terzo posto. Ottima prova anche per Yuanpu Cui, al suo miglior risultato in campionato con un quarto posto arrivato dopo esser stato tamponato al via da Ernesto Rivera, la cui corsa è finita in ghiaia dopo pochi metri e con l’ala anteriore distrutta. Settimo posto per Kalle Rovanpera, coinvolto in diversi duelli durante la gara, mentre Zach Scoular sprofonda fino all’11° posto dopo una penalità di 5 secondi per un’infrazione commessa in un periodo di Safety Car.
Il campionato 2026 della Formula Regional Oceania Trophy si accende, con Ugo Ugochukwu ancora in testa con 237 punti ma tallonato ora da Slater, salito in seconda posizione a 215 punti ed ora distante solamente 22 punti dallo statunitense. Ampiamente in corsa per il titolo anche Nakamura, terzo a quota 211, Sharp, quarto a 207 e Wood, quinto con 202 punti. Più distante Kanato Le, ora sesto a quota 185 e che paga il fatto di non esser nemmeno partito nell’ultima gara del weekend. Il campione 2026 della Formula Regional Oceania Trophy si deciderà il prossimo weekend ad Highlands Motorsport Park, per un quarto ed ultimo round che si preannuncia imperdibile.
Immagini: Castrol Toyota Racing Series – Toyota NZ
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