Formula Regional Middle East | Dubai 2026: Kato, Hanna e Abkhazava si impongono di forza nelle tre corse. Olivieri a podio in Gara 3!

Di: Francesco Gritti
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Pubblicato il 2 Febbraio 2026 - 11:00
Tempo di lettura: 6 minuti
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Formula Regional Middle East | Dubai 2026: Kato, Hanna e Abkhazava si impongono di forza nelle tre corse. Olivieri a podio in Gara 3!

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I vincitori delle 3 gare del FRMET a Dubai sono Taito Kato, Salim Hanna e Alexander Abkhazava

Il terzo round del FRMET ha regalato al pubblico e agli addetti ai lavori molte sorprese. Tre piloti diversi, in ordine Taito Kato, Salim Hanna e Alexander Abkhazava, si sono divisi la vittoria delle tre gare. Al Dhaheri, nonostante non sia mai salito sul podio, è ancora leader del campionato piloti al termine del penultimo appuntamento del 2026.

Il Formula Regional Middle East Trophy cambia sede in occasione del suo terzo round stagionale. Il Dubai Autodrome è un tracciato molto diverso da Yas Marina, data la presenza di molte curve in sequenza, che richiedono notevole tecnica per poter essere affrontate correttamente.

Il Dubai Autodrome, il circuito meno conosciuto tra i due presenti sul suolo del paese arabo, è caratterizzato da lunghi rettilinei e curve spesso molto ampie, talvolta dal raggio variabile. Il layout principale, che si snoda fra le dune desertiche per 5,39km, è formato da 17 curve, 10 a destra e 7 a sinistra. Il tracciato non ha subito sostanziali modifiche a partire dal 2004, anno di inaugurazione. Dubai è apparso nel calendario di tutte le edizioni della Formula Regional Middle East.

Sono ben 32 i partecipanti all’evento. Jesse Carrasquedo Jr. ed Emanuele Olivieri prendono il posto di, rispettivamente, Ho in MP Motorsport e Xie in R-ace GP. CL Motorsport torna a schierare una terza vettura, che viene affidata a Reno Francot.

Gara 1

Kato brucia Abkhazava allo spegnimento dei semafori e mantiene la prima posizione. Poco più indietro Nakamura-Berta si impone a fatica su Al Dhaheri, che prova per tutto il primo giro a recuperare la terza posizione occupata dal giapponese.

Dopo 11 minuti dalla partenza si assiste ad un contatto in curva 11. Severiukhin colpisce Wheldon ed entrambi vanno in testacoda prima di ripartire e fare una visita ai meccanici. L’americano, a differenza del rivale (sanzionato per la manovra con 10 secondi di penalità), non esce dalla pit lane, mettendo fine alla sua gara in anticipo.

Nella fase centrale della gara avvengono altri ritiri. Maschio parcheggia la sua auto a bordo pista a 14 minuti dal termine del tempo regolamentare. Il veneto sarà seguito, pochi giri più tardi, da Carrasquedo Jr. (all’uscita della pit lane) e da Seewooruthun (sul rettilineo tra curva 10 e 11).

Taito Kato, pilota di ART Grand Prix, vince in scioltezza Gara 1 della FRMET a Dubai. Il giapponese è seguito a breve distanza da Alexander Abkhazava e Kean Nakamura-Berta. Al Dhaheri, Popov, Sano, Olivieri, Chi, Ninovic e Przyrowski completano la top 10. La zona punti della Rookie Cup è formata da Nakamura-Berta, Popov, Olivieri, Przyrowski, Hanna, Powell, Dupé, Anurag, Roussel e Rehm.

Taito Kato, nato 18 anni fa a Taki, nella prefettura di Mie, ha ottenuto, anche se un po’ in ritardo, la sua prima vittoria in Formula Regional. Il giapponese in forza ad ART Grand Prix, nonché membro dell’Honda Formula Dream Project, difatti, parteciperà alla F3 quest’anno. Questo successo non può che fare bene al morale del talento nipponico.

I risultati di Gara 1

Gara 2

Gowda non prende parte a Gara 2. Powell scatta male dalla pole position e viene risucchiato da Hanna, Ninovic e Przyrowski, che conquistano le prime tre posizioni in uscita di curva 1. Alla piega successiva Chi colpisce Olivieri, che si deve ritirare a seguito di un danno evidente alla sospensione posteriore sinistra. La fine anticipata della corsa da parte di Giaccardi coincide con l’ingresso in pista della safety car.

Hanna allunga su Ninovic e Przyrowski 6 minuti dopo lo spegnimento dei semafori. Il ritorno in regime di bandiera verde coincide anche con la ripresa delle battaglie per le posizioni. Tra di queste, ce n’è una all’interno della zona punti che avrà un esito nefasto.

Dopo 9 minuti dal via, la lotta fra i compagni di squadra Al Dhaheri e Sano si conclude nel peggiore dei modi per il giapponese, che termina la sua gara dopo aver toccato con le ruote di destra il muro che separa il rettilineo principale dalla pit lane. Durante il periodo di safety car (che coincide con il ritiro di Powell), le vetture percorrono la corsia dei box. Durante la neutralizzazione, Maschio sostituisce l’ala anteriore.

La ripartenza, avvenuta a 9 minuti dalla fine, non scombina le gerarchie. Hanna prende immediatamente un bel margine nei confronti di Ninovic, che viene attaccato senza successo da Przyrowski in curva 1. Il polacco mantiene il podio fino alla bandiera a scacchi grazie alle sue abilità in fase difensiva, mostrate durante i diversi tentativi di sorpasso effettuati da Chi. Nei giri finali si assiste al ritiro nei box di Seewooruthun, Nakamura-Berta (problema tecnico) e Macedo (che torna dai meccanici a seguito di un testacoda in curva 15).

