Formula Regional | Mugello 2022: Gabriele Minì vince gara 2 e diventa vicecampione

di Francesco Gritti
23 Ottobre 2022 - 16:55

Gabriele Minì vince gara 2 al Mugello grazie al sorpasso sul poleman Gabriel Bortoleto, secondo al traguardo. Dino Beganovic, campione della serie, chiude il podio.

Gabriele Minì termina la stagione con un’ottima vittoria al Mugello. Il vicecampione della serie, prossimo al passaggio in Formula 3 dopo 2 stagioni di Regional, è seguito sul traguardo da Gabriel Bortoleto e Dino Beganovic, che ieri si è laureato campione con un quarto posto in gara 1.

Il Mugello Circuit torna ad ospitare il Formula Regional European Championship by Alpine, giunto alla seconda edizione. Già durante l’anno di esordio della serie, il circuito toscano è apparso in calendario verso fine stagione, ma quest’anno ospita addirittura l’ultimo appuntamento programmato dagli organizzatori.

Situato nella provincia di Firenze, precisamente nel comune di Scarperia e San Piero, il circuito del Mugello è un pezzo di storia italiana nel motorsport. Costruito nel 1974 e mai concettualmente modificato da allora (tranne per il tratto della pit lane, resa più lenta e sicura nel 1991), il tracciato si snoda tra i colli per 5,245 km. Le curve, spesso molto veloci, sono 15, 9 a destra e 6 a sinistra.

Sono pochi e piccoli i cambiamenti nella entry list del campionato di F3 Europea rispetto a quanto visto a Catalunya settimana scorsa. Santiago Ramos, dopo una stagione corsa con KIC Motorsport, si trasferisce in RPM per l’ultimo appuntamento. Il messicano guiderà la #75, terza auto del team. Al suo posto, sulla #68, correrà William Alatalo, quest’anno diciottesimo in Formula 3 con Jenzer Motorsport.

Le 36 vetture iscritte scenderanno in pista per i consueti 30 minuti +1 giro anche nell’ultima gara stagionale. Prima di leggere la cronaca di gara 2 è necessario ricordare la presenza su P300 anche degli articoli riguardanti test collettivi, qualifica 1 e 2 e gara 1.

La gara

Wisnicki rientra al pit durante il warm up lap. Il polacco di KIC esce dalla macchina, che viene mostrata ferma con la ruota anteriore destra staccata nella piazzola di sosta.

In partenza Bortoleto tiene la leadership, inseguito da Minì. Dufek, in prima fila dopo l’ottimo tempo siglato in mattinata, non riesce a ripetersi allo spegnimento dei semafori, venendo superato dall’italiano in seconda fila prima e dal campione Beganovic poi, durante il primo giro.

Bortoleto e Minì si separano presto dagli altri piloti, rimanendo soli. Il siciliano riesce a affondare il poleman brasiliano all’inizio del giro 6. Grazie all’utilizzo intelligente di scia e push to pass, il diciassettenne di ART si porta all’esterno alla San Donato, rompendo le difese del pilota R-ace e portandosi in testa alla corsa.

Quasi contemporaneamente si assiste alla sosta di Meguetounif, arrivato ai box senza ala anteriore, ma non solo. Al Qubaisi deve ritirarsi per un principio di incendio avvenuto dopo un testacoda alla Bucine. Anche Revesz si ferma sulla piazzola di sosta, terminando la sua gara in anticipo.

Al giro 11 avviene l’unico vero colpo di scena. Braschi, dopo un contatto alla Lugo, rompe una sospensione, terminando nella via di fuga. Le manovre per portare l’auto fuori dalla pista richiedono l’intervento della safety car, che guida il plotone per diversi giri.

Mancano solo 5 minuti alla fine della gara quando la vettura di sicurezza esce di scena. Minì guida il gruppo davanti a Bortoleto e Beganovic. Dufek viene attaccato da David, che spinge il rookie nella gravel trap esterna alla Poggio Secco. Lo svizzero perde diverse posizioni, complice la distanza ravvicinata fra le vetture.

Gara 2 si chiude dopo 17 giri relativamente tranquilli. La vittoria è di Gabriele Minì, accompagnato sul podio da Gabriel Bortoleto e Dino Beganovic. La zona punti viene completata da David, Fluxa, Tangavelou, Dufek, Fornaroli (miglior rookie stagionale grazie ai 4 punti presi), Van’t Hoff e Haverkort.

Il team del giorno è R-ace GP, che porta tutte e 3 le vetture in alta classifica. Oltre a Bortoleto, secondo, anche David e Fluxa, come già scritto prima, hanno chiuso a punti, in quarta e quinta posizione rispettivamente.

Gabriele Minì si conferma, grazie alla terza vittoria in campionato (quinta stagionale contando le 2 nel prestagione asiatico), vicecampione di Formula Regional. Nonostante non sia stato dominante come Beganovic, la sua stagione è stata tutt’altro che negativa, con tanti ottimi piazzamenti che hanno dimostrato tutto il suo talento e potenziale.

I risultati odierni

La classifica di gara 2 del Mugello

La classifica generale

Gara 2 è cominciata senza lotte titolo attive. Dino Beganovic si è laureato campione piloti con il quarto posto in gara 1, mentre Prema Racing è arrivata in Toscana con già il titolo di campione team in saccoccia.

I prossimi appuntamenti

La Formula Regional 2022 chiude i battenti, ringraziando il pubblico di averla seguita e dando appuntamento alla stagione 2023.

Il weekend al Mugello, però, non è finito. A seguire altri due finali di stagione, gara 2 di Porsche Carrera Cup Italia alle 15.55 e gara 3 di Formula 4 italiana alle 16.55, che sarà documentata anche su P300.

Media: Formula Regional