Formula Regional | Imola 2021, prove libere: Minì e Saucy davanti a tutti

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I due piloti della ART Grand Prix i più veloci nelle libere ad Imola davanti a Quinn, in testa al mattino. Assente Colapinto

La Formula Regional European Championship by Alpine ha aperto i battenti con le prove libere del primo round stagionale andate in scena ad Imola, dove la serie sarà di contorno al Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia Romagna di Formula 1.

Nelle due sessioni di prove libere disputate oggi, Gabriele Minì è stato il più veloce ottenendo il miglior tempo della giornata in occasione delle FP2, mentre Alex Quinn è stato il più rapido al mattino nella FP1. Di seguito, il resoconto di entrambe le sessioni.

FP1

La FP1 si è chiusa con Alex Quinn davanti a tutti: l’inglese della Arden ha ottenuto la miglior prestazione in 1:38.740 a meno di cinque minuti dalla bandiera a scacchi precedendo Paul Aron per soli 42 millesimi, con l’estone della Prema in seconda posizione.

Per la Arden è stata un’ottima FP1, con William Alatalo capace di chiudere in terza posizione con due decimi di ritardo dal suo compagno di squadra. Segue David Vidales in quarta posizione con la seconda vettura della Prema, a tre decimi di ritardo da Quinn.

Quinto tempo per Mari Boya, fresco di accordo con la Van Amersfoort Racing e il migliore tra i rookie in questa FP1. Sesto posto per Gregoire Saucy, il migliore tra i piloti ART Grand Prix davanti ad altri due debuttanti come Kas Haverkort e Dino Beganovic, quest’ultimo capace di portare tutte le tre vetture della Prema tra i primi 10.

Chiudono la Top 10 Hadrien David, mattatore dei test pre-stagionali disputati sul circuito del Santerno, e Patrik Pasma. Undicesimo posto per Gabriele Minì davanti ad Eduardo Barrichello e Andrea Rosso, mentre le altre due vetture della R-ace GP hanno chiuso piuttosto attardate con Zane Maloney 14° e Isack Hadjar 20°.

FP2

La FP2 ha visto i piloti realizzare tempi molto più veloci rispetto alla prima sessione, nonostante si sia conclusa anzitempo per via di una bandiera rossa esposta a cinque minuti dal termine causata da Nicola Marinangeli, rimasto fermo in pista.

Gabriele Minì ha chiuso la sessione davanti a tutti con il tempo di 1:38.021, che gli vale il miglior tempo della giornata sulla pista dove l’anno scorso si è laureato campione della Formula 4 Italiana al suo primo anno in monoposto.

Alle sue spalle troviamo il suo compagno di squadra della ART Grand Prix Gregoire Saucy e Alex Quinn in seconda e terza posizione racchiusi in 6 millesimi, con l’inglese della Arden a 77 millesimi di ritardo dal tempo di Minì.

Quarto posto per Mari Boya, confermatosi competitivo anche nel pomeriggio a due decimi di ritardo. Più staccati gli altri, con Vidales in quinta posizione a mezzo secondo, mentre Alatalo e Aron seguono staccati di ben 7 decimi.

Rispetto a quanto visto in mattinata, Zane Maloney entra in Top-10 all’ottavo posto davanti a Beganovic e Gabriel Bortoleto, un po’ a sorpresa in decima posizione dopo soli sei giri completati al mattino al suo primo assaggio con la vettura della FA Racing.

Andrea Rosso rimane fuori dalla Top-10 per soli dieci millesimi, ma è autore di una buona prestazione in 11° posizione davanti a Patrik Pasma. Pietro Delli Guanti ha chiuso la FP2 in 16° posizione davanti ad Hadrien David, in difficoltà rispetto a quanto fatto nei test e ad oltre un secondo di ritardo dalla vetta. Indietro anche Francesco Pizzi, 19° davanti ad Emidio Pesce.

Nessun tempo cronometrato, invece, per Thomas Ten Brinke e Franco Colapinto, quest’ultimo assente oggi a Imola perché impegnato a Barcellona nel campionato ELMS.

L’azione della Formula Regional European Championship by Alpine ad Imola tornerà domani con le qualifiche per decidere la griglia di partenza delle due gare in programma a cui seguirà la Gara 1 che scatterà alle h.17:20.

Immagini: formularegionaleubyalpine.com & Twitter / Formula Regional European Championship by Alpine

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Daniele Botticelli
Classe 1997, laureato in Scienze della comunicazione e con una passione smisurata per il motorsport, il basket e la musica. Cresciuto sotto il mito di Valentino Rossi, Michael Schumacher, Alessandro Del Piero e Kobe Bryant. Poteva andare peggio no? Sono sempre alla ricerca di nuove leve, per raccontare le loro gesta e farvele conoscere ancor prima del loro arrivo sui grandi palcoscenici, questo perché ho sempre ammirato il nuovo che avanza

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