Salim Hanna, pilota di Mumbai Falcons Racing Limited, si porta a casa la prima vittoria in Formula Regional. Il colombiano anticipa sul podio Alex Ninovic e Jan Przyrowski, seguiti a loro volta in classifica da Popov, Al Dhaheri, Chi (penalizzato di 5 secondi per un contatto), Abkhazava, Rehm, Anurag e Dupé (5 secondi di penalità per aver guadagnato del tempo dopo essere uscito dalla pista). La zona punti della Rookie Cup è composta da Hanna, Przyrowski, Popov, Dupé, Rehm, Anurag, Frey, Francot, Roussel e Costa.

Salim Hanna, nato 16 anni fa a Barranquilla, Colombia, vince a Dubai la sua prima gara in Formula Regional. Il pupillo di Juan Pablo Montoya ha costruito gradino dopo gradino la scala verso il trionfo grazie ad una partenza perfetta, che gli ha permesso di mantenere la leadership per tutta la corsa.

I risultati di Gara 2

Gara 3

Powell e Sano, a seguito dei danni subiti in Gara 2, non prendono parte all’ultima corsa del weekend. Abkhazava, scattato davanti a tutti data l’assenza dell’americano, si difende da un arrembante Nakamura-Berta, che prova il sorpasso all’esterno in curva 1. Il giapponese, a seguito del fallimento della manovra, verrà superato due pieghe più tardi da Ninovic.

Nakamura-Berta, però, non si arrende e torna davanti al campione GB3 in curva 11. L’australiano, in difficoltà, cede addirittura il podio a Olivieri, che riesce a guadagnare la terza posizione al secondo giro a seguito di un attacco spettacolare, nel quale ha sfruttato la traiettoria esterna della dodicesima piega.

La safety car entra in pista 9 minuti dopo lo spegnimento dei semafori. Il motivo della neutralizzazione è un incidente sul rettilineo di partenza, in cui Feldmann Neto urta la barriera che divide la pit lane dopo aver tamponato Frey. Le vetture percorrono la corsia box per permettere ai marshall di rimuovere la MP del brasiliano dalla pista.

Alla ripartenza, avvenuta a 10 minuti dalla fine del tempo regolamentare, Abkhazava non coglie di sorpresa Nakamura-Berta, che gli resta vicino, così come Olivieri. Il giapponese mostra gli artigli in curva 11 e 15, dove prova ad attaccare, senza successo, il kazako.

Al termine del primo giro in bandiera verde, in curva 17 per la precisione, Gowda tocca Ninovic, che va in testacoda, perdendo numerose posizioni. Gli unici eventi degni di nota del finale sono l’attacco (non andato a buon fine) di Olivieri nei confronti di Nakamura-Berta alla prima piega a 5 minuti dalla fine e il ritiro nei box di Francot.

Alexander Abkhazava vince Gara 3 di FRMET a Dubai. Il kazako di MP Motorsport anticipa sul podio Kean Nakamura-Berta ed Emanuele Olivieri, che, a loro volta, tagliano il traguardo davanti a Przyrowski, Kato, Hanna, Roussel, Macedo, Wheldon (penalizzato di 5 secondi per aver guadagnato del tempo uscendo dalla pista) e Gowda (sanzionato con 10 secondi di penalità per il contatto con Ninovic). Nakamura-Berta, Olivieri, Przyrowski, Wheldon, Hanna, Roussel, Dupé, Kostic, Costa e Severiukhin formano la zona punti della Rookie Cup.

Alexander Abkhazava bissa il successo della prima gara di campionato. Il diciannovenne nato a Mosca (ma con cittadinanza del Kazakhstan) ha raggiunto un altro risultato importante, che gli tornerà utile nella preparazione della stagione principale (anche se il programma che svolgerà non è ancora noto).

I risultati di Gara 3

La classifica generale

La classifica di Formula Regional Middle East al termine del round a Dubai

Nonostante non abbia mai raggiunto il podio a Dubai, Rashid Al Dhaheri (123) mantiene la leadership del campionato piloti prima dell’ultimo round stagionale. Gli avversari dell’emiratino ancora matematicamente in lotta titolo sono Kean Nakamura-Berta (101), Alexander Abkhazava (93), Alex Ninovic, Maksimilian Popov (entrambi a 66), Taito Kato e Alex Powell (tutti e due a 49).

Kean Nakamura-Berta (145) ha un bel margine sui principali inseguitori nella Rookie Cup. Il giapponese potrebbe essere insidiato a Lusail da Maksimilian Popov (111), Jan Przyrowski (90), Alex Powell (78), Kabir Anurag (77) e Salim Hanna (71). In caso di vittoria con il principale rivale sesto, Nakamura-Berta avrebbe la certezza di essere il miglior esordiente già nella prima gara del prossimo round.

R-ace GP (173) ha acquisito nel corso dei weekend di gara un piccolo vantaggio nei confronti di Mumbai Falcons Racing Limited (142) e MP Motorsport (137). Sono ancora matematicamente in lotta per il titolo team anche ART Grand Prix (84), RPM, Trident (entrambi a 70), Rodin Motorsport (68) e Pinnacle Motorsport (49).

I prossimi appuntamenti

Il finale di stagione della Formula Regional Middle East si terrà dall’11 al 13 febbraio al Lusail International Circuit. Il campionato in questione dividerà la pista con UAE4 e Toyota Gazoo Racing GR Yaris Cup Qatar nel corso dei giorni sopraindicati.

Media: ART Grand Prix on Facebook

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